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Ci vediamo per… Una grande Magia

“Sensazione meravigliosa. Di quando il destino finalmente si schiude, e diventa sentiero distinto, e ormai inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell’avvicinamento. Quell’accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella è un’emozione: senza più dilemmi, senza più menzogne. Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia, il destino”.

In queste parole di Alessandro Baricco c’è tutto quello che domenica scorsa è avvenuto alla fattoria di Tobbiano, a Prato, nel corso del mio piccolo intervento sui grandi comunicatori e sulle loro peculiarità, all’interno del Convegno “Salute e Sicurezza”, promosso dai Clemm della Regione Toscana ed organizzato dai Clemm della provincia di Pistoia. Della grandezza di questo convegno ne parlerò in un articoletto specifico. Oggi voglio raccontarvi, come ogni martedì attraverso visione di un filmato, le emozioni che ho potuto toccare con mano, in una sala gremita da quasi 250 persone, che ha seguito il mio intervento quasi incantata.

Eppure io in confronto al “Parterre de Rois” presente al convegno composto da illustri personaggi, forse non avrei avuto nemmeno il diritto di salire su quel palco, ma quello che è successo di lì a poco, mi ha regalato una delle emozioni più belle della mia breve vita da comunicatore.

(cliccate sull’immagine sotto per fare partire il video)

E’ stato meraviglioso, non tanto per quello che io posso aver dato, ma per quello che quella platea, attenta, silenziosa, emozionata, mi ha restituito sotto forma di emozione. Il racconto dei grandi comunicatori, partendo da Socrate, e attraverso Cristo, Giotto, Dante, Martin Luther King, Maurizio Sarlo ed infine Peter Evan Aurand, comandante della mitica USS Indipendence CV62, ha permesso di creare una magia in sala, nella quale il mio destino si è unito a quello di chi mi stava ascoltando, portandoci verso una condizione di bellezza e serenità, manifestatasi alla fine proprio in quella platea che all’inizio mi dava tanta preoccupazione. Nel momento in cui racconto che la portaerei americana cede il passo alla nostra nave ammiraglia della marina militare italiana, quell’Amerigo Vespucci che è vanto italiano in tutto il mondo, un’emozione fortissima si è scatenata dentro di me,  che è esplosa quando ho citato il messaggio che è il comandante americano ha fatto partire verso l’Amerigo Vespucci: “Siete la nave più bella del mondo”. È stato un attimo in cui le vibrazioni dell’emozione a fatica mia hanno permesso di non lasciare andare quel fiume di lacrime che sentivo bussare alle porte dei miei occhi ed ecco che proprio in quel momento, quel percorso che avevamo fatto insieme in quella sala, si è trasformato in Magia quando ho visto gli occhi lucidi di buona parte

della platea, emozionata più di me da quel racconto di etica, rispetto e umiltà umana.

Queste sono le cose che mi fanno convincere di essere al posto giusto a fare quello che è giusto. Chi non ha vissuto queste emozioni nei nostri convegni, non potrà mai capire che grandissimo tipo di investimento possano essere stato per noi, quei 30 euro che fino ad oggi, abbiamo donato al progetto di Maurizio Sarlo.

Vorrei ringraziare la struttura regionale dei Clemm della Toscana e in particolare gli amici dei Clemm di Pistoia che hanno organizzato un evento che rimarrà scolpito nel mio cuore, come una delle giornate più belle della mia vita. Ma di questo ne parleremo nei prossimi giorni.

 “L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi”. (Kahlil Gibran)

Daniele Lama Trubiano 2018©

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