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Lo Stato che vorrei 3/9: Una Repubblica democratica fondata sul VALORE UMANO

Lo Stato che Vorrei a cura  di Rodolfo Spirandelli:

                          SOVRANO!

Sovranità dello Stato!

Premesso che non ho né la competenza specifica né tantomeno l’intenzione di impartire lezioni a  chicchessia, voglio semplicemente raccontare le mie personali considerazioni circa gli argomenti di cui tutti parliamo ma dei quali, spesso, non ne sappiamo granché, io per primo… e partendo dal principio che se l’ho capito io può farlo chiunque, eccomi qui con l’argomento del giorno.

In un Paese come l’Italia, patria dell’ eufemismo, è di fondamentale importanza prestare la massima attenzione al significato che diamo alle parole.

Partiamo con la prima, che sta dividendo ulteriormente gli italiani tra europeisti, sovranisti, federalisti e chissà cos’altro (l’importante è sempre “etichettare” gli altri…), e cioè la Sovranità dello Stato.

Uno Stato, per definirsi tale, deve essere INDIPENDENTE e SOVRANO, cioè superiore a ogni altro soggetto all’interno dei suoi confini… Tradotto in parole semplici significa: in casa mia faccio ciò che voglio…

Ma a differenza della monarchia, nella quale il Re può dire, giustamente, “lo Stato sono io”,

l’Italia oggi è una REPUBBLICA, che al primo articolo della sua Costituzione recita: La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.(tralasciamo un attimo la parte che si riferisce all’essere fondata sul lavoro, a cui dedicheremo ampia riflessione…).

Tradotto: LA STATO SIAMO NOI cittadini, e tutti con pari diritti (Art. 3…), in particolare con il sacrosanto DIRITTO DI ELEGGERE CHI VOGLIAMO!

Ma questo diritto lo dobbiamo esercitare, altrimenti non ha senso lamentarsi per le decisioni  che altri hanno preso, no?

Tornando alla sovranità dello Stato, essa è necessaria per il semplice fatto che IN ASSENZA DI SOVRANITA’ LO STATO NON ESISTE.

 

VI INVITO : ASCOLTATE Antonino Galloni (economista)

https://youtu.be/4qYcNe7nEFk

Ora, perché tutto questo discorso? Perché, a mio parere (e non solo mio, per la verità…), la ragione principale che ci ha fatto sprofondare nella situazione attuale è che negli ultimi vent’anni, c’è stata una serie di “cessioni” della nostra sovranità, perpetrata dai nostri grandi

“statisti” ad ogni livello, che hanno accettato senza fare una piega le restrizioni imposte dai vari trattati internazionali, a partire dal Trattato di Maastricht del 1992.

Ma c’è un giovane avvocato, profondo studioso della Costituzione Italiana che, dopo anni di denunce presentate a tutte le procure d’Italia nei confronti delle alte cariche dello Stato che si sono prestate alle suddette macchinazioni, recentemente ha finalmente avuto una sentenza positiva che segna un importante traguardo, in quanto, ribadisce che LA CESSIONE DI SOVRANITÀ È REATO CONTRO LO STATO, PUNIBILE PENALMENTE.

Per concludere serenamente questa riflessione, LA NOSTRA SITUAZIONE NON È POI COSÌ IRREPARABILE, perché fortunatamente al famoso referendum costituzionale del dicembre 2016, la volontà popolare si è espressa per il NO al cambiamento di quegli articoli della Costituzione che l’avrebbero stravolta, tarpandoci ulteriormente.

E il bello è che, nonostante tutte le negatività del momento, ci sono alcune (grandi) cose che possiamo fare rispettando pienamente le leggi in vigore, anche SENZA USCIRE NÉ

DALL’ EUROPA NÉ DALL’EURO…

Grazie al comparto Polis.

CFP POLIS Politica Culturale a servizio dell’Essere Umano e del suo Valore

Davide Destro

La buona comunicazione: è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) Info:

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