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Venerdì di Passione… “La Presidente”

<<Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo>>. (Henry Ford)

Dite la verità… Quando avete guardato il video di Treviso e avete visto la presidente di Coemm Maura Luperto, per la prima volta commuoversi e mostrarci le sue emozioni più intime, avete sentito un morso allo stomaco. Ma come? Avrete sicuramente pensato, anche lei, la nostra guida culturale, sempre pronta a descrivere quello che dovrebbe essere il giusto rapporto con le nostre emozioni; colei che è sempre stata attenta a bacchettare coloro che uscivano da quei binari di etica richiesti dal progetto, si è sciolta come neve al sole, di fronte all’evento che ha sancito l’uscita dall’organigramma di Coemm, del segretario generale Maurizio Sarlo. Dobbiamo aggiungere per chiarezza, che come ha più volte ribadito il fondatore di Coemm, questo non vuole dire che lui uscirà dal progetto e nemmeno che lo possa mai abbandonare, ma è indubbio che quel dualismo, con il quale fino ad oggi abbiamo identificato il progetto, dopo l’evento dell’11.11.11, viene drasticamente modificato per il prossimo futuro. Da domenica, infatti, nel momento in cui ci troveremo a presenziare ad un evento promosso da Coemm, ci dovremo abituare all’idea che su quel palco la nostra Maura, sarà da sola a guidarci verso nuove conoscenze.

Fino ad oggi, la presidente ha sicuramente svolto il suo incarico senza mezze misure, spesso priva di quella diplomazia, che invece ha contraddistinto l’azione di Sarlo, ma è indubbio che le dobbiamo riconoscere più di ogni altra cosa, che da ogni sua iniziativa o intervento è sempre emersa una grandissima “Passione” per il progetto stesso. Come riconosciamo poi a Maurizio Sarlo di essersi saputo circondare di persone le quali, proprio per la passione che hanno messo a disposizione del progetto, come la stessa Luperto, hanno poi contribuito fattivamente al successo del progetto per un Mondo Migliore, soprattutto nella loro rappresentazione dentro i salotti solidali Clemm sociali o dedicati, alla presidente di Coemm, dobbiamo altresì riconoscere la capacità di avere saputo fare crescere quegli stessi salotti, in un contesto formativo, culturale e soprattutto di consapevolezza.

Noi che abbiamo avuto il piacere e l’onore di interagire direttamente con lei, abbiamo constatato più volte che dietro quella sua maschera di rigidità, in realtà si nasconde una persona che proprio nella Passione verso le sue idee, racchiude la sua Essenza e soprattutto in due occasioni, che hanno portato alla nascita dei due libri che abbiamo scritto per il progetto Coemm, abbiamo potuto evidenziare la correttezza intellettuale di questa persona, che nel momento in cui abbiamo proposto di donare i diritti dei libri al progetto, ha ribadito che tali royalty dovevano rimanere in possesso esclusivo del loro scrittore. Può sembrare una sciocchezza ma questa posizione della presidente conferma a pieno quell’idea di non cercare guadagni facili del progetto, che invece è stato spesso oggetto di illazioni e critiche ingiuste, sia nei confronti del fondatore ma anche della presidente stessa.

Con quella decisione la Luperto, che sicuramente era rappresentativa di quell’Etica che è il faro del nostro progetto, ha voluto ribadire che il valore umano che noi abbiamo trasfuso nei libri, o in tutte le altre cose che chiunque di noi ha fatto per questo progetto, sia rappresentativo di qualcosa che deve servire a fare conoscere il valore di chi ha scritto quei testi o effettuato quelle azioni e non un mezzo per arricchire le casse del progetto etico e altruistico che lei presiede. Potrebbe sembrare una banalità ma guardate che è dalle piccole cose come questa che si giudicano le grandi imprese.

E la cosa che ci aiuta di più a comprendere meglio quella commozione della presidente di Coemm, domenica scorsa sul palco a Treviso, forse la possiamo trovare nella sua capacità di avere regalato agli amici che vorranno leggerlo, quel romanzo più o meno autobiografico, nel quale possiamo andare a scoprire alcune sfaccettature di Maura Luperto, che forse non conoscevamo e che ci raccontano una donna che ha saputo affrontare le proprie debolezze e la sua fragilità e che oggi grazie ad “Elio” ce ne fa partecipi, regalandoci un libro che forse ci racconta anche quella che sarà la futura presidente del progetto per un Mondo Migliore e che potete acquistare presso le librerie Feltrinelli.

Perciò grazie a Maurizio Sarlo per la Passione che ha regalato fino ad oggi a questo progetto e per la capacità di essersi circondato di persone che hanno dimostrato di essere ampiamente all’altezza delle sue e delle nostre aspettative, ma grazie anche al presidente Maura Luperto, per la Passione che ha dimostrato fino ad oggi dentro questa fantastica idea di un Mondo Migliore e anche per quelle lacrime, che dobbiamo ammettere sinceramente, ci hanno fatto venire voglia di ordinare “Elio” per leggerlo e scoprire magari qualche cosa che non conoscevamo di questa Donna con la “D” maiuscola, che insieme a Sarlo, ha capito l’importanza di combattere il nemico più vigliacco per l’essere umano: “l’assenza di Dignità”.

“Due persone con un obiettivo comune possono fare molte cose, due persone con un nemico comune possono farne ancora di più.”

Daniele Lama Trubiano 2018©

PS: Per chi avesse voglia di rileggerla sotto trovate il link dell’intervista alla Presidente di Coemm Maura Luperto

CINQUE DOMANDE A… Maura Luperto

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