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Curiosità

Immagina… Se scocca la scintilla

“Se la scintilla non scocca, niente da fare: non si leggono i classici per dovere o per rispetto, ma solo per amore”.

Mary sta facendo benzina ad un distributore automatico, ripetendo un’operazione che avrà fatto migliaia di volte. Ha appena inserito la pompa nel bocchettone del serbatoio, quando sente la necessità di prendere una delle caramelle che ha in borsa. Mentre la pompa continua a versare benzina nel suo serbatoio, Mary risale un attimo in auto per prendere quella liquirizia e riscende subito dopo avvicinando la mano alla pistola di erogazione. Mary non ha idea di quello che sta per succedere, ma questa sera imparerà una grande lezione di vita, che probabilmente potrebbe salvare la vita a tante persone.

La bellissima prosa di Italo Calvino, con la quale ho aperto l’articolo di oggi, ci ricorda l’importanza della scintilla che scocca. A volte è fondamentale per iniziare a leggere uno scrittore, altre volte per iniziare un hobby, ma è indubbio che la metafora della “scintilla che scocca”, per molti rappresenta quell’attimo in cui il cuore scarica una tensione di battiti accelerati, che aprono verso l’amore. Abbiamo sperato più o meno tutti di provare nella vita quell’emozione, che ci fa capire di avere trovato l’altra metà della mela e per quanto abbiamo sperato di vedere scoccare una scintilla metaforica nella nostra vita, probabilmente nemmeno ci rendiamo conto di quante volte, invece, abbiamo rischiato di fare scoccare noi una scintilla ben più drammatica, che avrebbe potuto distruggere la nostra stessa esistenza. (Cliccate sull’immagine sotto per vedere il breve video)

Mary in questo video, ci mostra un errore che facciamo quasi tutti, quando ci troviamo a fare carburante ad un distributore self-service. Dovete sapere che in America ogni anno vengono effettuate circa 16 miliardi di prelievi di carburante in strutture senza operatore e circa 1000 volte si hanno episodi di combustione. Sulle pompe dove facciamo carburante vi sono ben visibili cartelli che indicano il modo di prevenire tali incidenti, anche se ben pochi si fermano a leggere quelle informazioni. Se solo potessimo vedere il fumo delle esalazioni del carburante, che invece è invisibile ad occhio nudo, ci renderemmo conto di quanto quegli avvisi, che ci invitano assolutamente a spegnere l’auto e tutte le componenti elettriche dell’auto compresi fanali e autoradio, siano veramente fondamentali da rispettare. Anche il solo avere il telefonino in tasca o come qualche scellerato fa ancora oggi, la sigaretta tradizionale o elettrica in bocca, può provocare una scintilla che potrebbe renderci responsabili di un disastro, con il rischio di mettere a repentaglio la vita nostra e quella degli altri.

La maggior parte degli incidenti per autocombustione però avvengono ai distributori di carburante, fondamentalmente per un motivo ancora più semplice. Se leggete quei cartelli, troverete l’indicazione per chi viaggia in moto, di scendere tutti dalla moto. Analogamente se dovete riempire delle taniche, che devono essere sempre a norma, questa operazione va fatta sempre appoggiando la tanica a terra e non tenendola posizionata sul nostro mezzo. Queste semplici operazioni possono prevenire il pericolo di autocombustione, come un’altra piccola operazione, che andrebbe sempre eseguita prima di toccare la pompa del carburante. Quando scendete dall’auto, prima di mettere i piedi a terra, toccate la maniglia dello sportello, se è di metallo oppure lo sportello stesso. Questa azione farà si che la carica elettrostatica che abbiamo accumulato con lo sfregamento del nostro corpo sui sedili, si scaricherà sulla massa negativa dell’auto, impedendoci di avere addosso una carica positiva che anche solo avvicinandoci alla pistola erogatrice, possa fare scoccare una scintilla. La maggior parete degli episodi di autocombustione ai distributori di benzina avviene sempre per la carica elettrostatica che ha addosso chi sta effettuando carburante, soprattutto se dopo avere inserito la pistola, per qualche motivo si risale in auto. Ricordiamoci sempre, prima di scendere nuovamente, di scaricare la carica che abbiamo riaccumulato, toccando la maniglia dell’auto. Stesso rischio si corre se si fa rifornimento ad una moto con il passeggero che rimane a bordo e che toccandoci potrebbe fare scoccare la scintilla oppure con le taniche di benzina, soprattutto se di metallo, se riempite staccate da terra, potrebbero fare da accumulatori di energia elettrostatica negativa che al nostro contatto potrebbero incendiarsi.

Noi crediamo che il blog debba essere anche prevenzione e che l’argomento di oggi siamo convinti potrebbe salvare anche la vita a qualcuno, perciò condividete questo articoletto. Se poi dovesse capitarvi comunque che scocca una scintilla che incendia la pistola dentro il bocchettone del vostro serbatoio, mentre state facendo rifornimento, ricordate sempre che non dovete mai togliere la pistola dal serbatoio, come verrebbe naturale fare, perché la trasformereste in un lancia fiamme. L’unica operazione che potete tentare di fare è quella di sbloccare  il pulsante di erogazione del carburante sulla pistola e quindi dopo pochi secondi, dopo che siete sicuri di avere bloccato il flusso, potrete anche levare la pistola che a quel punto si spegnerà.

Comunque vi auguriamo che non vi capiti mai un’avventura del genere e che le uniche scintille che vedrete scoccare nella vostra vita, partano sempre e solo dal vostro cuore.

“L’amore non è una scintilla effimera, nata dall’incontro di due desideri, è una fiamma eterna sprigionata dalla fusione di due destini.” (Gustave Thibon)

Daniele Lama Trubiano 2018©

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