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La Bellezza salva il Mondo 1



Mi scuso se questa settimana non vi parlo di Cinema, però, vi assicuro, c’è un buon motivo. Le Arti sono un’unica cosa,  che siano Danza, Teatro, Arti Figurative o Performative, Teatro, Cinema, non vi è confine per la Bellezza. E la Bellezza di cui parliamo qui, salva il Mondo!
In attesa delle interviste alle maestranze del festival TeatrOpera, pubblico qui il fantastico programma.
Ecco come tutto questo sta già avvenendo e avverrà nei prossimi giorni fino al 5 agosto…
Il pubblico delle grandi occasioni per l’inaugurazione di “TeatrOpera Festival 2018….festeggia Rossini” a Camporotondo di Fiastrone domenica 22 luglio.
Un’invasione pacifica di circa 180 persone, tra appassionati di Lirica e di Fotografia, adulti e bambini da tutta la provincia e regioni limitrofe. Ed è stato un crescendo di emozioni, a cominciare dalla conferenza dipresentazione in una “Mediateca” gremita di gente fin sulle scale, con la partecipazione straordinaria di una commossa Marianna Santoni, Fotografa Professionista di fama mondiale e i ringraziamenti del Sindaco Emanuele Tondi all’Associazione Opera di Tolentino, nella persona di Serenella Pasqualini, direttore artistico e promotrice del Festival.
A seguire l’apertura della mostra fotografica “Nel Regno della Sibilla, la grande magia dei Monti Sibillini”, a cura del gruppo “Photonica3” che ha regalato ai presenti un’esposizione elegante e molto ben curata: foto come quadri, finestre
spalancate su quel mondo infinito detto “dei piccoli incanti” che sono i Sibillini. Photonica3 donerà il ricavato della mostra, che resterà aperta tutti i giorni fino a domenica 5 Agosto, all’Associazione Opera di Tolentino, per progetti culturali da realizzare sul territorio.
La serata si è conclusa con il tanto atteso aperitivo musicale “Omaggio a Rossini”, una vera rivelazione per gran parte del pubblico presente. Accompagnate abilmente dalla pianista giapponese Yukino Makasa., il soprano Patrizia Biccirè e il mezzosoprano Serenella Pasqualini, si sono esibite in una raffinata esecuzione del cosiddetto “Rossini serio”:
dal ”Tancredi” di Gioachino Rossini, Serenella Pasqualini nel ruolo di “contralto rossiniano” ha interpretato Tancredi, ruolo destinato ad essere eseguito da una voce femminile, en travestì, cantando il recitativo “Oh Patria” con la
celeberrima aria “Di tanti palpiti”; dalla “Semiramide” di Gioachino Rossini, Patrizia Biccirè nel ruolo della protagonista, ha eseguito la difficilissima aria “Bel Raggio Lusinghier” e per finire da “La Gazza Ladra” di Gioachino Rossini, il dolcissimo recitativo e duetto di Ninetta e Pippo “Dhe Pensa se Domani” interpretato dalle due cantanti liriche.
“Omaggio a Rossini” ha incantato davvero tutto il pubblico distribuito all’interno del piccolo locale che ospitava l’evento, ma anche nel giardino esterno. Adulti e bambini hanno ascoltato in religioso silenzio tutta l’esibizione, un
pubblico, attento, commosso, che ha capito il messaggio inviato dalle voci intense e profonde delle due cantanti, dimostrando ciò che da sempre sostiene Serenella Pasqualini, l’Opera Lirica è per tutti.
L’Associazione Opera è un’associazione culturale di Tolentino, in provincia di Macerata, che si costituisce nel 2015, frutto di un’esperienza vissuta con successo nei due anni precedenti.
Nasce dall’amore per l’Opera Lirica, vessillo della magnificenza musicale italiana nel mondo ma purtroppo, proprio in Italia, poco conosciuta e si pone l’obiettivo di trasmettere a tutti questo amore, fin dalla più tenera età. Nelle sue attività si avvale della presenza e dell’esperienza di Artisti Professionisti, mentre la Direzione Artistica è affidata al Mezzosoprano Serenella Pasqualini, fondatrice di TeatrOpera Festival.
La formula che propone l’Associazione Opera, rappresenta l’Opera Lirica con uno stile assolutamente fedele e rispettoso del libretto originale e dell’autore, ma al contempo, particolare e innovativo: quello del TeatrOpera, in cui ai ruoli affidati ai Cantanti Lirici, si affianca un testo nuovo, scritto oggi con un linguaggio moderno e diretto, più ricco di dettagli e informazioni per lo spettatore, interpretato da attori e danzatori.
I racconti e i diversi “ linguaggi ” utilizzati creano un ponte ideale tra la scena e lo spettatore di ogni età, che vive ogni storia come fosse la “ sua ” storia. www.associazioneoperaitalia.it
“ TeatrOpera Festival 2018…. festeggia Rossini ” l’Arte per il TerritOrio
Con l’edizione di “ TeatrOpera Festival 2018 ”,  l’ Associazione Opera riprende le sue attività, dopo il fermo causato dal sisma, con un progetto dedicato al suo territorio.
La volontà è quella di mantenere viva, attraverso la cultura e l’espressione artistica in tutte le sue forme, l’attenzione sui nostri paesi e le nostre eccellenze; creare movimento e occasioni di aggregazione per gli abitanti; attirare più ampi e nuovi flussi turistici offrendo qualità e innovazione; riservare uno spazio speciale anche ai giovani e alla loro formazione. L’idea del progetto è, dunque, quella di ripartire dai nostri paesi dando loro voce e attenzione e ricollocare l’Opera Lirica in un contesto sempre più ampio e “ popolare ” che è quello che le appartiene.
Parliamo ora di TeatrOpera Festival e del motore creativo che c’è dietro questa progettualità:
Serenella Pasqualini
Mezzosoprano,  insegnante  di  canto e Fondatrice  e Direttore  Artistico  del “ TeatrOperaFestival ”, Serenella Pasqualini, originaria di Tolentino in provincia di Macerata, si diploma presso il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. Vincitrice di diversi concorsi nazionali ed internazionali, debutta con il ruolo di Isabella nell’ Italiana in Algeri di G.Rossini a Spoleto. Partecipa all’Accademia Lirica Mantovana diretta da Katia Ricciarelli, all’Accademia “ Sipario Castiglionese ” diretta da Leo Nucci, all’Accademia Rossiniana diretta da Alberto Zedda. Partecipa a diverse produzioni di molti teatri italiani tra cui: l’Arena Sferisterio di Macerata, il Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, il Comunale di Bergamo, l’Arena di Verona, il Teatro Regio di Torino e il San Carlo di Napoli, solo per citarne alcuni. Collabora con prestigiosi direttori quali Claudio Abbado, Daniel Oren, Alberto Zedda, Gustav Kun, Donato Renzetti e Nello Santi… Si esibisce all’estero al Teatro Comunale di Lima, all’Operà di Marsiglia, al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, al celebre Operangala di Berlino con la prestigiosa Berliner Plilrmoniker, a Bonn con la Beethoven Orchestre, a Tokyo con la prestigiosa Nhk Sintony Orchestra.
Suoi  sono  i  ruoli,  insieme  a  tanti  altri  in  opere  di Rossini,  Donizetti, Bellini, Pergolesi…, di Suzuki nella Madama Butterfly di Puccini, di Carmen nell’ opera omonima di Bizet, di Azucena nel trovatore di Verdi e soprattutto di Amneris nella celebre Aida di Verdi, sempre interpretati con grande successo personale e favore della critica in Italia e all’estero.
.GB Opera scrive:
“ Vera rivelazione è apparsa l’Amneris di Serena Pasqualini. Davvero difficile l’impresa di riuscire ad emozionare e offrire una lettura originale ma aderentissima allo spartito in un ruolo così importante e nel quale il confronto con le grandi interpreti storiche è spesso temibile. Perfetta nella dizione, nel volume, nella compattezza e nell’omogeneità della voce, è riuscita ad impersonare un’Amneris di singolare fascino e soprattutto dal tratto sempre autenticamente aristocratico sia nel gesto che nel porgere le frasi musicali, risultando la vera prima donna della serata “
Nel 2013 è fondatrice e Direttore Artistico del “ TeatrOpera Festival” e in occasione dei festeggiamenti per il bicentenario della nascita di G. Verdi, e’ la promotrice dell’evento in prima mondiale “ La Gitana “ ovvero il Trovatore di G.Verdi, realizzato al Castello della Rancia di Tolentino dove interpreta il ruolo della  protagonista. Nel 2014 e 2015 è Carmen nella messa in scena dell’opera “ Carmen, confessioni di un brigadiere ” e la Zia principessa nell’allestimento di “ Suor Angelica, era mia madre ”. Nel 2016  partecipa al “ Mater ” messa in scena dello Stabat Mater di G.B. Pergolesi.
Tra gli artisti presenti nella rassegna “Sotto le stelle con Rossini: il Palco ai giovani artisti troviamo Fabrizio Romagnoli

