Home>Blog>Cronaca>Venerdì di Passione… 208 giorni
Cronaca

Venerdì di Passione… 208 giorni

Sono due anni che scrivo sulle nostre pagine da quando Maura Luperto e Maurizio Sarlo mi hanno permesso di proporre una “Buona Comunicazione”, della quale, quando ho iniziato a scrivere per Coemm e per i Clemm, ancora nessuna aveva mai sentito parlare. Oggi è divenuta una delle quattro regole fondamentali del progetto ed io da allora ho investito circa 5000 ore della mia vita gratuitamente, per cercare di fornire un servizio che portasse coloro che avevano voglia di leggere i miei “articoletti”, a conoscere, comprendere o semplicemente informarsi, su tanti argomenti culturali, sociali, economici, sanitari ma anche di semplice cronaca, che ogni giorno emergono, sia tramite le eccellenze che hanno aderito al nostro progetto, ma anche da quello che ogni giorno ci racconta la cronaca della nostra vita.

Ribadisco gratuitamente perché non ho avuto una contropartita economica per quelle 5000 ore donate a questo sogno, ma devo anche dire per onestà intellettuale che molte volte, sia i semplici PO che ho conosciuto in questo percorso, sia i Clemm che lo stesso Coemm, mi hanno aiutato a superare dei momenti di  difficoltà. Questo perché ritengo giusto oggi fare “coming out” per rendere giustizia a Coemm e a Maurizio Sarlo, ma anche a tutti voi, in merito soprattutto a quelle donazioni, che come dice sempre il nostro segretario generale, non sono il motivo per cui è nato il progetto o per le quali viene raccolto il famoso euro mensile, ma che di fatto hanno permesso di aiutare tante persone in questi due anni e mezzo, compresa la mia persona. Per questo ringrazio tutti voi che privatamente o attraverso i Clemm, avete permesso che ricevessi questo piccolo aiuto, come è successo a tanti altri di noi.

Il servizio che io presto a questo progetto non è mosso però dall’idea di questi aiuti o da un interesse legato a chissà quale futuro incarico nel progetto. Come dico sempre, per la mia vicenda personale, verrà un giorno in cui farò un passo indietro lasciando il mio spazio mediatico, a chi lo merita più di me. Io sono dentro questo progetto solo grazie al libro “Bolle di affanno”, che racconta la mia vicenda di sovra-indebitato e che include un vademecum per affrontare la vergogna dei debiti e le metodologie per uscirne e che mi ha fatto conoscere Maurizio Sarlo e il progetto.  Attraverso questo libro io cerco di svolgere una missione, che mi sono ripromesso di attuare nella notte più buia della mia vita, nei confronti di chi sta “morendo di debiti” e di tutti coloro che anche in questo preciso istante, stanno subendo soprusi, angherie, violenze, o anche semplicemente un annullamento della dignità o della normale serenità che dovrebbe accompagnare la vita di un essere umano, da parte di tutti coloro che richiedono la restituzione di un debito.

Io nel progetto mi occuperò, fino a quando me lo permetteranno, di sostenere, aiutare, informare e confortare tutti coloro che hanno provato o stanno provando quelle terribili “Bolle di affanno”, continuando a scrivere e a regalare giorni a questo tema così drammaticamente attuale. Molti di voi possono testimoniare di avere il mio numero di cellulare privato, allo scopo di potermi chiamare in qualsiasi momento del giorno e della notte, quando il loro cervello dovesse proporre loro situazioni o soluzioni scellerate. Duecento persone, dopo la lettura del libro, hanno intrapreso un percorso di esdebitamento e cinque di loro mi hanno scritto che le parole narrate in quelle pagine, hanno loro salvato la vita. In “Bolle di Affanno” ho affermato che se scrivere quel libro fosse servito a salvare anche una sola persona, allora avrebbe avuto un senso scriverlo. Beh, oggi voglio cambiare quel paradigma, affermando che il libro e tutte le attività che cerco di porre in essere, avranno senso di esistere e di essere promosse, fino al giorno in cui la casella dei suicidi da debiti, non risulterà vuota. Per questo sono felice di avere dedicato 5000 ore della mia vita, che sono una nullità rispetto alla gravità del problema, ma che sono tantissimo tempo della vita di un piccolo uomo, a questo nostro meraviglioso progetto.

Nel contesto delle iniziative contro il sovra-indebitamento, questa sera dalle ore 21,30 sulla web “Radio 11.11”, avrà luogo la puntata “Bolle di Affanno: Rimetti a noi i nostri debiti”, nella quale con il nostro grande speaker Antonio Fontana, cercheremo di parlare di debiti, di sovra-indebitamento e di come ci si cade e soprattutto come ci si esce. Io e Antonio vi aspettiamo numerosi e vi preghiamo di invitare più persone possibili a seguire in diretta la trasmissione o ad ascoltarla poi in podcast dal sito di “Radio 11.11”, che potrete raggiungere attraverso il link che trovate nell’immagine sotto, perché potrebbe salvare la vita a tante persone.

(Clicca sull’immagine per accedere a Radio 11.11)

Questa oggi è la mia missione volta ad aiutare chi si trovi nella mia stessa condizione. Vorrei avere molto più tempo da dedicare a questa cosa, ma questo dipende soprattutto da voi. Siete quasi 300 mila che avete messo un “like” ai miei post in questo ultimo anno, siete decine di migliaia che mi leggete ogni settimana, e in centinaia costantemente mi riempite di complimenti e attestati di stima. Tutto sicuramente bello e importante ma poi purtroppo sul pulsante “Sostieni il mio impegno”, che mi aiuterebbe materialmente a produrre un servizio di qualità superiore, che trovate in fondo a tutti i miei articoletti, in un anno che è stato inserito, hanno cliccato solo 35 persone e di queste solo 4 hanno poi deciso di lasciare un piccolo sostegno.

Io continuo ad andare avanti comunque con tanta “Passione” con il mio impegno nel blog e nel progetto, continuando ad accumulare migliaia di ore dedicate a questa idea di nuovo umanesimo e che oggi, come ho già detto, sono arrivate a quasi 5000 ore, che raccontano 208 giorni che in questi due anni, ho donato completamente a questo sogno che sta per diventare realtà. Voi continuare a leggere e condividere i miei scritti, ma se volete davvero darmi la possibilità di continuare a fare questo, anche meglio di come l’ho fatto fino ad oggi, perdete trenta secondi della vostra vita per cliccare sul pulsante “Sostieni il mio impegno” o magari prenotate direttamente da me, uno dei libri che ho scritto per questo progetto e che raccontano questi meravigliosi 208 giorni della mia vita.

In ogni caso vi aspettiamo con Antonio questa sera, dalle ore 21,30, su web Radio 11.11 per cercare di affrontare le problematiche dei debiti che affliggono tanti di noi, cercando di ritrovare così la serenità e la dignità di una vita normale. Questo credo che sia uno dei punti cardini anche del nostro progetto e insieme possiamo aiutare tante persone a vincere la vergogna da debiti e farsi conseguentemente finalmente aiutare.

Daniele Lama Trubiano 2018©

Se credete che quello che faccio ogni giorno sia una produzione utile e di qualità, sostenetemi acquistando i miei libri oppure cliccando sul pulsante  “Sostieni il mio impegno” nella mia pagina web dedicata a Coemm.

Potete acquistare “la via di Marco Polo – Storie di Coemm” e il “Il Salotto – Storie di Coemm” contattandomi in privato oppure direttamente dal link in questa pagina.

Condividi su: