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Cronaca

Ma fatti un Blog

Nuovo appuntamento con questa rubrica che vuole essere un piccolo aiuto per tutti coloro che hanno aperto o che vorrebbero aprire un blog, ma che poi alla fine non sanno come fare. Oggi cercheremo di capire come rispettare i diritti di autore, evitare di incorrere in richieste di danni o peggio querele e quindi poi pubblicare tranquillamente il nostro articolo sul blog, per poi rilanciarlo sui social network.

  1. Andiamo nella maschera di accesso al nostro CQ24 Blog ed inseriamo le nostre credenziali;

 

2) Accederemo così al nostro blog, dove nell’archivio dei titoli, possiamo trovare il post che abbiamo composto negli altri due appuntamenti, salvato come bozza.

 

3) Evidenziamo il nostro articolo e diamo invio.

 

4) Ecco che si aprirà il nostro articolo che abbiamo creato nelle puntate precedenti. Abbiamo il titolo (1), il corpo dell’articolo (2), L’immagine in evidenza (3), una foto che abbiamo inserito nel testo (4), ed una foto con collegamento ad un link di un video (5). Se avete perso i primi due appuntamenti li potete andare a vedere nelle puntate precedenti della nostra rubrica del mercoledì “Ma fatti un blog”.

 

5) Possiamo continuare a fare le modifiche che riteniamo utili e alla fine cliccare su “Salva Bozza” (1) per poi controllare il lavoro che abbiamo realizzato cliccando su “Anteprima”.

 

6) L’Anteprima ci mostrerà il nostro articolo, come lo vedranno coloro che accederanno al nostro Blog.

7) A questo punto siamo pronti per pubblicare il nostro articolo, ma prima dobbiamo fare attenzione ad alcuni particolari importantissimi. Ricordate sempre che tutto quello che è in rete, presuppone il fatto che qualcuno ce lo abbia messo e magari chi ne detiene i diritti, vuole riconosciuta la paternità della sua opera e la legge, tra l’altro, gli permette di reclamarla. Perciò fate sempre attenzione a dichiarare l’autore di ciò che pubblicate, (foto, video, musiche o parti di testo) e in ogni caso non tentate mai di forzare il sistema per saltare i diritti di autore, perché potrebbe costarvi molto caro, non solo economicamente. Altra cosa per cui bisogna fare sempre molta attenzione e che consiglio sempre di evitare, è quella di mettere foto di bambini, se non si è espressamente autorizzati da entrambi i genitori e comunque sempre dietro una liberatoria scritta, che autorizzi la pubblicazione delle loro immagini. Quando pubblichiamo delle immagini che scarichiamo dalla rete, sarà la rete stessa, quando andremo a scaricare quella immagine, che ci dirà se esiste un diritto di autore da dichiarare. Solitamente si comprende facilmente a monte perchè queste immagini spesso sono modificate con dei loghi inseriti al loro interno.

8) Analoga attenzione va prestata a quando inseriamo nei nostri articoli video o brani musicali. Si rischia una sanzione dalla Siae (Società italiana Autori ed Editori) ma può succedere più semplicemente, che i social dove andremo a rilanciare i nostri articoli,  rifiutino poi la pubblicazione dei che contengono parti di brani musicali, per cui esistono dei diritti di autore.

 