di cui pubblichiamo una breve biografia.
Nasce a Tolentino (MC). È attore, autore, regista teatrale, insegnante di recitazione, interpretazione canora e scrittura drammaturgica. La sua carriera artistica lo vede protagonista di fiction, cinema e pubblicità oltreché presente sui palcoscenici della scena nazionale e internazionale. Fabrizio Romagnoli debutta come attore ne La piccola bottega degli orrori prodotto dalla Compagnia Della Rancia per poi essere riconfermato dagli stessi produttori anche nei cast di A Chorus Line, Cabaret, Arlecchino servitore di due padroni, Dolci vizi al foro (la versione italiana di A Funny Thing Happened on The Way to the Forum), West Side Story e Grease. È stato anche protagonista in Germania di importanti musical quali Buddy Holly-Das Musical e Cats. Sono tantissime anche le serie televisive in cui ha recitato e fra le quali è doveroso ricordare Agrodolce, Tutti per Bruno, Un medico in famiglia 10 e Un posto al sole. La sua formazione così eclettica, insieme ad un’autentica necessità di narrare il presente, daranno voce ai suoi testi di drammaturgia contemporanea raccolti nei libri di atti unici Teatro contemporaneo e Teatro contemporaneo II e alla raccolta di monologhi dal titolo Monologhi – 30 monologhi per attori e attrici.
Posso dire di aver avuto l’occasione di conoscere queste eccellenze artistiche, grazie al Progetto Coemm Int’l,  che ha offerto il suo Patrocinio alla manifestazione, proprio per l’interesse di questo Progetto di mettere in luce i talenti italiani attraverso il suo Presidente, Maura Luperto e il suo Segretario Internazionale Maurizio Sarlo.
Alla prossima!
Susanna Pistone VRN Cinema Settima Arte

http://www.coemm.org/
https://www.facebook.com/blogcq24italia/
https://www.italiaseitop.me/portale/cms/index.php/it/

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