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Cronaca

Cogito Ergo Sum? Fake News e Tradizione

Tre donne si stanno recando a rendere omaggio ad un defunto quando, giunte davanti all’ingresso della tomba, si rendono conto che questa è aperta e il sepolcro e vuoto. Sulla pietra che ostruiva l’ingresso è seduto un bellissimo giovane che chiama a sé le tre donne: <<Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano deposto. Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli>>.

Sicuramente avrete riconosciuto quanto ci racconta il Vangelo di Marco su ciò che sarebbe avvenuto il lunedì dopo il giorno di Pasqua, quando Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe e Salomè, incontrarono l’angelo che le avvisava della resurrezione del Cristo. In realtà questa è il primo fake news della storia dell’uomo, in quanto questo incontro è avvenuto il giorno che noi consideriamo essere la Pasqua cristiana. L’errore forse potrebbe essere nato dal fatto che nei testi antichi era scritto che questo episodio era avvenuto il giorno dopo di Pasqua e mentre la Pasqua cristiana si festeggia la domenica quella ebraica, viene festeggiata il sabato. Comunque non vi sono riscontri certi, anche se ad un certo punto è divenuta consuetudine accettare che la tradizione abbia voluto spostare questo evento al lunedì. Un altro motivo potrebbe anche essere stato per “allungare” il periodo di feste legate alla resurrezione del Cristo, forse in relazione al fatto che invece le festività per la “Pasqua ebraica” avevano la durata di una settimana. Allungare la festività, tra l’altro, è stato il motivo per cui lo Stato Italiano nel dopoguerra, ha stabilito che il lunedì post pasquale, sarebbe stato un giorno di festa.

Cleopa insieme ad un amico si stanno recando a piedi da Gerusalemme a Emmaus, distante circa undici chilometri, dopo che il loro maestro è stato crocifisso. Sono tristi perché tutto quello in cui credevano sembra finito con la morte del loro capo spirituale. Quando sono circa a metà di questa loro camminata, un uomo «apparve loro, mentre erano in cammino verso la campagna».  Quel viandante sconosciuto rimase con loro fino quasi a sera quando sembrò che stesse andando via. I due discepoli, visto che la notte stava calando, lo invitarono ad entrare in una casa con loro per cenare assieme e fu durante la cena che quell’uomo misterioso, prese il pane lo benedì, lo spezzo e rese grazie, per poi darne un pezzo ad ognuno di loro. Fu allora che lo riconobbero e nello stesso momento Gesù scomparve alla loro vista, lasciando in loro però la convinzione della sua resurrezione.

Proprio da questo evento sembrerebbe nascere l’usanza del giorno dopo la Pasqua ebraica, che poi, per mera tradizione si è spostata nel giorno dopo la pasqua Cristiana, ovvero la “pasquetta”, di recarsi a fare una passeggiata in campagna per ricordare l’incontro dei discepoli con il Cristo risorto.

Quindi cari amici mentre fate le vostre grigliate (noi speriamo a base di bruschette e verdure), nei prati insieme alle persone che amate, ricordate che oggi, se siete cattolici, potrete incontrare il Cristo, che magari non riconoscerete subito, ma che poi riflettendo, scoprirete essere stato lì con voi a raccontarvi la sua immensa umanità e bontà.

Buon “Lunedì dell’Angelo”, anzi, buona pasquetta a tutti.

Daniele Lama Trubiano 2018©

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