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Buona Domenica alla luna nel pozzo

“Si ma sono stanca di vedervi trascinati fino in fondo al pozzo”.

In settimana come alcuni di voi avranno visto ho lanciato una delle mie provocazioni e subito dopo, apriti cielo, sono iniziati ad arrivare centinaia di visualizzazioni e commenti. È bastato mettere un postamat con la dicitura: “Verrà un giorno in cui striscierò una carta che arriva da un Mondo Migliore… Sarà un gran giorno, quello in cui guardando negli occhi tutti quelli che criticavano, potrò finalmente dire loro: Allora????”

A parte il fatto che non ho specificato di quale carta si trattasse, in realtà ad un osservatore attento, non avrebbe dovuto sfuggire il fatto che il post non era mirato alla dimostrazione di una soddisfazione, per l’eventuale arrivo di un reddito di dignità o di cittadinanza, ma nemmeno ad una sorta di rivalsa nei confronti di quelli che magari in questi anni, l’hanno pensata diversamente da me, su alcuni temi di evoluzione economica. Difatti quello “Allora????”, con il quale ho chiuso il post, per chi mi segue e conosce quello che scrivo, doveva essere inteso come un punto di ricongiungimento, proprio con coloro che per tanti motivi hanno deciso di smettere di lottare.

Tra i commenti, tutti indirizzati solo ed esclusivamente al progetto Coemm, tra i quali una parte relativi ai soliti cinici esternatori di date e di promesse non mantenute, come se il progetto si potesse racchiudere in alcune date che sono state posticipate, vi sono stati però anche dei commenti offensivi nei confronti del progetto stesso, del suo fondatore e anche di noi che lo seguiamo, ed altri che invece hanno tentato di rinsavirci, fornendoci sagaci analisi comportamentali, dai quali ho scelto quella di un’amica, con la quale ho aperto il post odierno, che ci dice di essere “stanca di vedervi trascinati fino in fondo al pozzo”.

A parte il fatto che in quel pozzo buio c’eravamo abbondantemente prima di conoscere Coemm, ruotando in circolo continuamente nella vana ricerca di trovare un’uscita, il progetto di Maurizio Sarlo casomai ci ha permesso di alzare semplicemente la testa, mettendoci in condizione finalmente di vedere la luna sopra di noi, per iniziare una scalata che un giorno, perché state sicuri che prima o poi succederà, ci porterà ad uscire da quel pozzo, dove trenta anni di politica di sfruttamento dell’essere umano, ci hanno relegato.  

Ma veniamo allo specifico del significato delle parole di questa nostra amica, per cercare di capire quale sia lo sfruttamento a cui ci ha sottoposto Coemm:

Credo che quasi tutti noi paghiamo “obbligatoriamente” il canone Rai, che ammonta a circa 90 euro l’anno, ovvero a nove euro al mese. Io sono poco più di trenta mesi che sono nel progetto Coemm e se qualcuno mi chiedesse: “Ma cosa ti ha dato la Rai in questi tre anni che ti sia rimasto particolarmente impresso?”, sinceramente non saprei cosa rispondere. Eppure, nessuno mi scrive che la Rai mi ha trascinato in un pozzo e che quei 270 euro che le ho dato in questo spazio temporale, sono la prova di una truffa.

Nello stesso periodo di tempo io ho dato “volontariamente” circa 30 euro al progetto di Maurizio Sarlo, ovvero un euro al mese e dopo il post dell’altro giorno, ho provato ad immaginare che qualcuno mi venga a porre la stessa domanda che ho citato poco fa, in merito alla Rai: “Ma cosa ti ha dato Coemm in questi tre anni che ti è rimasto particolarmente impresso?”.

Intanto mi ha fatto conoscere alcune persone della mia zona che non avrei mai incontrato e con le quali abbiamo creato un bellissimo gruppo, che in questi anni si è incontrato anche più di una volta al mese, non solo per parlare di un Mondo Migliore, ma per un sostegno costante e comune, in tutte quelle difficoltà giornaliere che la vita ci mette davanti. Poi sono entrato in contatto con migliaia di persone con le quali abbiamo creato anche delle grandi amicizie, abbiamo realizzato piccoli progetti di solidarietà, abbiamo evidenziato possibilità e attività per migliorare la nostra esistenza e quella di tante altre persone in difficoltà. Con centinaia di quelle persone mi sono incontrato agli eventi organizzati da Coemm, dai Clemm e dai vari salotti che mi hanno invitato a partecipare alle loro iniziative. Ho conosciuto ed ascoltato Medici, Professori, Economisti, Artigiani, Industriali, artisti e tantissimi altri illuminati che mi hanno aperto alla conoscenza di mondi che probabilmente non avrei mai incontrato. Ho avuto il piacere di vedere decine di video informativi, leggere interviste, ricerche e libri di queste grandi figure che hanno deciso di intraprendere con noi il viaggio verso il Mondo Migliore, ma anche di conoscere cure alternative e sistemi di prevenzione di alcune patologie totalmente naturali. Da semplice scrittore di articoletti mi sono inventato Blogger, creando una struttura che oggi è seguita da migliaia di persone a settimana. Ho incontrato e collaborato con la Presidente di Coemm Maura Luperto, alla quale mi lega una profonda stima e amicizia e grazie alla nostra interazione, sono nati due miei libri dedicati al progetto Coemm e probabilmente anche il suo libro “Elio”.  

Ho conosciuto Maurizio Sarlo, un Uomo che quando ci siamo sentiti la prima volta, mi ha subito teso la sua mano, senza giudicare dei miei gravi errori che mi avevano portato ad essere relegato in un angolo della società e rimettendomi in condizione di ricrearmi come Uomo Nuovo, realizzando in me una delle sue promesse: Quella di “Restituirmi la dignità”.

Tutto questo e molte altre cose per le quali non basterebbe un libro per raccontarle, sono le cose che mi ha dato il progetto e per le quali ho speso solo un euro al mese. Ma una cosa mi ha dato veramente questo grande sogno di realizzare un Mondo Migliore: “La consapevolezza che nel fondo di quel pozzo, dove molti critici credono che noi siamo caduti seguendo il progetto di Maurizio Sarlo, in realtà è pieno proprio di coloro che ci attaccano o che non credono in noi, che invece li stiamo guardando dall’alto, proprio dal bordo di quel pozzo, in attesa che anche loro alzino la testa verso la Luna, magari invogliati dai nostri…. Allora????”.

Buona domenica a tutti, a quelli che pagano felici il canone Rai, ma soprattutto a tutti quelli che credono veramente che il nostro progetto sia qualcosa di veramente grande che abbiamo l’onere e l’onore di realizzare.

“Per essere felici bisogna credere anzitutto nella possibilità di esserlo: io adesso ci credo.” (Lev Tolstoj)

Daniele Lama Trubiano 2018©

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