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"Essere John Malkovich"

Cinema Teatro  e Supermarionette
Le marionette sono il tema di oggi e per questo ho scelto anche una scena dal film “Essere John Malkovich” dove un marionettista scopre come entrare nella mente di un conosciutissimo attore, Malkovich per l’appunto, e deviare la sua carriera da attore in carne ed ossa, a marionettista.
Questo è il trailer in italiano. I buoni film sono come il vino, passa il tempo e si gustano di più.

 
Una scena che ho preso da youtube è questo capolavoro di animazione, con qualche evidente trucco cinematografico e un montaggio ben fatto.

In coda a questo articolo un po’ anomalo, tra Teatro di Figura e cinema, ricercando in rete in base ai miei studi sul teatro con uso di oggetto ho trovato queste citazioni molto importanti in merito all’importanza della marionetta come oggetto emozionalmente estraniante e quindi teatralmente più perfetto dell’attore, vediamo il perché:
“ Più di cento anni fa Edward Gordon Craig nel suo articolo L’attore e la Supermarionetta aveva teorizzato, citando Eleonora Duse, la necessità di estromettere gli attori dal teatro: potessero morire di peste! Al suo posto sarebbe dovuta subentrare una figura inanimata; la Supermarionetta.
La sua prossimità alla morte, alla materia inerte richiama alla mente di Craig un corpo in trance, completamente dimentico di sé e allo stesso tempo perfettamente in grado di eseguire ogni singolo gesto con grande perfezione.
Già Heinrich von Kleist guardava con ammirazione al teatro delle marionette e ne osservava la grazia e la leggiadria. La loro superiorità rispetto agli attori e perfino ai danzatori consiste nella completa assenza di forza di gravità. Interviene una spinta verso l’alto che idealmente avvicina la bambola teatrale al cielo e quindi anche alla divinità, poiché – ebbe a dire Craig – “la marionetta è erede delle statue nei templi ed è quindi un’immagine divina”.
Eppure la marionetta a sipario calato non è altro che un oggetto senza vita in attesa che un burattinaio le inali un soffio vitale. Qual è allora il ruolo del burattinaio? Forse può essere anch’egli un danzatore, si domanda Kleist?” tratto da http://www.doppiozero.com/materiali/doppiozero-guarda-ted/marionette-con-lanima
E per capirci meglio ecco un video di una vera supermarionetta, un cavallo a dimensioni 1 a 1, ovvero a grandezza naturale meravigliosamente concepito e animato

Alla prossima!
Susanna Pistone VRN CFP C7A

 

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