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Lunedì sotto la Torre: “La lontananza”

“Ci sono solo due lasciti inesauribili che dobbiamo sperare di trasmettere ai nostri figli: delle radici e delle ali”. (Harding Carter)

Quante volte guardando i nostri figli abbiamo sperato di vedere un giorno realizzati i loro sogni? Ci siamo spesso arrabattati, abbiamo pregato, sofferto, implorato colui che “move il sole e l’altre stelle”, ma poi alla fine quanti di noi possono dire di avere visto realizzato il sogno di chi continuerà la nostra presenza su questa terra? E pensandoci bene, quanti possono dire di conoscere veramente i sogni dei propri figli? Io stesso, che ho un ottimo rapporto confidenziale con la mia principessa, sono convinto di non conoscere quel desiderio che lei tiene nascosto in un cassetto e che vorrebbe realizzare.

Quando poi riusciamo a vedere realizzato il sogno dei nostri figli, oltre alla soddisfazione, vi sono molti altri aspetti che ci coinvolgono come genitori nel momento in cui Anankè, il fato come lo chiamavano i greci, decide di metterci lo zampino, per mostrarci la grandezza del mistero della vita, attraverso l’esaudirsi di quel desiderio. Così contestualmente a tali avvenimenti spesso ci troviamo a dovere fare i conti con gli aspetti economici, logistici ma soprattutto a quelli affettivi, legati alle conseguenze di quanto realizzato. Proprio gli aspetti affettivi sono quelli che spesso devastano di più il cuore di noi genitori, soprattutto nel momento in cui l’avverarsi del desiderio di un nostro figlio, coincide con il suo allontanamento da casa. E più il distacco è immediato e distante e più si creano delle profonde ferite, intrise di amore, gioia ed egoismo nel cuore di noi genitori.

Ed ecco che oggi, nella rubrica dedicata alla provincia di Pisa, voglio lanciare un pensiero a due amici pisani, Tiziana ed Alessandro che oggi, con il cuore pieno di soddisfazione, ma spaccato in due dalla sofferenza nel vedere il loro pulcino spiccare il volo definitivamente verso la sua vita, sentono per la prima volta che la loro esistenza da genitori da oggi sarà completamente differente. È vero il loro adorato Matteo oggi è partito per andare lontano, incontro a quella professione militare che ha tanto sognato e per la quale ha tanto studiato, sudato e lottato, ma il dolore, soprattutto per quella che sarà una costante lontananza, con la quale fino ad oggi non avevano mai fatto i conti, rischia di macchiare qualcosa di straordinario che è capitato loro e che credo sia giusto condividere con il nostro Mondo Migliore.

“Se ci credi qualcosa di bello ti accade” è la prima frase che mi disse Maurizio Sarlo tre anni fa e oggi in quello che sta succedendo a Tiziana ed Alessandro, troviamo in quelle parole, tutta la forza di un progetto che ci dice che i sogni, se lo vogliamo davvero, si possono avverare. Cari amici, grandi fratelli regalatimi da questo progetto, voi avete avuto una fortuna che pochi genitori possono provare. Non solo avete avuto la consapevolezza del sogno di Matteo, lo avete appoggiato e avete avuto la fortuna di vederlo realizzato. Quanti possono dire altrettanto? Poi non sarà la distanza a dividervi ed anzi sono convinto che la vostra bella famiglia, uscirà rafforzata da questa nuova avventura. Grazie di avere condiviso con me e con noi, questa notizia e vi auguro di passare, nonostante la normale sofferenza, comunque un sereno Natale. A Matteo auguro che questo sia solo il primo di una lunga serie di desideri che possa esaudire.

Un ultimo pensiero va a Tiziana e a tutte le mamme, che per vedere realizzati i sogni dei propri figli, li vedono andare via; vi abbraccio forte perchè sicuramente da brave madri italiane, starete in questo momento vivendo un momento di grandissima crisi, per questo distacco dai vostri cuccioli. A voi, vere “Colonne” delle nostre famiglie, voglio dedicare alcune parole che scrissi alcuni anni fa, in un pensiero intitolato “La lontanza”.

“La lontananza non esiste, è una distanza inversamente proporzionale alla voglia di arrivare”.

Daniele Lama Trubiano 2018©

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