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Cronaca

PAPA’ DOVE SEI?

 

PAPA’ DOVE SEI?

IL MONDO HA BISOGNO DI PAPA’!

Mancano gli adulti, ci mancano i papa’!

Il viaggio della persona umana e’ da figlio a padre, da figlia a madre.

Diventare padre e’ il traguardo della maturità maschile,

e diventare madre e’ la compiutezza della evoluzione femminile.

 

Molti restano figli, figlie. Un figlio e’ uno che riceve, un padre e’ uno che da’.

Una madre e’ una che cura, una figlia chiede cura.

Molti restano imbrigliati nell’incompiutezza, nella sete di vita, nella pretesa di cure.

 

E’ uno scatto, quello della paternità-maternità, che richiede la perdita di sé, la fine dell’autoreferenzialità.

Alcuni uomini sanno essere prestanti amatori, ma poi sono pessimi custodi delle loro spose e dei loro figli.

SONO DEGLI IMMATURI.

Alcune donne sono tanto belle, desiderabili e dotate.

Sono schiave del proprio EGO, e non sanno prendersi cura

di nessuno con continuità.

Attualmente abbiamo certo più donne mature che uomini maturi.

 

Se molte ragazze sono attrezzate per il matrimonio, pochi ragazzi lo sono, e questo e’ tragico.

Se c’e’ qualcuno che e’ in crisi oggi sono i maschi, ma questo lo pagano le donne, sono tanti punti di vista.

Questo e’ un processo storico dove i maschi hanno distrutto se stessi attaccando l’autorità per rivalità, negli

ultimi secoli, e minandola alle radici svuotandola di dignità.

 

Allora le donne hanno dovuto riempire questo vuoto, e talvolta,

facendosi blandire dalla tentazione tutta maschile

del potere, hanno lasciato che tante volte gli uomini sbiadissero.

E ORA I MASCHI MANCANO!

Ma mentre le donne sono più capaci di restare fedeli alla loro radice, e succede che le madri tutto sommato ci

sono, invece MANCANO I  PADRI, perché abbiamo bisogno di un percorso integro.

La madre e’ un SI, il padre deve saper essere un NO!

Il padre e la madre sono come una porta che e’ difesa all’esterno e protezione all’interno.

“Il padre, come ha scritto Sigmund Freud (1856-1939), il padre della psicoanalisi, e’ colui che pone un limite; la madre

eliminerebbe ogni ostacolo sulla strada del figlio; il padre testimonia che c’e’ qualcosa di più importante di sé, per la

madre nulla e’ più importante del figlio; il padre insegna a soffrire, la madre prenderebbe su di sé ogni infelicità del

figlio; il padre educa a pagare, la madre vorrebbe estinguere con la vita ogni debito del figlio; il padre ricorda la

rinuncia, la madre sogna che al figlio venga risparmiata ogni privazione; per la madre la vita del figlio e’ sacra, per il

padre la vita va resa sacra (sacrificata) per gli altri, o per qualcosa di ancora più sacro; la madre da’ la vita, il padre ha

il compito sgradevole ma necessario di ripetere “memento mori”, ricordati che devi morire.

La madre insegna a vivere; il padre insegna a morire,

dopo aver dato uno scopo alla propria vita e quindi essere

vissuti con onore.

Se non c’e’ nulla per cui valga la pena di spendere la vita, questo e’ cio’ che vale la vita: nulla.

 

Quanti giovani muoiono letteralmente per il nulla, ossia dopo una serata di vuoto divertimento?

Quanti, dei suicidi dei nostri adolescenti e giovani sono il risultato di chi non sa come comportarsi di fronte a

un fallimento?

 

Quanti omicidi di giovani donne sono causati da un “no” detto a chi non ne aveva mai sentito uno, e che

pensava che ogni suo desiderio fosse un ordine per gli altri?

Per quanto riguarda la  mia esperienza personale, posso confermare che oggi troppe donne “soffrono” per

l’assenza o “indifferenza” oserei dire…. DEI PADRI dei loro figli.

Sulle loro spalle sono state poste “pesi”, troppi, che a lungo andare hanno generato tanta sofferenza.

Per troppo tempo hanno  dovuto sopportare la mancanza di responsabilita’ e la mancanza di consapevolezza

della paternità.

 

Allora? Che fare?

L’uomo ha bisogno di relazioni, rieduchiamo l’uomo a fargli comprendere  che i suoi figli hanno bisogno di lui.

“NEL MOMENTO IN CUI MIO FIGLIO HA BISOGNO DI ME, IO DIVENTO PADRE, STANDO IN RELAZIONE CON

LUI”.

DIVENTA MIO FIGLIO NEL MOMENTO IN CUI HO PIANTO PER LUI, HO SOFFERTO PER LUI!

 

Se non coinvolgiamo i padri nella vita dei nostri figli, loro si rinchiudono in una verità che non e’ la loro,

escono dall’amore verso i figli.

Perché l’amore e’ anche questo. L’Amore e’ la nostra verità, l’Amore

e’ relazione!

 

Solo l’Amore spiega la nostra esistenza, IO SONO IO NELL’AMORE.

L’Amore e’ il punto di arrivo del nostro percorso umano, solo l’amore

mi identifica, solamente quando amo giro a tuttà velocità, quando

servo fiorisco.

 

Con immensa gratitudine, Luciana Pomposo

leggimi anche qui grazie

Fonte: L’Arte di ricominciare di Fabio Rosini.

Foto: Pixabay

 

La Buona Comunicazione :
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’ Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)

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Luciana Pomposo
Sono una persona solare, amo la musica e tutto quello che riguarda il fai da te, scrivo racconti per bambini, la buona comunicazione e' il mio motto! Felice di esserci.

3 thoughts on “PAPA’ DOVE SEI?

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