“La Sla è un tornado che travolge le famiglie. Nel momento in cui ci si affida ad un ventilatore polmonare per continuare a vivere, è difficile, trovare le forze e soprattutto, gestire la vita sociale all’esterno dell’ambiente famigliare dei malati di Sla”, si legge nel sito di Le Rondini, l’Onlus che ha pensato e realizzato a Maladroxia (Sant’Antioco) la prima spiaggia in Sardegna attrezzata per disabili e malati di Sla. Tutto è cominciato lo scorso anno quando nell’ufficio del sindaco Ignazio Locci è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il comune  e l’associazione, in merito al progetto “Quando la disabilità non è un ostacolo”.

Parla la presidente

Con questo accordo, uno dei più rilevanti nel Paese, è stato reso accessibile un tratto del litorale di spiaggia pubblica che appartiene al comune di Sant’Antioco con la preparazione di idonee vie d’accesso e la disponibilità di adeguate attrezzature capaci di facilitare l’accesso dei disabili sino al suo ingresso in acqua. “Senza dubbio questi nostri accorgimenti hanno migliorati la qualità della vita dei disabili e delle famiglie che devono prendersene cura” ha spiegato a Tiscali Franca Boi, la presidente della Onlus. I medici hanno constato che queste decisioni hanno migliorato il benessere psicofisico del malato e della famiglia. “L’accesso alla spiaggia è importante, ma abbiamo dovuto far fronte ad altre non meno importanti incombenze: abbiamo messo – per esempio – a disposizione di queste persone ventilatori meccanici e cinque tipi di sdrai di fabbricazione francese che permettono al malato di fare il bagno in mare”, ha detto la presidente.

Tutte cose, si legge nel sito delle “rondinelle”, che hanno “aiutato i malati in fase di diagnosi, all’accettazione della loro patologia, dimostrandogli la possibilità di condurre attività sociali normali nella loro condizione”. L’ultima conquista è stata la casa mobile attrezzata. “Quando un malato viene da lontano è stanco, ha bisogno di riposare, la casa mobile gli permetterà di recuperare: perché un po’ di relax è utile prima di fare il bagno in mare”, ha spiegato la signora Boi. Tutti i presidi sono stati acquistati con donazioni, quasi tutti i soci della Onlus sono parenti dei disabili. I medici e gli infermieri che si occupano dei malati sono volontari.

Il protocollo di intesa

Vale la pena ricordare che lo scorso febbraio il Consiglio Comunale di sant’Antioco ha approvato all’unanimità l’estensione del protocollo di intesa sottoscritto lo scorso anno tra Comune di Sant’Antioco e “le Rondini”, che prevede la concessione di due aree di venti metri quadri ciascuna (oltre alla porzione di 100 metri quadri sulla spiaggia in cui ha sede lo stabilimento, risultato dell’accordo siglato l’anno scorso) per la realizzazione di altrettante aree relax nei pressi dei bagni pubblici, nonché la gestione, a carico dell’associazione, degli stessi servizi igienici dal primo giugno al 30 settembre. Questo vuol dire che lo stabilimento, che l’anno scorso ha riscosso un enorme successo, potrà contare sia su un’area attrezzata nei pressi della spiaggia con personale medico e infermieristico, sia di due aree relax poco distanti. I risultati si vedono: “Lo scorso anno dal 1 giugno al 30 settembre era stata registrata la presenza di 305 persone, quest’anno solo a giugno gli ospiti sono stati 146 … e la stagione è solo all’inizio”, ha concluso la signora Boi.  

Scooter gratis

Sant’Antioco ha fatto un altro miracolo. Un commerciate del centro costiero lagunare, Marco Uras, proprietario di un tabacchino e di un noleggio di bici e motorini ha diversificato la sua offerta proponendo un servizio a costo zero per gli utenti. Bello lo slogan: “Usiamo il cuore per non avere confini”. Il commerciante ha messo a diposizione in comodato d’uso gratuito carrozzine elettriche per persone con difficoltà motorie.  Il servizio sarà giornaliero e resterà in funzione ogni giorno dalle ore 9 alle 19. “L’idea – ha detto Uras al Sole 24 Ore – è quella di dare la possibilità a chi ha difficoltà a visitare la cittadina senza problemi, perché i mezzi elettrici dedicati riescono a restituire in un minimo di autonomia”. L’affidamento del mezzo può avvenire solo previa prenotazione: funziona sia con contatto diretto o attraverso “un passaggio con l’associazione con cui collaboriamo”.

http://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/santantioco-disabili-sla/

Redazione BlogCQ24
Articolo della Redazione BlogCQ24

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