Cultura

Fatti non foste… A vivere da servi

“Nella vostra vita vedete essenzialmente ciò in cui credete. Se ad esempio, credete fermamente nella scarsità, ci pensate regolarmente e ne fate il fulcro delle vostre conversazioni, sono certo che ne vedrete moltissima. D’altro canto, se credete nella felicità e nell’abbondanza, se non pensate che a questo, ne parlate con tutti e agite di conseguenza, è assolutamente certo che vedrete ciò in cui credete”. Questo pensiero è tratto dal libro
Uomini e Donne Storie

Paroliamo: Mi vendo…

«Mi vendo, un'altra identità, ti do quello che il mondo, distratto non ti dà». (Renato zero) “Ciao Daniele ci diamo del tu? Vorrei proporti una cosa e sono convinto che tu sei la persona adatta per questo ruolo fondamentale”. Due anni fa ricevevo una telefonata da un "grande Referente" del progetto per un Mondo Migliore, che avevo conosciuto attraverso le pagine social di Coemm e che oggi è invece volato
Uomini e Donne Storie

Sette dì: Un progetto per l’Uomo o uomini da progetto?

“C'è una gioia nei boschi inesplorati, c'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, c'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più.” (George Byron) Come avrete notato per diversi giorni non ho potuto pubblicare sul blog, a causa di un serio problema con il pc che non ho ancora risolto. Questo fine settimana grazie ad
Sociale

Paroliamo: Rubamazzo

«Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire.» Con questo annuncio Sandro Pertini il 25 aprile 1945, annunciava lo sciopero generale che preludeva alla liberazione dell’Italia da parte degli alleati. Prima di ricordare questa giornata di festa, voglio parlarvi
Cronaca

Sette dì: “Lectio magistralis”

“Non sarebbe meglio una situazione, dove abbiamo poco, ma il giusto… e tutti un po’ di più… E non come adesso, dove pochi hanno tantissimo e tanti pochissimo”. La notizia che mi ha colpito di più questa settimana, riguarda quel miliardo di euro, che in poche ore è stato raccolto per ricostruire Notre Dame a Parigi. Molti si sono entusiasmati per la generosità delle persone che hanno devoluto i loro
Uomini e Donne Storie

Paroliamo: Coemm in Divenire

«Dice Eraclito "che tutto si muove e nulla sta fermo" e confrontando gli esseri alla corrente di un fiume, dice che "non potresti entrare due volte nello stesso fiume"». (Socrate nel Cratilio) In questi giorni, sono incappato in alcuni messaggi di ex referenti del progetto, i quali, dopo avere dichiarato di avere abbandonato il progetto, continuamente tirano in ballo il progetto stesso e soprattutto il suo fondatore, allo scopo probabilmente
Cronaca Cultura

 Eticrazia…  Apparire e apparenze

“Il cambiamento è la manifestazione primaria del tempo.” (Lafayette Ronald Hubbard) Questo mese, la presidente di Coemm Maura Luperto, ci ha proposto un tema che ritengo essere basilare, nel nostro cammino all’interno del progetto per un Mondo Migliore, che dovrebbe essere sviscerato all’interno dei salotti, nella sua concezione più elevata. Probabilmente nei commenti alle foto dei salotti di questo mese di aprile, troveremo molte dichiarazioni di appartenenza al progetto, quale
Toscana

Etruria: Donne e tordelli

“Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo”. (William Shakespeare) Non ha mai provato a contarli; non sarebbe possibile ma Sandra, con le sue antiche mani garfagnine, probabilmente avrà preparato qualche milione di “tordelli”. Il “tordello al ragù” rappresenta “la portata” principe della cucina lucchese e anche se
Cultura

Paroliamo: “Revenge”

“Voglio vendicare i morti in mare”. Con queste parole Ousseynou Sy, il senegalese che ieri ha dato alle fiamme un bus di linea alle porte di Milano, avrebbe motivato l’assurdo gesto, che ha tentato di mettere in atto. L’uomo avrebbe versato benzina dentro l’autobus, dopo avere legato studenti e professori, per “vendicare tutti i migranti morti nel Mediterraneo”. Solo la prontezza di spirito di uno degli studenti e la rapidità con