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Genitori o mostri? La strega di Biancaneve

C’era una volta la strega di Biancaneve…

A volte i bambini si comportano come se vi foste trasformati nella strega di Biancaneve, e vi puo’ capitare di chiedervi se non state agendo davvero in modo crudele.

Dovete magari rammentare a voi stessi che non e’ una cattiveria dire no a vostro figlio che pretende di vedere un’altra videocassetta, ma che, anzi, molto probabilmente e’ la cosa giusta da fare.

Voglio la mia mamma!

Quando era in collera con me, mia figlia, standomi in braccio, piangeva e singhiozzava dicendo:
“VOGLIO LA MIA MAMMA!”, come per dire “ Non te, orribile persona, la mia mamma, quella buona!”

Sembra strano che, da piccoli, si possano provare sentimenti cosi’ contrastanti nei confronti della stessa persona. Ma, se riflettiamo un momento, ci rendiamo conto che e’ cosi’ per tutta la vita, anche se in forme meno evidenti.
Spesso non capiamo come la persona che amiamo possa essere cosi’ esasperante!

Buoni o cattivi?

E’ un modo piuttosto comune di affrontare i sentimenti ambivalenti: separarli rigidamente, pensare che una persona sia buona e l’altra, che solitamente e’ quella che ci impone dei limiti, cattiva.

Questo approccio puo’ provocare problemi di ogni genere in seno ad una coppia, o fra i genitori e la tata o altre persone che accudiscono il bambino, nonni, insegnanti.

Come nelle fiabe, separare le cose, in questo senso, e’ un modo di semplificarle, di sentirsi giustificati se si odia o si ama in modo appassionato.

L’ambivalenza e’ molto piu’ difficile da gestire.

Mantere un atteggiamento fermo

La comprensione del processo in atto ci aiuta a pensare con piu’ chiarezza e a evitare di prendere le critiche in modo troppo personale; questo a sua volta, rende piu’ facile mantenere un atteggiamento fermo.

Se riuscite a conservare l’immagine di voi stessi, a pensare che state facendo la cosa giusta per il bene di vostro figlio, agirete con piu’ convinzione.

Se invece date credito alla sua immagine di voi quando vi vede d’un tratto divenuta cattiva o crudele, potreste diventarlo davvero o sentirvi paralizzati.

Puo’ essere molto inquietante rendersi conto che un bambino vi ha trasformato in un mostro.

Diventa difficile pensare con chiarezza.

Bisogna prendere tempo per considerare oggettivamente la situazione ed esaminare cosa sta realmente accadendo.

E’ giusta la percezione di nostro figlio?

A volte puo’ esserlo: vi accorgerete magari di essere state troppo duri, e potrete modificare il vostro atteggiamento. Altre volte, invece, capirete che avete fatto bene ad agire con fermezza, anche se a vostro figlio la cosa non piace. Allora dovrete essere preparate a far fronte alle sue critiche.

Luciana Pomposo
Fonte: I no che aiutano a crescere Asha Phillips

“La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore
Info:
www.coemm.org
https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/”

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Luciana Pomposo
Sono una persona solare, amo la musica e tutto quello che riguarda il fai da te, scrivo racconti per bambini, la buona comunicazione e' il mio motto! Felice di esserci.

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