9) Chi scrive un articolo per un blog, dovrebbe sempre e solo scrivere cose di cui è assolutamente certo, verificando sempre la fonte delle sue notizie. Ricordate che ogni parola scritta in un blog, comunque collegato a Coemm ed ai Clemm, potrebbe essere utilizzata poi, anche per attaccare il movimento. Quindi tutto quello che pubblichiamo deve rispondere sempre a verità ed alle quattro regole a cui abbiamo deciso di allinearci. Detto questo vi sono delle semplici regole da rispettare per citare persone o parti di testo. Nel caso in cui citeremo le parole di una persona, queste dovranno essere inserite in un virgolettato, senza nessuna aggiunta da parte del redattore.  Tutto ciò che è inserito nelle virgolette, deve rappresentare solo le parole dette da chi citiamo. Il giornalismo becero di oggi, utilizza dei puntini per togliere alcune parole alle frasi di chi viene citato. Questo viene fatto a volte per dare più importanza ad alcune parti del discorso del personaggio intervistato o citato,  ma molto più spesso invece viene fatto solo per strumentalizzare le parole di coloro che questi “giornalisti” vogliono screditare. Vi faccio un esempio banale ancora prima che Morello colpisca con i suoi inutili servizi. Nell’imbucata che ha fatto il paladino di bianco vestito alla conferenza in Sardegna, ha contestato a Maurizio di prendere per il C… le persone. Maurizio gli ha risposto a tono (andate a vedere le immagini della conferenza stampa), ribadendo che lui prende per il C…. quelli come lui, i servi di un potere mediatico. Scommettiamo che dal servizio che metterà in onda Striscia, invece verrà fuori, con la loro grande sapienza di taglia e cuci, che Maurizio sembrerà aver detto che “prende per il C…. la gente”?

Noi, a differenza di Morello che è sempre fazioso e di parte (nel senso che quello che fa la sua parte non lo vede mai), invece vogliamo proporre sempre e comunque una buona comunicazione e allora quando citeremo qualcuno, nei nostri blog, tra le virgolette metteremo solo le parole di chi citiamo, senza aggiungere né togliere mai nulla.

 

Quando invece citiamo il testo di uno scritto, ad esempio il “V canto della divina Commedia”, quello conosciuto come “Il canto di Paolo e Francesca”, metteremo tra virgolette ed in corsivo quello che abbiamo riportato fedelmente, nonché la citazione di dove abbiamo estrapolato quel testo, indicandone titolo e autore. (Solitamente si mette un asterisco alla fine del testo virgolettato e poi a fine articolo si inseriscono i dati descrittivi di quel testo).

 

10)A questo punto abbiamo il nostro articolo con il titolo (1), il corpo (2), l’immagine in evidenza (3), la nostra foto (4), un’immagine contenente un video con regolare autorizzazione a pubblicarla per i diritti di autore (5) e una citazione di una dichiarazione precisa e netta inserita tra virgolette (6)

 

11) Adesso possiamo pubblicare il nostro articolo cliccando sul pulsante “Pubblica”.

 

12) Ed ecco che nel nostro blog apparirà il nostro articolo e sarà visibile a tutti coloro che si collegheranno alla nostra pagina del CQ24.

 

 

13) Ora non ci resta che tornare sulla pagina privata del nostro blog e copiare il link che è collegato al nostro nuovo articolo. Ricordate che potrete sempre correggere o modificare il vostro articolo e poi vi basterà cliccare su “Aggiorna” per rendere le modifiche visibili a tutti.

 

14) Ora possiamo andare sul nostro diario di facebook e posizionare il cursore del mouse sulla finestra dove ci viene chiesto cosa vogliamo pubblicare.

 

15) Andiamo ad incollare il link del nostro articolo che abbiamo copiato poco prima dal nostro blog e clicchiamo su “Invia”.

 

16) A questo punto il nostro articolo è visibile sia sul nostro Blog che sul nostro diario su facebook.

 

17) Possiamo ripetere l’operazione di copia incolla del link, anche dentro una chat di telegram.

 

18) Ed ecco che anche su Telegram sarà visibile il nostro articolo pubblicato nel Blog. Solitamente per non mettere solo il link, si inserisce il titolo dell’articolo e una piccola parte del testo con l’invito a continuare a leggere l’articolo, direttamente dal blog, inserendo da quel punto il link di collegamento.

 

19) Possiamo inviare il link del nostro articolo anche su WatsApp o via mail.

 

Bene anche per questa settimana abbiamo terminato. Nel prossimo appuntamento vedremo come gestire il blog creando una struttura organizzativa pianificata.

Per raccontare cosa voglia dire per noi essere Coemm and Clemm, acquistate “Il Salotto – Storie di Coemm”. Potete farlo contattandomi direttamente oppure cliccando sul pulsante acquista.

Daniele Lama Trubiano 2017©

 

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