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Cronaca

LA DOMENICA IN FAMIGLIA

 

La domenica non si lavora.

Negozio chiuso? Grazie ! Facciamo una gita!

mi chiamo Lucia Luciana Pomposo, lavoro in un negozio

di borse ed accessori presso un Centro Commerciale in

Spoltore (PE) Abruzzo Italia

Scrivo su BlogCQ24,  mi piace raccontarmi, far conoscere il mio paese,

vivo a Spoltore (PE) Abruzzo dall’età di 6 anni.

La direzione del C.Comm.le ha preso una saggia decisione,

quella di far chiudere le attività nelle domeniche di agosto.

Bene! Noi siamo tutti contenti!

La famiglia la domenica non ha bisogno di fare shopping,

c’è tutta la settimana a disposizione!

La famiglia, i figli hanno bisogno di stabilità, hanno bisogno

di ritrovarsi insieme a casa….si a casa!

La famiglia per trovare un po’ di relax, di pace e serenità ha

bisogno di stare insieme, a casa o ritrovarsi in compagnia di

amici o parenti nei luoghi all’aperto.

 

Da due anni a questa parte faccio parte di un progetto

meraviglioso : Coemm & Clemm Mondo Migliore

Il Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore (COEMM

International) è una libera associazione no profit, costituita nel 2010.

Nati per lanciare, con etica e determinazione, un “esempio pilota” che

altri possano condividere e replicare: contribuire ad abbattere la

povertà nel Mondo, partendo dall’Italia

e creare i presupposti per una prosperità solidale diffusa.

Il COEMM vuole contribuire al cambio di paradigma economico-sociale

che la storia ha consegnato sino ad oggi da una emissione di denaro a

debito, a una a credito, lo sviluppo del “buon programma” in cui vi sia

costantemente equilibrio fra i costi e i benefici che la buona Politica deve

saper condividere con la Collettività attraverso il voto democratico, la

trasparenza e la prosperità più diffusa.

Questa è una delle tante riforme proposte:

Riforma del lavoro, rimodulazione dell’orario a 4 ore per ogni turno (a

parità di stipendio), secondo un piano di riforma che incentiva l’Impresa

del modello micro/piccolo/medio e dell’età pensionabile.

Sviluppo della ricerca, delle tecnologie innovative e implementazione

delle nanotecnologie.

Rilancio delle piccole e medie imprese escludendo la globalizzazione e

potenziando il global-local.

Se siete interessati a conoscere il progetto:

http://coemm.org/

Io con la mia famiglia  domenica 5 agosto, abbiamo fatto

una “scampagnata” in montagna! Dove? Vi presento uno dei

tanti luoghi meravigliosi dell’Abruzzo:

Rocca Calascio

Il castello

Il castello, che domina la valle del Tirino e l’altopiano di Navelli

a poca distanza dalla piana di Campo Imperatore, è situato su un

crinale a 1.460 metri d’altezza, in una posizione molto favorevole

dal punto di vista difensivo ed era utilizzato come punto

d’osservazione militare in comunicazione con altre torri e castelli

vicini, sino all’Adriatico.

La struttura, interamente in pietra bianca a conci squadrati, si

compone di un maschio centrale, probabilmente preesistente,

di una cerchia muraria merlata in ciottoli e quattro torri d’angolo

a base circolare fortemente scarpate. L’accesso avviene attraverso

un’apertura sul lato orientale posta a circa cinque metri da terra,

cui si accede attraverso una rampa in legno, originariamente retrattile,

poggiata di mensole in pietra.

Il castello, danneggiato dal terremoto del 1703, è stato soggetto a una

serie di restauri conservativi tra il 1986 ed il 1989 volti a risanare la

struttura e a consentirne il recupero architettonico-funzionale, ed è oggi

fruibile gratuitamente ai visitatori.

IL BORGO

Il borgo, situato a sud-ovest rispetto al castello, lungo il sentiero che da

Santo Stefano di Sessanio porta all’abitato di Calascio, compone con esso

un unico organismo fortificato.

Il suo sviluppo è legato alle modeste dimensioni del castello e all’esiguità

di uomini che riusciva ad ospitare, oltre che alla necessità di

salvaguardare la popolazione dagli assalti di invasori e pirati.

Il collegamento con il castello avveniva attraverso un ponte levatoio in

legno, oggi sostituito da una semplice rampa.

Può essere distinto in due parte, una originaria adiacente al castello ed

una posta più a valle e più recente. La parte alta venne praticamente

abbandonata già in seguito alle distruzioni causate dal terremoto del 1703

ed è oggi in forma di rudere; la parte bassa era invece abitata sino al

primissimo dopoguerra ed è stata sottoposta negli anni a numerosi

restauri conservativi. Accanto a forme di restauro, per così dire

“pubbliche”, vanno segnalati anche interventi di semplici appassionati

della montagna abruzzese che hanno contribuito con i loro interventi al

recupero del sito.

Set cinematografico

A partire dagli anni ottanta del XX secolo il comprensorio aquilano del

Gran Sasso ed in particolare la rocca di Calascio sono stati utilizzati some

ambientazione per numerosi film.

Il primo e principale lungometraggio girato è LadyHawke (USA, 1985) in

cui la rocca (allora non ancora restaurata) era il rifugio dell’eremita

impersonato da Leo McKern.

L’anno successivo venne ambientato nella rocca Il nome della rosa (FRA-

GER-ITA, 1986) con Sean Connery, mentre successivamente sono stati

ambientati Il viaggio della sposa (ITA, 1997) e L’orizzonte degli eventi (

ITA, 2005).

Più recente è stato il set per la serie Padre Pio della RAI (ITA, 2006). La

rocca è visibile anche in alcune scene del film The American (USA, 2010)

con George Clooney, interamente girato nella provincia dell’Aquila, in

particolare tra Castel del Monte, Calascio e Castelvecchio Calvisio.

Fonte Wikipedia

Foto di Calascio Rossella Carpinone

Foto del borgo: Pietro Vitale

Grazie grazie grazie

Per info: pomposolucia2@gmail.com

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Luciana Pomposo
Sono una persona solare, amo la musica e tutto quello che riguarda il fai da te, scrivo racconti per bambini, la buona comunicazione e' il mio motto! Felice di esserci.