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Cultura

Il talento di vedere “oltre la siepe” e ripensare il futuro.

         🌍 Riflessione di :🌍

       🌍Vincenzo Accardi🌍

Il talento di vedere “oltre la siepe” e ripensare il futuro.

E’ fin troppo semplice, apprezzare, amare, e condividere il Dott. Maurizio Sarlo e il progetto COEMM. Molto spesso però, mi soffermo, non solo sulla sua grande preparazione, la sua grande professionalità, la sua calma e la sua competenza, ma soprattutto rifletto e rimango affascinato, dalla sua grande caparbietà, dalla grande determinazione, sul suo infinito impegno fatto di passione, audacia e coraggio, si di follia pura, che lo fanno un vero leader una vera guida, un grande generale.E dico questo perché? Spesso trovandomi in alcuni incontri, che sono mirati a comunicazioni ufficiali del progetto, e che dovrebbero essere anche un momento di crescita e di confronto per il bene di tutti Noi e del progetto stesso, nascono sempre polemiche o prese di posizioni che sembrano più a beghe di condominio o di quartiere, lontani anni luce dall’essenza del progetto.
E il mio invito è rivolto a tutti Noi affinchè troviamo la giusta armonia ed il giusto equilibrio nel condividere e del convivere, per ritrovare la retta via in questo grande sogno che ci ha affidato Maurizio Sarlo. Distogliamo gli occhi da terra per paura che qualcuno ci calpesta i piedi, e puntiamoli in alto, il cielo non ha confini ma un grande orizzonte per tutti.
Il cambiamento mi affascina sotto tutte le sue forme e dopo tante diverse esperienze ed una appassionata formazione ho imparato a guardare oltre.
Il termine envisioning viene dal verbo inglese -to envision- e ci porta a concepire una situazione che sia possibile realizzare in futuro. E significa, crearsi una visione chiara e lungimirante di qualcosa che ci riguarda, esprimendola attraverso un’immagine viva. Questa capacità di immaginare è collegata ad una situazione verso cui rivolgiamo il nostro impegno, affinché possa accadere.

“Sempre caro mi fu quest’ermo colle,

e questa siepe, che da tanta parte

dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.”

E’ un prendere spunto dal grande Leopardi, dove trovo queste parole emotivamente efficaci per farci riflettere sul senso del limite che poniamo al nostro sguardo e dove lo rivolgiamo. Abbiamo tutti le “nostre siepi personali” che limitano la vista dell’orizzonte, che non ci permettono una visione più elevata, più ampia.
La nostra capacità di visione può essere davvero un talento da esprimere che ci porta a “vedere oltre” per darci la possibilità di un futuro migliore, più vicino alle fonti della nostra auto-realizzazione. Certo un pò di “paura” ci può stare perché una visione più ampia e più nitida richiede poi di gestire la maggiore sensibilità interiore acquisita.

Per sviluppare questa capacità è fondamentale saper rivolgere lo sguardo in diverse direzioni, ognuna delle quali può portarci una maggiore profondità ed una maggiore consapevolezza.
Saper guardare alla complessità della vita è l’espressione della nostra capacità di cogliere la trama delle cose, avendo una visione allargata.
“Le nuvole si ammassano, il cielo si rabbuia, le foglie si alzano verso l’alto: sappiamo che pioverà. Sappiamo che anche dopo il temporale la pioggia andrà ad immettersi nella falda freatica a chilometri di distanza e che domani il cielo sarà chiaro. Tutti questi eventi sono lontani nel tempo e nello spazio, eppure sono tutti collegati nell’ambito dello stesso sistema. Ognuno di essi ha influenza sul resto, un’influenza che normalmente è nascosta alla vista. Si può comprendere il sistema di un temporale soltanto contemplando l’intero, non una qualsiasi parte di esso.” Peter Senge. Leggere la realtà vuol dire mettere in relazione gli eventi, le situazioni, i luoghi, i comportamenti, in una unica trama interconnessa. Questo è guardare l’insieme e ci può aiutare a interpretare il mondo in modo diverso.
Empatia e assertività sono competenze fondamentali, per vedere l’esistenza degli altri e non considerare noi stessi come l’universo intero, cosa che istintivamente siamo portati a fare.
Non si può costruire il futuro se non siamo ben radicati nel presente, ovvero nel cosa c’è adesso, è quello che stiamo vivendo nella nostra vita quotidiana, quello che siamo capaci di cogliere ora.

La nostra visione del futuro ci deve ispirare, senza avere lo sguardo ancora condizionato dal passato. Per realizzare il nostro domani la capacità di visione si sviluppa nella sua massima espressione: abbiamo bisogno di nuovi occhi con cui vedere il mondo.

Le mie riflessioni, mi portano ad affermare che nel pieno rispetto dell’ impegno e dei suoi valori, Maurizio Sarlo non ha bisogno di beghe di condomio ma ha bisogno di persone che sappiano guardare “Oltre la siepe” perché lì c’è il nostro talento, il nostro futuro.
Ecco perchè dobbiamo credere che per cambiare tutto, c’è bisogno di tutti.
Ecco perchè il COEMM e Maurizio Sarlo hanno bisogno di Noi tutti.
E come disse Papa Francesco in un incontro: “Il mondo si cambia guardando l’orizzonte con il cuore aperto. Dobbiamo imparare a guardare la vita guardando l’orizzonte. Sempre avanti, incontrare nuova gente, non dimenticarsi degli altri amici e compagni, perché sempre c’è un bel ricordo. Ma noi dobbiamo sempre camminare per crescere.
E più vai avanti e più è un orizzonte che non finisce mai. Noi dobbiamo crescere sull’orizzonte. Il mondo si cambia aprendo il cuore, ascoltando gli altri, ricevendo gli altri, condividendo le cose.”
#IOSTOCONMAURIZIOSARLO

Vincenzo Accardi.

Il talento di vedere “oltre la siepe” e ripensare il futuro. La riflessione di Vincenzo mi riporta ad un tema del mese; Vi invito all’ ascolto:

https://youtu.be/L3ORxkAPOW0

La poesia di Giacomo Leopardi L’ Infinito parla dei nostri limiti. Ammettendo di avere un limite già ci si incammina verso la strada per superarlo.

Davide Destro

La buona comunicazione: è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) Info:

http://www.coemm.org

https://www.facebook.co/COEMMeCLEMMOfficialPage

https://www.youtube.com/channel/UCPeEGg5tKdoyOPK–mGE5Y

 

 

 

 

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One thought on “Il talento di vedere “oltre la siepe” e ripensare il futuro.

  1. Sono abiutato a rispettare il pensiero altrui quando il dialogo risulta sincero. Sono un credente cattolico praticante. Credo nel Vangelo e rispetto gli insegnamenti in esso contenuti. Ho fiducia nelle.persone che si comportano sinceramente e il Signore mi ha concesso la Grazia di saper discernere e seguire la strada giusta, segnata da Lui. Quanto sopra è praticato da tutti i PO del Clemm Mogoro4. Tutti conoscono che l’amore per il prossimo si dimostra con le opere e non solo.a parole. Sappiamo tutti che la fiducia è importante per credere. Tutti noi abbiamo immensa fiducia su Maurizio Sarlo, Maura Lupetto e su tutti i dirigenti del COEMM. Siamo si
    Paticamente concreti e oltre.che guardare l’orizzonte infinito, cerchiamo di stare ben saldo nella nostra Madre Terra.
    Vi vogliamo Bene!!!
    Bruno Pia capitano Clemm Movoro4.

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