Home>xRegioni>Lazio>Fa la cosa giusta!
Lazio

Fa la cosa giusta!

nella foto Spike Lee il regista di “Fa la cosa giusta”
Troppe persone confondono la politica con chi la rappresenta,
d’altronde chi la rappresenta dovrebbe avere il calibro di Sandro Pertini, di Enrico Berlinguer, invece, dato che gli equilibri di un eletto finora si sono basati sul “se tu dai una cosa a me io poi do una cosa a te” si capisce che credere che qualcuno ci rappresenti davvero, resta difficile, se non impossibile, anche perchè oltre agli inciuci vari, chi è pulito resta fuori dai giochi e quindi non fa la politica che desidera fare.
Dunque, qual’è la soluzione?
Comprendere che ormai, come negli USA, gli attuali ( fino a pochi giorno fa) partiti politici, sono al servizio di poteri più grandi: le multinazionali. Non voglio dire che tutti i politici ne siano consapevoli e anche tra gli elettori convinti manchi questa consapevolezza… Da qui a confondere la politica con l’uomo il passo è breve. Ma questo sistema si può e si DEVE cambiare.
La politica devono farla gli uomini di buona volontà con l’intento di servire il popolo, ma non parlando alla loro pancia, cavalcando lo scontento e gridando contro i “potenti” ( attenzione il popolo è potente quando agisce con consapevolezza, ma è quella che gli viene sottratta in mille modi) alzando la voce e minacciando… la politica è quella cosa che può cambiare le cose dallo sfascio attuale ad uno Stato che sia in equilibrio tra costi e benefici.
Rincarano gas e luce del 5% però ci fa più arrabbiare che ci facciano pagare 2 centesimi i sacchetti della spesa… qua tutti guardano il dito invece della Luna!!!
Allora? Che fare?
Metterci la faccia, assumerci responsabilità.
Per certi versi il futuro è riflettere su ciò che il passato aveva di buono.
50 anni fa i rifiuti che producevamo erano pochi, il numero di ore lavorate era minore, nella media, la chimica nei campi non era a questi livelli.
Lo sapete che l’Italia è inquinata dal glifosato 5 volte più che la Francia e ha il triste primato del più alto numero di bambini affetti da cancro?
Bisogna che questi dati li vediate per credermi, lo so.
Ma dopo che li avrete letti cosa farete?
Continuerete a dire che la politica non vi interessa?
Continuerete a delegare per fede politica? Ma la politica non può essere una fede cieca!!!!
Non può ancorarsi a ideali che non sono stati mai più rappresentati dalla morte di Berlinguer!!!
Nel primo dopoguerra i politici erano così poveri da prestarsi il cappotto… poi che cosa è successo?
Un politico ha l’onore di rappresentare il popolo, non deve far parte di una casta.
E anche quei 10 milioni di italiani che sono ricchi e arricchiscono sempre più, sono consapevoli di cosa succede agli agli 50 milioni di persone????
O dobbiamo consapevolizzare qualcosa solo quando ci troviamo in quella situazione?
Capire un dolore quando lo proviamo? Soffrire perchè non possiamo comprare qualcosa a nostro figlio, o avere un parente malato in lista per una operazione ed aspettare 2 anni per averla?
Ve lo dico in tutta franchezza, anche se questa non è la sede giusta ma lo dirò anche nella sede giusta.
Le ideologie non sono morte, camminano sulle nostre gambe, ma di esse dobbiamo prendere il meglio da offrire a tutti.
Non possiamo ancorarci in posizioni asfittiche perchè queste barriere ideologiche, destra sinistra, sono state superate dai fatti che vedete: nessuno si è realmente occupato del bene degli italiani, magari qualcuno voleva, ma non è riuscito nel suo compito.
I grillini ci hanno provato, non parlo dei vertici, parlo della base. Eravamo tutti arrabbiati e abbiamo visto, con la rabbia non si va da nessuna parte e risultati effettivi, non ce ne sono stati, ma è stato già un passo avanti capire che la politica va fatta dal basso, come negli anni 60/70…
Putroppo abbiamo dovuto diventare poveri, per capire i poveri, abbiamo dovuo soffrire privazioni, per capirle, sarebbe stato meglio mai questo fosse successo. Ma, dato che le cose non succedono a caso, ma l’esperienza diretta è l’apprendimento che la vita ci offre, ecco, adesso invece di accettare le cose come irrevocabili, come tanti pensano… accettare che senza un doppio reddito in famiglia non si campa ( e quindi mamme in aspettativa, persone ai margini della pensione che non trovano lavoro, o hanno qualcuno che li mantiene oppure devono morire di fame???? Ma siamo impazziti???) io questo NON LO ACCETTO.
Non accetto nemmeno che un imprenditore fallito, oltre la vergogna del fallimento debba finire a vivere in macchina o ammazzarsi …
Ma invece di arrabbiarmi mi tiro su le maniche, come dovrebbero fare tutte le persone di buon senso e dico: come posso essere utile? Cosa posso fare per cambiare questo stato di cose?
Chi mi conosce lo sa, ho fatto una scelta 2 anni fa. In questa realtà non è tutto rose e fiori, non ci sono cuoricini e amore eterno, ci sono anche tensioni, ci sono i nostri difetti e debolezze umane, a tutti i livelli, PERO’ ed è un però grande come una casa, ci sono anche migliaia di persone di altissimo livello, sia di consapevolezza che di Arti e Cultura, che possono fare la differenza.
Io, umilmente in mezzo a loro, per portare un messaggio di cambiamento di AZIONE di lotta che non deve più usare slogan della mia gioventù, anche se l’eco fa ancora battere in cuore, ma che deve agire e deve farlo subito.
Coraggio ( azione del cuore)
Susanna Pistone  RR Lazio Cinema Settima Arte
Condividi su: