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Politica

Eticrazia…  Generazione chilometri residui

“Un gran numero di persone si innamora o si sente attratta da una persona che offre la minore possibilità di un’unione armoniosa.” (Rudolf Dreikurs)

Una foto pubblicata da un amico questa mattina, mi ha dato l’input per scrivere l’articolo odierno, che parte proprio dalla triste considerazione che mi ha scatenato quell’immagine. Si vede un cruscotto di una vettura nel quale un display digitale, oltre ad indicare i numeri di giri del motore, la temperatura e l’ora, informa il conducente che ha ancora “70 km residui” da poter percorrere.

È un dato di fatto che oggi giorno la nostra vita si è riempita di congegni elettronici, che teoricamente dovrebbero aiutarci a vivere meglio, fornendoci informazioni essenziali, come potrebbe essere il sapere quanti chilometri ancora possiamo fare con la nostra auto. Questo servizio in realtà è divenuta una certificazione delle nostre condizioni di vita e molte volte un segnale costante delle difficoltà che attraversiamo. Una vecchia pubblicità diceva che una vettura poteva percorrere 2000 chilometri con un pieno, ma purtroppo oggi una buona fetta di italiani, non proverà mai quell’ebbrezza avendo solo la contezza di quanti chilometri resta loro da percorrere, quando il cruscotto indica quel poco di benzina che hanno ancora nel serbatoio.

L’acquisto del carburante diventa una chimera per molti che non riescono ad andare oltre i canonici dieci euro, quando si fermano ad un distributore e questo oggi diventa ancora più pressante, considerando che il nuovo Governo è composto da politici che avevano promesso che il giorno dopo la loro elezione, il costo della benzina sarebbe stato tagliato di oltre la metà.

Io non ho l’esperienza economica di Antonino Galloni o quella politica di Maurizio Sarlo, per poter valutare l’operato di questo governo, sotto l’aspetto tecnicamente programmatico o politico. Però da osservatore quale ritengo di essere, sicuramente posso dire la mia sensazione, rispetto a quel teatrino, che le due parti che compongono la maggioranza dell’attuale Governo, stanno mettendo in scena continuamente, con conseguenze che risultano drammaticamente influenti, sulla vita di milioni di persone.

Difatti osservando l’attività della coalizione giallo-verde, che probabilmente starà anche facendo miracoli per questa nazione, si ha invece la netta sensazione che i due “alleati” stiano tirando a campare, con un’attività di governo step by step, con una inestente attrazione armoniosa, che non mira all’attuazione di quelle riforme tanto declamate in campagna elettorale, ma più semplicemente ad una attività del “famose meno male possibile”, che risulta totalmente deleterio, per quel terzo della popolazione che vive al limite della povertà assoluta.

Il problema delle accise della benzina, come il canone rai, il bollo della macchina e tante altre piccole misure che avrebbero potuto migliorare da subito le condizioni di vita di tante persone, diventa ancora più imponente e gravoso, nel momento in cui ti fermi ad osservare le diatribe che coinvolgono i vertici di Palazzo Chigi, impegnati giornalmente in scaramucce volte esclusivamente al garantirsi un elettorato più vasto possibile. In questo modo, oltre a non cambiare la drammatica situazione esistenziale della maggior parte della popolazione, probabilmente si andranno ad acuire quelle stesse problematiche, che alla fine ricadranno ulteriormente su quella parte debole della nazione, che oggi si riconosce nella “Generazione chilometri residui”.

Spero che la coscienza che dovrebbero avere questi politicanti, li smuova nel fare qualcosa di veramente importante per quel popolo che li ha eletti, anche se fino ad oggi, nonostante rappresentino milioni di italiani che hanno creduto che con loro si potessero cambiare davvero lo stato delle cose, in realtà ci fanno maturare esclusivamente la certezza, che anche se le forze politiche che governano sono in due, il popolo poi alla fine, come sempre, è invece da solo a viaggiare verso i suoi pochi chilometri residui.

“Bisogna essere almeno in due per sentirsi soli.” (Mirko Badiale)

Daniele Lama Trubiano 2019©

 

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One thought on “Eticrazia…  Generazione chilometri residui

  1. Tutto giusto.

    Ma sull’operato del nuovo governo, qualcuno potrebbe mai pensare che in praticamente un attimo di vita sociale direzionata verso il più giusto si potrebbero cancellare 70 anni di scempi politici?

    Penso proprio di no, dunque è inutile ora affermare il contrario, meglio seguire le direzioni pratiche intraprese e pensare che in fine sono anch’essi esseri umani con i loro sbagli e i loro difetti e le loro ignoranze.

    Di certo oggi siamo un biglietto da visita molto meno osceno per il Mondo (se vuoi posso fare un elenco di nomi di gente di prima che nemmeno al Giardino Zoologico collocherei come giusti, figurati in un Parlamento) e anche un motivo di speranza per molti Cittadini, tranne che per i corrotti politichesi, gli opportunisti industriali e gli imprenditori sporchi che a loro volta hanno alimentato lo scempio in quei 70 anni che è meglio non dimenticare, per ora.

    Il resto si vedrà, alcune cose si stanno già vedendo, poi sai fare contenti tutti non è cosa facile nel sociale, forse nemmeno gli eremiti lo sono, contenti.

    Ciao caro, buona giornata 🦉

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