Home>Blog>Spettacolo>IL PREMIO CENDIC-SEGESTA 2018 UN PREMIO PER LA DRAMMATURGIA ITALIANA CONTEMPORANEA
Spettacolo

IL PREMIO CENDIC-SEGESTA 2018 UN PREMIO PER LA DRAMMATURGIA ITALIANA CONTEMPORANEA

Nato con lo scopo di favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale, il Premio del CENDIC (Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea) in collaborazione con il Calatafimi Segesta Festival “Le Dionisiache”, ha selezionato nell’edizione 2018, fra le cinque opere finaliste, “Il filo” di Maria Chiara Piazza.
Realizzato a cura del CENDIC, con la collaborazione del Teatro di Roma e di Biblioteche di Roma, l’evento si propone come Rassegna-Incontro con l’autrice, per presentare il progetto ad una platea di produttori, editori e appassionati, e come giornata di studio interamente dedicata al testo.

Il Filo
Verona 1303. Bernardo d’Alatri, Cavaliere Templare reduce dalle crociate in Terra Santa, giunge alle porte della città scaligera. Con lui si accompagna il suo vassallo, Francesco Talloni, ex-ladro impenitente in via di redenzione.
Bernardo ha una sacra missione: consegnare il Tesoro del Tempio alla Mansione di San Vitale.
Nella notte, però, un brigante di nome Antonio lo deruba dei danari e ridesta in Francesco le debolezze di sempre. Lo scontro è fatale e Francesco, inavvertitamente, ferisce a morte Bernardo.
Tradito dal vile brigante che del tesoro lascia solo uno strano boccale di legno, Francesco si trova ad affrontare il Gran Commendatore della Mansione di San Vitale, Guglielmo di Caffa, che lo scambia per Bernardo d’Alatri.
Temendo il carcere o peggio la morte, Francesco non rivela la propria identità e, in un gioco di equivoci, viene risucchiato nel mondo templare e nella Verona shakespeariana di “Romeo e Giulietta”.
La scoperta della verità è il climax finale e disvela un mistero – quello del Sacro Graal – dalle conseguenze imprevedibili che, inesorabilmente, dimostrano l’esistenza di un filo che lega le vite di tutti gli uomini.

Maria Chiara Piazza

Laureata in Lettere Moderne con una tesi in Storia del Teatro e dello Spettacolo, Maria Chiara Piazza ha un master in Scrittura e Produzione per la Fiction, ha frequentato il corso “Il libro che non c’è” della Rai Eri e ha lavorato in ambito televisivo come lettore presso la Rai e presso l’ufficio Sky Fiction di Roma; ha scritto e vinto diversi concorsi per cortometraggi; dal 1996 ad oggi scrive per il teatro, collabora con deSidera Festival e i suoi testi, molti dei quali vincitori di rassegne, sono stati portati in scena in alcuni teatri di Roma.

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *