. . AGRICOLTURA        SOSTENIBILE
. . . . A cura di Rodolfo Spirandelli

Prima che di cOltura, bisognerebbe parlare di cUltura (senza doppi sensi…), perché mai come oggi, l’unico grande nemico dell’uomo è l’ignoranza, nel senso più letterale del termine, che significa NON SAPERE.
Quando nel lontano ’74 iniziai il percorso universitario, mi trovai tra le mani il testo di geografia economica e politica: una rivelazione! Nella prefazione c’era l’aneddoto di una delegazione africana in visita in Italia che, di fronte allo spettacolo della cascatella di una sorgente di montagna si fermarono estasiati a guardarla e, quando la guida li invitò a rientrare, dissero: “aspetta un po’ che vogliamo vedere quanto dura questa benedizione…”
Come spesso accade, per avere qualche informazione attendibile, bisogna rivolgersi ai comici. Se volete rivedere Crozza che decanta le qualità uniche dell’agroalimentare in Italia, messe in
pericolo dal TTIP, questo è il link:
https://www.youtube.com/watch?v=5Jf4OeTexB4

Tra le tante peculiarità agricole dell’Italia, dice Crozza, ci sono 7.300 specie vegetali
commestibili, 1.200 vitigni autoctoni, 1.000 tipi di mele e 140 coltivazioni di grano duro.Non tutti sanno, poi, che in Italia abbiamo la “Banca del germoplasma”, situata presso il Centro Ricerche sul Riso di Castello d’Agogna (PV), che contiene il germoplasma opportunamente conservato di TUTTE LE VARIETÀ DI RISO COLTIVATE IN ITALIA DALLA METÀ DEL 1800 AD OGGI: sono circa 1300 differenti tipi di riso…
Inoltre esiste l’associazione dei “Custodi dei semi” (ci sono in tutto il mondo e si chiamano “Seed Savers”), dove ciascun associato “adotta” il seme di una particolare specie (grani antichi, frutta e verdura tipiche non più coltivate al giorno d’oggi), e si occupa di riprodurlo e conservarlo nel tempo. La piattaforma si chiama :

http://www.civiltacontadina.it

“BASTANO 7 MILIARDI ALL’ANNO PER FARE TUTTA L’ITALIA BIOLOGICA, DANDO IL 30% IN PIÙ DI REDDITO AI CONTADINI (con un corretto utilizzo dei contributi europei…)” (Prof Giuseppe Altieri, agroecologo).

https://www.youtube.com/watch?v=HhK-BAsIcY
Bisogna (e si può…), tornare al Biologico vero, senza OGM, senza pesticidi e/o concimichimici. Abbiamo la terra, abbiamo i grandi insegnanti e abbiamo le maestranze. Nondimentichiamo che tanti giovani stanno tornando alla terra, con intelligenza e grandeconsapevolezza.
Cosa ci manca? UNA POLITICA ONESTA E ATTENTA AL BENESSERE DI TUTTI, che voglia riformare totalmente le politiche del comparto agricolo, con saggezza ecreatività, portandolo a divenire un’infrastruttura indispensabile dello Stato Sovrano, etico e prospero e, ovviamente, al servizio dei suoi abitanti.
Ecco perché c’è bisogno del Partito Valore Umano, che al di là di tanti “ismi”, propone un modello di società moderna e produttiva ma al contempo solidale verso tutti i suoi componenti, ponendo al centro l’Uomo e i suoi talenti.

APPELLO AI CANDIDATI SINDACI

Siano responsabili e tutori della salute dei cittadini, dichiarando i territori liberi da pesticidi sintetici (obbligo costituzionale art. 32, 9, 44, 41, 3 comma 2).

Impegnandosi con atto notarile nel momento della candidatura. Gli agricoltori possono così realizzare un guadagno, attivando azioni collettive agro-ambientali di riconversione biologica, che coprono maggiori costi, mancati ricavi, più un 30%, a parità di prezzi dell’agricoltura convenzionale. Senza tener conto che il prodotto biologico gode di un prezzo maggiore. I fondi sono disponibili nei Piani di Sviluppo Rurale Regionali e sufficienti per riconvertire tutta l’agricoltura italiana al sistema biologico, essendo obbligatori e prioritari. Insieme all’assistenza tecnica necessaria e indipendente dai venditori di pesticidi sintetici. Con 8 miliardi all’anno possiamo riconvertire tutta l’agricoltura italiana al biologico, avendo a disposizione almeno 15 miliardi all’anno per l’agricoltura dai fondi europei. Perchè si continuano illegittimamente e da 25 anni a regalare miliardi di € delle nostre tasse a chi compra pesticidi sintetici pericolosi per la salute e l’ambiente e distruttori della fertilità umana e dei terreni?

E’ possibile risparmiare il 30% della spesa sanitaria per patologie croniche e degenerative causate da centiunaia di pesticidi sintetici irrorati in agricoltura e nell’ambiente urbano, senza senso, essendo disponibili tecniche alternative efficaci, con risparmio potenziale di almeno 30 miliardi all’anno.
Questa è Politica, per il bene sociale e il GUADAGNO ECONOMICO DI TUTTI.
Il resto è solo sterminio di massa… come avviene da 70 anni.

Allego il link su cui potete trovare una perizia sintetica (a cura di Giuseppe Altieri, Agroecologo) ai fini delle ordinanza di divieto dei prodotti chimici sintetici in agricoltura e nell’ambito urbano

– sul link seguente le informazioni e la perizia

https://www.flipnews.org/…/la-free-lance-int-press-aderisce…

Partito Umano Umano

Davide Destro

La buona comunicazione: è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) Info:

http://www.coemm.org

https://www.facebook.co/COEMMeCLEMMOfficialPage

https://www.youtube.com/channel/UCPeEGg5tKdoyOPK–mGE5Y

 

 

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