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Nutrire Amore


Chi mi conosce lo sa, credo nel Divino ma non sono cattolica, anche se ho fatto la cresima e sono, teoricamente “soldato di Cristo”  – che brutta definizione soldato… vabbè… Questo Papa mi sta simpatico, anche se devo ancora capire perché non si pronuncia sulla contraccezione che per molti cattolici dei paesi africani, fa la differenza tra la vita e la morte, vabbè… che volevo dirvi?
Ah si… il titolo dell’articolo è Nutrire Amore.  Perché L’Amore, per fortuna non è monopolio di nessuno; Gesù di Amore era un esperto vero ed occupa un posto speciale nel mio cuore.
Del cattolicesimo mi piace moltissimo il primo comandamento, che è: Ama il prossimo tuo come te stesso, e Gesù aggiunge a questo valore una frase meravigliosa:”Quando avrete sfamato un affamato, avrete sfamato me!” E perché ci dice questa cosa? Perché si è fatto uomo tra gli uomini, umile tra gli umili e ha amato in modo infinito, fino alla morte. Perché in tutti noi c’è il soffio vitale del divino. Noi nasciamo frutto di Amore, non dimentichiamolo.
Nutrire Amore, in questo momento, significa disporre la propria Anima in modo che possa dare e ricevere, in modo che possa creare un modo nuovo di pensare.
Ci stiamo lavorando tutti da un bel po’ chi da 2, chi  da 3 anni, e questo Mondo Migliore si può costruire solo così, Immaginandolo e creandolo nuovo a partire da un Pensiero nuovo in cui non ci sia un nemico contro cui lottare ma solo un Amore da nutrire, affinché il fiore che c’è in ciascuno di noi, possa sbocciare.
Non ci hanno mai detto che sarebbe stato semplice, infatti semplice non è, perché creiamo barriere, muri, creiamo schieramenti.
Pensiamo alla Politica. Avere a cuore il bene del Paese significa collaborare in vista dell’obiettivo più alto, creare benessere.
Ora siamo agli antipodi da questo obiettivo, per vari motivi che il Progetto Coemm ha evidenziato con quasi 3 anni di formazione attraverso convegni, conferenze convention e incontri più piccoli locali per creare una consapevolezza nelle persone e un senso di corresponsabilità.
Dove c’è un “cattivo” c’è un “buono” che non è stato vigile, che si è piegato, adattandosi a leggi di un mercato che non ha più nulla di umano ma parla con i tabulati delle multinazionali e delle banche.
Eppure davanti a quello schermo ci sono uomini e donne che potrebbero nutrire amore, se solo sapessero come si fa.
E qui veniamo a noi, uomini e donne dei Clemm. Noi, cosa possiamo fare? Come sempre guidare con l’esempio, continuando, per chi già lo fa e cominciando, per chi ancora non lo fa, ad usare con cura le nostre parole, evitando di dare peso alle parole delle persone che in questo momento non sono nel nostro stesso stato d’animo.
Non è facile, ma il premio promesso: una nuova economia basata sul benessere fisico, agricolo, sociale, culturale ed artistico, è talmente grande che vale veramente il nostro impegno costante e mirato.
I primi a nutrire amore sono loro: Maurizio Sarlo e Maura Luperto che in questi 3 anni non hanno avuto vita facile.
L’Amore è una danza del cuore!
https://www.youtube.com/watch?v=ryUxrFUk6MY
alla prossima!
Susanna Pistone VRN CFP C7A

 

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