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Cronaca Lazio

Attacco alla verità

Ospito oggi un articolo della “Pasionaria” dei Clemm, Marina Costa, una vita al servizio e alla ricerca della Verità!

ATTACCO ALLA VERITA’, QUANDO  CHI MENTE HA PAURA..
 

I fatti:  sequestro di tutto il materiale scientifico, documenti, pc, ecc. al Dott. Montanari e alla Dott. Gatti, avvenuto il 22 febbraio mattina.
Questi fatti, a nostro dire, segnano un violento attacco da parte del Governo, all’emergere della prorompente verità che si sta facendo largo, non senza difficoltà, sul Decreto, imposto, illeggittimo ( perchè va contro i diritti costituzionali)  e immotivato, dell’obbligo vaccinale.
 
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(http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2018/02/23/news/blitz-della-finanza-dal-dottore-no-vax-accusato-di-truffa-1.16510767)
 
“al momento i dottori Gatti e Montanari sono costretti a sospendere tutte le attività relative ai loro studi, comprese conferenze, consulenze e analisi, e a rinviarle in data da definire”, guarda caso. l’operazione è avvenuta dopo pochi giorni dalla pubblicazione della Relazione Finale della Commissione parlamentare sui militari morti per uranio impoverito e vaccinazioni e a pochi giorni dal Congresso internazionale organizzato dal presidente dei Biologi per i l 2 Marzo a cui doveva partecipare la dott.ssa Gatti, assieme, fra gli altri,  al Prof.Luc Montaigner https://www.enpab.it/welfare/novit%C3%A0-opportunit%C3%A0/574-convegno-internazionale-organizzato-dall%E2%80%99onb-per-il-cinquantenario-della-fondazione-posti-limitati.html
 
Il Premio Nobel Montaigner, leggendo quà e là, per i pro-vax burionisti è diventato un povero deficiente….ma allora è vero che i Nobel non valgono nulla? Come quello dato a Obama per la Pace?
E pensare che proprio Obama incaricò la Lorenzin di fare dell’Italia, la  capofila per l’obbligo vaccinale!
 
L’ITALIA AI VERTICI MONDIALI IN TEMA DI VACCINAZIONI
 
L’Italia guiderà nei prossimi 5 anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca. Il nostro paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco AIFA prof Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal summit di 40 paesi, cui è intervenuto anche il presidente Usa Barack Obama. Il documento, datato 29/09/2014, nella versione integrale è presente qui:http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/litalia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale
Così, alle basi strategiche militari ed atomiche stile Aviano, vanno ad aggiungersi le basi strategiche farmaco-vaccinatorie, che fanno di noi il paese prediletto della Pfizer, della Merck e della GlaxoSmithKline.!
 
Prendo da Marcello Pamio, giornalista che da tanto si spende per la Verità, la sintesi di cui sopra:
Relazione Finale della Commissione Parlamentare uranio/vaccini, con relative domande da portare al medico vaccinatore dell’ASL! Divulgate e stampate
 La Commissione Parlamentare conferma la totale assenza di studi scientifici in letteratura volti a valutare la tollerabilità della quantità complessiva di componenti dei vaccini (adiuvanti, conservanti, antigeni, allergeni, eccipienti e contaminanti). La quantità cumulativa dei vari componenti dei vaccini eccede il limite permesso per l’autorizzazione all’immissione in commercio!
 La Commissione Parlamentare conferma la necessità di NON somministrare contemporaneamente più di 5 vaccini monovalenti monodose sui militari.
 La Commissione Parlamentare conferma che la vaccinazione comporta rischi in termini di problemi di immunodepressione, iper-immunizzazione, autoimmunità e ipersensibilità
 La Commissione Parlamentare conferma che il pericolo dei rischi è riportato direttamente nelle schede tecniche delle case farmaceutiche che chiedono espressamente l’applicazione di opportune precauzioni all’impiego dei vaccini e la verifica dello stato di salute del vaccinando e dell’assenza di patologie al momento della vaccinazione.
 Nei vaccini analizzati oltre al principio attivo vi sono oltre 81 sostanze (come formaldeide, proteine pollo, cellule di uova di pollo, embrioni di gallina, idrossido di alluminio, lattosio, albumina umana, cellule fetali umane, ecc.) per cui è prevista una valutazione di sensibilità o allergia.
 La Commissione parlamentare conferma che vi è una associazione statisticamente significativa tra patologie neoplastiche e linfoproliferative e altre patologie autoimmuni e la somministrazioni di vaccini.
 I vaccini usati nella profilassi militare sono gli stessi autorizzati dall’AIFA per uso civile.
DOMANDE PER IL MEDICO VACCINATORE DELL’ASL
Partendo dall’assoluta equivalenza tra vaccini usati nei militari e quelli usati nei neonati (AIFA), le domande sono le seguenti:
 Come mai i militari non possono superare 5 vaccini MONODOSE nella stessa seduta e un neonato di 60 giorni di vita ne riceve 8 contemporaneamente (esavalente + pneumococco + rotavirus)?
 Come mai i vaccini singoli per i militari sono disponibili mentre per i neonati no?
 Come mai non esistono studi scientifici in letteratura sulla tollerabilità e sicurezza della somma degli adiuvanti (81 sostanze diverse) contenuti nei vaccini?
 Come mai nei militari vengono richiesti esami prevaccinali approfonditi e personalizzati mentre nei neonati no?
 Com’è possibile che nei militari vi sia una associazione statisticamente significativa tra patologie tumorali, autoimmuni e le vaccinazioni, mentre nei neonati i vaccini sono sicurissimi e innocui?”
 
Medici esimI, come il Dott. Roberto Gava, il dott.Dario Miedico ed altri, son stati radiati per aver detto la verità sui vaccini ma in disaccordo con il Ministero della Verità, ovvero della Salute, di  orwelliana memoria!
Il fatto è che la faccenda abbastanza evidente, per chi ha occhi per vedere, della collusione Stato-Multinazionali del Farmaco e incasso di tanti soldi da una parte e dall’altra, è solo la punta dell’iceberg….
Per comprendere pienamente la strategia vaccinale è fondamentale sapere come avviene la sperimentazione clinica dei farmaci in generale e dei farmaci pediatrici. Oggi pochi sanno che i bambini sono delle cavie inconsapevoli perché almeno il 70% dei farmaci pediatrici viene testato solo su adulti e non sui bambini. Per i vaccini è ancora peggio.
http://www.visionealchemica.com/vaccinazioni-armi-chimiche-cervello-levoluzione-delluomo/#djS0SZqirfbfoLLl
 
Ce ne sarebbe da dire e mostrare ancora, ma occorerebbe un libro di Enne pagine! Mi limito solo a concludere dicendo che, purtroppo, da ormai almeno 15 anni,ho notato e come me molti altri, che il mondo si divide in due: chi segue TV e media mainstream e chi si informa nel Web. Il primogruppo è più facilmente manipolabile ovviamente perchè sente le vere fakenews di Regime ripetute a sfinimento e, come disse Goebbles, “una bugia ripetuta cento volte, diventa verità”, l’altro Gruppo di cui io stessa faccio parte e che ho buttato apposta la TV 12 anni fa perchè avevo capito la cosa, ha molta ma molta più informazione, certo da scremare, ma non c’è paragone sulla jolte di informazioni importanti che si trovano in rete e che in TV mai passeranno!
Si chiama DIGITAL DIVIDE, che significa “barriera digitale”. Con questo termine si intende la linea ideale di demarcazione che separa le persone che accedono regolarmente all’informazione in rete (informazione “digitale”, appunto) da quelle che non lo fanno.
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Fin dagli esordi di Internet (anni ’90) ha cominciato a notarsi questa forte differenza, nel momento in cui i “non-utenti” continuavano a ricevere informazioni da un unico punto di vista – quello istituzionale – mentre gli utenti della rete scoprivano che molte questioni importanti, come ad esempio la guerra del Kosovo, potevano anche essere viste dal lato opposto – quello del popolo serbo, in quel caso – cambiando completamente di colore.
Chi guardava la televisione, o leggeva la stampa mainstream, sentiva un’unica voce a reti unificate: “I ribelli serbi seminano il terrore nei villaggi albanesi, ammazzando donne e bambini senza pietà”. Chi invece andava in rete scopriva, ad esempio, che “i ribelli serbi” erano stati addestrati, finanziati ed armati segretamente dagli americani. Dopodichè poteva trarre le sue conclusioni.
Il salto di qualità fu immediato, e fin dai primi anni di Internet si cominciò a sentire questo divario sempre maggiore fra gli informati e i non-informati. Nel frattempo chi guardava la TV è rimasto fermo al livello 1: del Kosovo ha sempre visto solo una facciata, quella mostrata dai media istituzionali. Della Libia ha sempre visto solo una facciata, quella mostrata dai media istituzionali. E della prossima operazione false flag vedrà probabilmente solo una facciata, quella mostrata dai media istituzionali. In questo modo non solo non riuscirà mai a capire il senso reale di ciascun evento singolo, ma non potrà nemmeno arrivare a collegarli l’uno con l’altro, perchè non sarà in grado di acquisire il nuovo concetto di false flag operation.
Chi invece ha imparato ad approfittare al meglio della rete procede sempre più agile e svelto, e sviluppa la sua conoscenza non solo allargandola in orizzontale, ma aggiungendo anche nuovi strati in senso verticale. E più sale – paradossalmente – più diventa facile acquisire nuove nozioni ed arrivare a nuove conclusioni.
Quello che inizialmente appariva come una semplice barriera di separazione fra due gruppi di persone, sta diventando un vero e proprio baratro che non solo non sarà mai più possibile colmare, ma nel quale vengono ormai le vertigini anche solo a guardare.
Resta però un problema: il mondo in cui viviamo “noi” è lo stesso mondo in cui vivono “loro”. Non ce ne sono due, ce n’è uno solo. Che fare quindi?
Massimo Mazzucco” (luogocomune.net)

Concludo, davvero, esortando tutti a non prendere per oro colato quel che dicono in TV, infatti inorridivo sentendo la solita frase “beh l’hanno detto in TV!” ed io replicavo “appunto, dubita, cerca..”
Ragazzi se prima la censura/dittatura informativa era velata, ora sta uscendo allo scoperto!
Attenzione…informatevi a 360°..
 
Marina Costa CC. III Municipio ROMA 3

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