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 Eticrazia…  I tre amigos

“Dusty, Lucky e Ned sono popolarissimi come attori di film muti. Quando la bella Carmen li invita in un paesino messicano, pensano di doversi esibire nei numeri di repertorio e invece li aspetta un bandito vero, il feroce El Guapo. Passato il primo sbandamento, i tre si organizzano e hanno la meglio proprio creando le situazioni tipiche dei loro film.”

Ricordo ancora quando nel 1986 mi recai al cinema a vedere “I tre amigos” un film demenziale di Jhon Landis, che ruotava intorno ad alcune gag esilaranti che vedevano coinvolti tre amici, che inconsapevolmente e con nessuna esperienza specifica, si ritrovavano a dover affrontare un feroce bandito.

Lo scorso mese di marzo, quando ho constatato che sulla scheda elettorale Toscana il Partito del Valore Umano, quello che dovrebbe rappresentare la mia attuale posizione politica, era assente, ho passato diversi giorni con il dubbio se andare a votare o meno. Devo dire che alla fine sono rimasto affascinato dai discorsi e dalle promesse elettorali di una fazione politica che tra l’altro alla fine ha vinto le elezioni e adesso sta governando, ed ho quindi deciso di dare il mio voto a questo schieramento, con la curiosità di vedere se veramente avrebbero poi realizzato quello che per anni hanno profetizzato e che in campagna elettorale hanno racchiuso nella voce “Governo del Cambiamento”.

Lungi da me volere fare una analisi politica di chi sta governando adesso, considerato che ci vogliono almeno due anni per verificare effettivamente l’azione politica di un Governo, mi vedo però costretto già in questi giorni a porre l’attenzione sul modus operandi degli attuali governanti, racchiusi in quella coalizione definita “giallo-verde”, per alcuni avvenimenti che ritengo debbano essere portati all’attenzione pubblica.

Sicuramente da elettore devo dire che sono rimasto profondamente deluso dalla mancata realizzazione di quelle promesse elettorali che dovevano essere cotte e mangiate da questo governo, appena eletto, come per esempio la riduzione delle accise della benzina, l’abolizione del canone Rai e soprattutto l’eliminazione dello stesso dalla bolletta elettrica, la rottamazione dei debiti con Equitalia e con l’agenzia delle entrate. La mancanza poi nel DPF delle tanto conclamate misure sulla cd “SpazzaFornero” e sul reddito di cittadinanza hanno quanto meno dimostrato che per quanto attiene ai fatti per ora questo Governo latita. Se

poi consideriamo tutta la manfrina fatta con l’Europa per arrivare a produrre questa “fuffa”, con mesi di battaglie istituzionali con Bruxelles per arrivare ad ottenere un 2,9 % di disavanzo, quando la Francia senza fare nulla ha ottenuto il 3 %, crediamo di poter affermare che sicuramente questi governanti saranno anche in buona fede, ma certamente Conte, Salvini e Di Maio, con la loro politica arruffata, ricordano molto i tre amigos di Jhon Landis.

 

Ben differente sono invece due questioni emerse in questi giorni delle quali una ha avuto risalto grazie all’opposizione, che al solito tende più a cercare riscatto, che a proporre qualcosa di veramente alternativo all’attuale establishment italiano. Ecco che così la vicenda Carige esplode in questi giorni con tutta la forza con l’opposizione che grida da una parte alla vergogna e con il Governo intento a spiegare che le misure prese non incideranno sul bilancio dello Stato e che sono differenti da quelle prese per salvare MPS. Noi non vogliamo entrare in un giudizio tecnico della vicenda, ma ricordiamo perfettamente gli spettacoli di Grillo, quindici anni fa, quando stava buttando le basi per il M5S, nei quali raccontava che l’Orco da sconfiggere erano le banche e che il sistema vigente economico finanziario andava cancellato e superato. Sembra incredibile oggi vedere che un provvedimento che riguarda soldi da dare alle banche, sia stato preso in soli otto minuti dal Governo che è emanazione anche di quelle antiche denunce del Grillo parlante.

In tutto questo bailamme di j’accuse e di mea culpa istituzionali, c’è una notizia che è passata sottobanco e che riteniamo invece essere la dimostrazione della faziosità di questo Governo. Ricordiamo perfettamente la posizione di coloro che rappresentano la maggioranza di questo Governo sui vaccini e ci aveva già stupiti la posizione in merito alla legge Lorenzin sull’obbligatorietà dei vaccini, praticamente avocata a sé dal Governo Conte, attraverso il Ministro della Salute Grillo. Questa posizione risulta totalmente incomprensibile rispetto a quella che è la storia del Movimento creato da Grillo e Casaleggio ma in questi giorni, se qualcuno avesse potuto pensare che tale misura fosse transitoria e che magari in un prossimo futuro la vicenda vaccini potesse essere rivalutata, il Governo ha voluto chiarire nettamente la sua posizione, nominando Commissario dell’Istituto Superiore di Sanità il professor Silvio Brusaferro, che oltre ad essere un paladino provax  è stato chiamato a ricoprire quel ruolo per  «fugare i dubbi e le strumentalizzazioni sull’approccio governativo ai vaccini», come ha dichiarato al momento della nomina la ministra Giulia Grillo. L’inquilina di Lungotevere Ripa ha ribadito che «L’Istituto superiore di Sanità ha bisogno di entrare in una nuova fase storica in cui sia pienamente valorizzato il suo ruolo guida nelle politiche scientifico-sanitarie del Paese, in piena autonomia e indipendenza e con l’autorevolezza indispensabile a rappresentare l’Italia nel mondo».

Magari sarebbe stato meglio che per fugare i dubbi sui vaccini non fosse stato chiamato un professore che ha organizzato eventi sponsorizzati dalle più grandi aziende farmaceutiche produttrici di vaccini al mondo, perché sarà sicuramente una persona in buona fede, ma come dicevano i vecchi, <<a volte a pensare male si fa peccato… però…>>.

Siamo fiduciosi che la politica di questo governo, subirà nei prossimi mesi un’accelerazione verso la realizzazione di quanto promesso in campagna elettorale; resta comunque l’amaro in bocca, per quella la sensazione che ci porta a pensare che “se il buongiorno si vede dal mattino”, probabilmente anche con questo governo andremo in contro a tante giornate tempestose. Osservando l’azione di questo Governo viene spesso da pensare che “I tre amigos” siano in realtà molto poco amici e soprattutto che si siano trovati a gestire qualcosa molto più grande di loro. Non sempre poi con le gag e con le battute, si possono sconfiggere i “feroci banditi” che gestiscono il mondo.

“Il livello di allarme si raggiunge quando lo scadimento etico della politica non è neppure più percepito come dannoso.” (Carlo Maria Martini)

Daniele Lama Trubiano 2018©

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