Home>Blog>Cronaca>Per Aspera ad Astra: La Fierezza
Cronaca Eventi

Per Aspera ad Astra: La Fierezza

In questa massima è racchiusa l’anima del progetto Coemm, un disegno ideato da un visionario che attraverso le asperità, sta portando un popolo di consapevoli verso le stelle di un Mondo Migliore. Oggi inauguriamo questa nuova rubrica partendo proprio dal significato di questa bellissima frase che alcuni riconducono a Cicerone o a Seneca, ma che sembrerebbe addirittura arrivare a noi dall’antica Grecia, nella quale avrebbe rappresentato il viaggio degli Eroi, i quali dopo la morte venivano portati sull’Olimpo, solo se però avevano compiuto imprese memorabili o eroiche.

In questi tre anni di progetto tanti volti si sono assecondati nelle sfaccettature degli eventi a cui ho assistito o che ho visionato. Alcuni sono spariti, altri si sono semplicemente allontanati, ma molti ancora oggi combattono stoicamente per cercare di contribuire a realizzare quel progetto che hanno conosciuto attraverso Maurizio Sarlo.

La misura dell’evoluzione dell’idea Coemm, l’abbiamo verificata ieri sera alla cena annuale estiva, organizzata dai Clemm della provincia di Pisa presso il ristorante di uno stabilimento balneare del litorale pisano, grazie all’apporto che questi indispensabili combattenti della buona comunicazione, ogni giorno pongono in essere con amore e altruismo sotto l’ombra della Torre pendente. La Toscana è una regione nella quale l’idea Coemm vive da sempre lotte e battaglie intestine, spesso basate su diatribe personali che distraggono dall’interesse del progetto. Nonostante questo la mia regione è viva e pulsante e le iniziative poste in essere, riscuotono sempre un ottimo successo, sia attraverso Coemm, ma soprattutto grazie all’impegno dei Clemm toscani, porta la terra di Dante ad essere continuamente in evoluzione. La grandezza di alcune persone che coordinano il progetto di Maurizio Sarlo, in tutto il territorio nazionale, diventerà veramente deflagrante nel momento in cui si giungerà alla consapevolezza dell’importanza di quel “Servizio” che abbiamo deciso di mettere a disposizione del progetto e che distolga invece dalle illusioni degli incarichi che vengono ricoperti e che realizzi così a pieno il significato della frase “Io sono il Referente”, che è stato oggetto del tema del mese appena trascorso.

Ecco che in quell’incontro conviviale di ieri sera, al quale il progetto Coemm ha voluto essere presente con uno dei suoi leader più carismatici, ovvero quel Giancarlo Cozzutto che è l’anima dei regionali Coemm, ci ha mostrato si, un dimezzamento delle persone presenti rispetto all’anno passato, ma proprio in questo ridotto numero di persone, è emersa la grandezza di un progetto che oggi è seguito e rappresentato da persone che hanno una consapevolezza differente rispetto all’enorme numero di coloro che seguivano” il progetto lo scorso anno. “Seguivano”, tra virgolette, perché forse solo oggi le settanta mila persone che hanno deciso di continuare a lottare per un mondo migliore, rappresentano davvero quello zoccolo duro, quel cemento, quelle colonne, che possono contribuire alla realizzazione di un Mondo Migliore. La cosa che mi ha colpito ieri sera mentre indegnamente, su invito del Referente Regionale toscano Andrea Andreini, stavo dicendo alcune parole ai presenti alla cena, sono stati gli occhi di coloro che mi ascoltavano in silenzio, dai quali trasudava in tutta la sua forza, quella FIEREZZA di essere parte di questo progetto. Una FIEREZZA che rappresenta perfettamente il tema del mese di settembre e che racchiude sia il peso per la sofferenza nelle difficoltà che giornalmente incontriamo per la realizzazione del sogno di Maurizio Sarlo, ma anche e soprattutto per la gioia e l’emozione di fare parte finalmente in prima persona, di un qualcosa che potrebbe cambiare davvero il paradigma di questa società.

Ieri sera a quella festa o trovato tante persone, alcune delle quali non avevo mai incontrato, che mi sono venute a salutare come si saluta un vecchio amico; è una cosa che mi emoziona sempre e che mi dà la forza per cercare di migliorare sempre il livello di ciò che cerco di produrre e soprattutto di trovare nuovi stimoli. Tra queste persone è venuto a salutarmi Alberto un amico che conosco oramai da quasi due anni e con il quale ogni volta ci confrontiamo sempre alla ricerca di quella verità che possa aiutarci a comprendere il nostro Io interiore. È una persona dolce, quasi delicata del quale non ho mai saputo nulla che non fosse il suo pensiero sulle tematiche che affrontiamo. Ieri sera parlando di lui, ho scoperto che è un grandissimo Generale dell’Aviazione Militare Italiana e che ha ricevuto e tuttora riceve decine e decine di riconoscimenti e attestati mondiali per la sua attività di grande aviatore. In questi tre anni, nonostante io abbia avuto una carriera “militare” trentennale, mai ho sospettato nemmeno una volta parlando con Alberto, di avere a che fare con un militare di tale livello, sebbene oggi sia in pensione. Credo che questo deve essere un grosso insegnamento per tutti coloro che ricoprono un incarico che li porta a credere di essere speciali per questo. Noi siamo tutti speciali a prescindere dal ruolo, dall’incarico o dal nostro impegno nel progetto e se non comprendiamo questo, rischiamo di proporre nel progetto di cui facciamo parte, una divisione dell’umanità non in Consapevoli ed Inconsapevoli, ma in Uomini e Caporali.

Grazie Alberto, Massimo, Carla, Aldo, Andrea per questa bella serata e grazie a Giancarlo Cozzutto per avere voluto essere presente a questo evento. Un ultimo ringraziamento permettetemi di farlo alla struttura Big Fish di Marina di Pisa, che oltre a permetterci di passare una bellissima serata tra “vecchi amici”, è impegnata in prima fila per aiutare tante persone in difficoltà che troveranno sicuramente un amico in Coemm che potrà porgere loro una mano per aiutarli a vedere il futuro in modo differente. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e do appuntamento a Torre del Lago il 15 settembre dove sarò presente anche con i miei libri.

Daniele Lama Trubiano 2018 ©

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *