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C.O.E.M.M. : La storia RECENTE si ripete : Roma implode e BRUCIA

 

 
TERZO MUNICIPIO DI ROMA
C’è una questione enorme e ineludibile come un mostro. Ed è quella del Tmb, l’impianto di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti, che tratta un quarto dei rifiuti indifferenziati della città (più di 1.000 tonnellate al giorno, tra lavorazione e trasferenza) e appesta l’intero municipio da sette anni. Sette anni. Persino nelle settimane di quest’ultima estate è stato e è disumano vivere vicino all’impianto che viene usato come una discarica di fatto in mezzo al centro abitato: non si respira, le persone vivono tappate in casa con 35 gradi, chi soffre di problemi respiratori impazzisce. L’Ama, l’assessorato comunale ai rifiuti, la sindaca negano che ci sia un problema, parlano di un generico, sporadico, disagio. Ma è chiaro che la situazione è un’emergenza, e riguarda l’ambiente e la salute. È un disastro, da tutti i punti di vista. I comitati sembrano sfiancati da quasi otto anni di lotte, assemblee, picchetti, esposti alla procura, manifestazioni, volantinaggi, appelli. LA VERA DEMOCRAZIA NON SCENDE IN PIAZZA MA VÀ A VOTARE :  ( https://partitovaloreumano.it  . ) Il valore delle case dove vivono si è ridotto a un terzo di quando le hanno comprate nemmeno un decennio fa, i genitori non sanno se portare i bambini all’asilo che gli hanno assegnato vorrà dire farli ammalare, gli operai dell’impianto raccontano di lavorare in condizioni al limite. Se ci fosse un incendio – e con 4.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati non è difficile, si rischierebbe davvero una strage.
La puzza insostenibile, i fumi tossici, il rischio disastro ambientale: da sette anni le persone che ci abitano vicino – ci sono due interi quartieri a ridosso, Villa Spada e Fidene, alcune case sono situate a cinquanta metri, un asilo nido è a cento – subiscono una forma di violenza sociale che è una delle più gravi emergenze di Roma, che nessun politico e nessun amministratore è riuscito finora a risolvere. Che si fa?
COME PER MAGIA :  BRUCIA TUTTO
https://youtu.be/MUXIbo5TCxY
 
https://lucianamiocchi.com/2018/12/12/la-fine-di-un-mostro-di-alessandro-pino/?fbclid=IwAR3-zGOJq0W6I7hkCexzQ7A21AzHuRjstaW4wxtDPNFXXyBTq8ewN379m20
Fonte: Luciana Miocchi e Alessandro Pino.
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Circa due anni fa partecipai ad una conferenza dell’ Agroecologo Prof. Giuseppe Altieri a Tuscania. Con il passare del tempo ripensai spesso alle sue PAROLE:
Volete sapere come risolveranno il problema dei RIFIUTI ???? INIZIERANNO A BRUCIARE TUTTO. Il Prof. Altieri non è un veggente, tantomeno un imbonitore ma Persona Competente e Saggia ( per info:  https://www.flipnews.org/component/k2/la-free-lance-int-press-aderisce-alla-campagna-contro-l-uso-indiscriminato-dei-pesticidi.html?jjj=1544827291236 ) 
III Municipio di Roma
Il terzo municipio di Roma è un’area gigantesca, che va da Città Giardino, lungo la Nomentana che passa l’Aniene, fino al Raccordo Anulare. ci abitano 210 mila persone – più di Cagliari, di Parma, di Trieste. In un territorio così vasto (provate a percorrere via della Marcigliana in bicicletta e vi sembrerà di perdervi in una landa) c’è una sola biblioteca, un solo (piccolo) teatro, un solo cinema in pratica. E poi c’è un centro commerciale ciclopico, Porta di Roma, un cubo enorme, un asteroide, una cattedrale nel deserto, in cui ogni anno entrano 14 milioni di persone CHE DI ECONOMIA CIRCOLARE E REALE = a ZERO ( info: Ascoltate l’ economista Antonino Galloni. Il vero cambio di paradigma è mettere il valore umano  al centro della società e dell’ economia : https://youtu.be/4m9sa5wzOpc ) .Quindi ecco un pezzo di città reale pubblica, dove la sera ci sono pochissime persone in giro; ed ecco un pezzo della città privata, commerciale, sotto le luci al neon e l’aria condizionata, aperta fino alle 22. Chi l’ha immaginato così lo sviluppo sociale ed urbanistico, chi l’ha voluta così la vita di 210 mila abitanti? Beh, di sicuro non aveva davvero capito in cosa consiste la serenita’, felicità e prosperità  della collettività.
 
 

LA SOLUZIONE È : ristabilire  l’ equilibrio tra costi e benefici a tutela della SALUTE :
L’ Associazione C.O.E.M.M.  promuove :
https://www.corrierequotidiano.it/ambiente-tecnologia/20-11-2018/il-combustore-un-riciclo-domestico-e-sostenibile-dei-rifiuti?fbclid=IwAR15go3NhFG_1ghOUOZrb_HpdzSkl8rh9GjcwxuswQkjhrUSN6agmxSjdKs
Davide Destro
La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Info:
 
http://www.coemm.org
https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage

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One thought on “C.O.E.M.M. : La storia RECENTE si ripete : Roma implode e BRUCIA

  1. ?? Ecofood Fertility ??
    Progetto del Dottor Luigi Montano
    ?? Il rischio ambientale? Si misura con il dna dello sperma.
    ROMA – È allarme della sopravvivenza della specie umana nei Paesi occidentali e in particolare nelle zone ad altro rischio ambientale.
    Un’affermazione estrema supportata da studi recenti che dimostrano che la percentuale di milioni di spermatozoi per millilitro si sarebbe dimezzata negli ultimi 40 anni nei Paesi occidentali (-59,3% nel numero netto di spermatozoi) e che circa il 35% dei casi di infertilità ha una causa maschile.
    Le ragioni? Tra le principali, innanzitutto, sostanze chimiche presenti nell’ambiente, come metalli pesanti, diossine e negli alimenti come pesticidi – ma anche stili scorretti di vita, inquinamento elettromagnetico che possono ridurre la qualità e quantità degli spermatozoi ed essere in grado di modificare il DNA umano.
    “Il sistema riproduttivo è, infatti, particolarmente vulnerabile alle interferenze dell’ambiente e il liquido seminale maschile sembra rappresentare lo specchio più fedele di quanto l’ambiente e lo stile di vita impattino sulla salute riproduttiva oltre che globale dell’individuo” ha dichiarato in un comunicato il Dott. Luigi Montano, uno dei tre Presidenti Società Italiana di Riproduzione Umana, UroAndrologo dell’Asl di Salerno, in apertura del 1° Congresso Nazionale Siru a Roma.
    Tra i temi di grande attualità del Congresso – continua il comunicato della Siru – la denatalità, l’impatto dell’inquinamento, dei cattivi stili di vita sulla salute riproduttiva e in generale la prevenzione primaria e la ricerca insieme ad autorevoli rappresentanti del mondo scientifico ed istituzionale nazionale ed internazionale. Nello specifico, sono stati presentati in anteprima nuovi dati del progetto Ecofood Fertility, ideato e coordinato dal Dott. Luigi Montano. Un progetto interdisciplinare e multicentrico di biomonitoraggio umano, nato sulle problematiche della “Terra dei Fuochi” che analizza campioni omogenei per età, Bmi e stili di vita di maschi sani residenti in aree a diversa pressione ambientale, che si sta allargando in diverse aree ambientali critiche d’Italia e d’Europa e che utilizza il liquido seminale come chiave di lettura del rapporto Ambiente-Salute, nella sua duplice funzione di precoce e affidabile sensore della qualità ambientale e della salute generale (Seme Sentinella). Il fine è quello di valutare con più precisione l’impatto che l’ambiente, l’alimentazione e lo stile di vita hanno sulla salute umana, per avviare in attesa dei tempi lunghi del risanamento ambientale, attività concrete ed immediate di prevenzione primaria attraverso regimi alimentari e modifica degli stili di vita che favoriscano la detossificazione naturale (“bonifica”) dell’uomo nelle aree inquinate a salvaguardia della salute riproduttiva e globale.
    ( Continua a leggere l’Articolo e condividi. Grazie )
    http://www.dire.it/14-12-2017/160421-il-rischio-ambientale-si-misura-con-il-dna-dello-sperma/?fbclid=IwAR0RVqELsSfS9mnJPulpQkcmtv1T113jY9pv5arNbeoIAqWylLY6oxv4ofE

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