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Fatti non foste: “Gabriella e il Potere dell’amore”.

“Io non credo si possa insegnare a parole l’amore a nessuno, chi crede di poterlo fare, pecca di presunzione. Credo che il nostro Maurizio Sarlo, uomo umile e saggio, non stia facendo questo. Visto che l’amore è un sentimento che nasce con noi al primo respiro, e che abbiamo chiuso nel cuore, Maurizio amorevolmente, lo vuole risvegliare in noi, quando vacilla. L’amore si risveglia negli altri, con fatti, non con parole, l’amore basta chiamarlo facendo del bene a chi ne ha bisogno, confortando, dando nuove speranze. Maurizio risvegliando l’amore assopito, ci fa conoscere il vivere etico e pulito, l’altruismo, abbattendo l’egoismo e l’indifferenza, ci insegna a farlo con riservatezza, non facendo i so tutto io, non obbligando altri a cambiare, ci dà una scelta, stare o dissociarci dall’amare ed essere amati. CI INSEGNA LA BUONA COMUNICAZIONE, mai scurrile e fatta di toni imperatori, ma di dolcezza e spiegazioni comprensibili a tutti, Dalla massaia al plurilaureato. Ci fa i disegni alla lavagna, siamo scolari, non seguaci come ci chiamano”;

Questo è uno dei testi che mi ha mandato Gabriella. Gabriella è stata una delle amicizie più belle che mi ha regalato il progetto per un Mondo Migliore. Una persona vera, diretta ma soprattutto una persona carica di una forza interiore che è stato un faro illuminante per tutti quelli che possono avere pensato di avere dei problemi. Gabri ha combattuto come un leone contro un male vigliacco, che alla fine l’ha spuntata su di lei, senza riuscire però a sconfiggerla.

Ci siamo sentiti molte volte ed ogni volta lei mi infondeva coraggio e speranza in un futuro migliore. Mi ha raccontato tante volte la sua voglia di scrivere un libro e un giorno ha iniziato a mandarmi mail piene di suoi testi, che oggi custodisco come delle reliquie e dalle quali ho estratto il testo con cui ho aperto oggi suo ricordo. Con Gabri avevamo deciso che quei suoi scritti sarebbero diventati quel tomo che aveva sempre sognato. Gabriella aveva il dono di raccontare anche con le matite, il mondo che la circondava e così, visto che la bestia correva tanto, troppo e negli ultimi tempi l’aveva debilitata, impedendole di continuare a mandarmi i suoi scritti, ho cercato almeno di fare in modo di farle realizzare il sogno di tenere in mano un libro, che fosse anche suo.

Ecco che un suo disegno meraviglioso, che racconta una bambina che nasconde un mistero, è divenuto la copertina de “la Bambina svelata”, il mio ultimo libro scritto con Ketty Capodici. Ricordo ancora il giorno che l’ha ricevuto e mi ha mandato la foto con il nostro tomo affogato nei suoi appunti. Aveva voluto essere presente anche ne “La via di Marco Polo – Storie di Coemm”, nel capitolo dove i miei amici-lettori avevano mandato i loro pensieri sul viaggio verso il mondo migliore.

“La Bambina svelata” sarà il nostro modo di ricordare Gabriella e raccontarla ai posteri e siamo sicuri che la speranza che narra questo volume, subirà l’influsso dell’amore che Gabriella ha regalato al mondo e che ci voluto lasciare in eredità. Ciao amica mia, sei stata un faro del progetto che hai amato tanto e tutti noi adesso ci stringiamo attorno ai tuoi familiari, per restituire loro un po’ di quell’amore che ci hai donato. Ho chiesto alla famiglia che il nostro libro ti possa accompagnare nel tuo ultimo viaggio e con tanto amore, i tuoi figli, hanno fatto si che questo si realizzi.

Chi vuole salutare Gabriella lo potrà fare sabato 10 agosto alle ore 12,00, nella chiesa “Buon pastore”, in via Riccardo di Giusto a Udine, mentre le sue cornee continueranno a vedere il mondo migliore, attraverso un fortunato che riceverà anche questo suo ultimo dono.

Il testo con cui ho aperto questo mio ricordo di un’amica speciale, termina con un urlo di amore verso la vita e verso quel progetto per un Mondo Migliore, che lei amava tanto; quelle righe, che spero possano diventare il manifesto del progetto Coemm, Gabriella le aveva intitolate “Il potere dell’Amore” e terminavano così:

“Non siamo una setta, ma persone che vogliono vivere l’amore fino in fondo, condividendolo con tutti. IO DICO SEMPRE; NOI SIAMO DIVERSAMENTE ABILI NELL’AMARE. Vi amo come amo la mia vita. Gabriella”

Daniele Lama Trubiano 2019©

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