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Cronaca

Buona Domenica a… il Valore di un impegno

Gavino e Mario sono due pastori che allevano capre. Entrambi hanno un problema serio da anni: ogni tanto qualche lupo entra nei loro ovili, che si trovano uno dalla parte opposta all’altro, di un piccolo promontorio, nella bellissima Gallura e fa razzia dei loro ovini. Le hanno provate tutte ma non sono mai riusciti a risolvere questa loro tremenda disgrazia. Ogni capra persa vuole dire per loro, rimettere diversi mesi di lavoro ed è proprio per questo, che una volta a settimana scendono in città per visitare l’agraria di Bastiano, al fine di verificare se per caso gli sia arrivato qualche nuovo strumento per tenere lontani i lupi dagli ovili. Ne hanno provati tantissimi ma puntualmente, quando poi hanno fame, i lupi entrano comunque nelle rimesse dei loro animali e banchettano voracemente.

Anche lo stesso Bastiano non sa più cosa vendere ai due pastori e proprio mentre sta parlando con loro, gli torna in mente una fornitura di cartelli, che indicano un divieto di ingresso ai cani e, da scaltro venditore, coglie l’attimo per liberarsi di quel peso in magazzino. “Vedete è stato scientificamente provato che se su questi cartelli, alla parola “Cane”, sostituite la parola “Lupo”, i lupi poi, che con la loro evoluzione hanno imparato a conoscere le minacce scritte, non entreranno più per timore di subire qualche ritorsione”.  Sia Gavino che Mario si lasciano intortare dall’imbonitore e acquistano un bel numero di quei cartelli, che lo stesso pomeriggio vanno a posizionare intorno ai loro ovili, non prima però di avere sovrascritto la parola Lupo a quella di cane.

Per diverse mattine i due pastori trovano le loro capre regolarmente negli ovili e arrivano a pensare davvero di avere risolto il problema dei lupi, grazie ai cartelli di Bastiano. Qualche notte dopo, un branco di lupi, è sul promontorio in cerca di qualcosa da mangiare. Alla loro sinistra vi è l’ovile di Mario ed alla destra, sopravento, si trova quello di Gavino. Il branco di famelici predatori si butta in picchiata su un lato del promontorio, verso l’ovile di Gavino, dove banchetta voracemente fino alle prime luci dell’alba.

La mattina dopo Mario va a trovare Gavino, gongolando per il fatto che i suoi cartelli hanno tutelato il suo ovile, mentre quelli di Gavino, che probabilmente questi aveva piantato in modo sbagliato, non hanno avuto lo stesso risultato.

Io non credo che i lupi possano leggere e soprattutto rispettare dei cartelli di divieto e ritengo più verosimilmente che Gavino, debba la strage di capre che ha subìto, solo al fatto che il suo ovile era sopravento ai lupi. Ma perché ho scritto questa storia oggi? La domenica come sapete è dedicata nelle mie rubriche, ad una notizia positiva ed ecco che oggi vi annuncio che finalmente l’evoluzione continua di questa terra oggi si è materializzata nell’arrivare ad avere dei virus altamente acculturati e tecnologici. Io non sono mai entrato nell’argomento vaccini, per il semplice fatto che non conoscendo a fondo il problema, quando mi trovo ad ascoltare i rappresentanti di una delle due scuole di pensiero medico sanitario, in tema appunto di vaccinazioni, sia quelle che li abiurano e quelle che invece li sponsorizzano, da “ignorante” in materia, facilmente mi ritrovo poi a pendere da una o dall’altra parte, a seconda delle argomentazioni che mi vengono presentate.

Devo dire che da parte mia ritengo assurdo che un governo obblighi il suo popolo e soprattutto i suoi bambini, a inocularsi qualcosa nel corpo, al presunto scopo di garantire loro una vita migliore, investendo fior di miliardi di euro in quelle vaccinazioni, ma che poi lasci nella miseria quegli stessi bambini e le loro famiglie, perché per la loro sopravvivenza reale, poi non trova i fondi necessari.

Io sono per una società che almeno sotto l’aspetto della salute, anche se una persona ha la possibilità di curarsi o di prevenire malattie, sia poi però messa in condizione di autodeterminare le proprie scelte, sia per una vita migliore, sia soprattutto per come mettere fine a quella vita, chiaramente in alcuni casi eccezionali. Ma questo è un altro argomento, che mi lacera ogni qualvolta vedo una persona straziata da cure inutili, che sono mirate solo ad allungare il brodo di una sofferenza gratuita.

Per quanto riguarda i vaccini, non so assolutamente nulla di più del minimo che ci è stato sempre spiegato dai mass media, però voglio provare ad analizzare quello che è successo in questo giorni, sfruttando, come raccontai molti mesi fa, quello che è il timone nelle mie ricerche: il libro “Discorso sul metodo di Cartesio”. In quel libro Des Cartes, ci invita ad analizzare le cose partendo da quattro punti. Io oggi utilizzerò i primi due. “Quando analizzi qualcosa parti da ciò che ritieni assolutamente certo e procedi scartando tutto ciò di cui non hai assoluta contezza”.

Ieri ho sentito il Ministro Lorenzin, la quale, sulla vicenda dell’obbligo di vaccinazioni per i bambini in età scolare, che altrimenti non sarebbero accettati nelle scuole, ci ha informato che tante persone non riescono a fare vaccinare i loro figli, per l’elevato numero di richieste che stanno arrivando alle ASL, rischiando così di non poter fare iscrivere i loro bambini alle scuole obbligatorie. Il Ministro Lorenzin, ha continuato la sua conferenza, affermando che però basterà che i genitori alleghino alla domanda di iscrizione alla scuola primaria anche solo la copia della mail con la quale hanno chiesto la prenotazione per la vaccinazione, per avere accettati i loro figli nelle scuole pubbliche.

Quando ho sentito queste parole uscire dalla sua bocca, un pensiero è balenato nella mia mente, riempiendomi di soddisfazione: “Che bello, siamo talmente evoluti che i

virus oggi sanno leggere anche le nostre mail!”. Si deve essere questo ragionamento che muove il nostro Governo, perché altrimenti che senso avrebbe tutto questo? Con la nuova situazione, dovuta alla solita disorganizzazione e pressappochismo di chi fa le leggi, ma che poi non mette la nazione in condizione di rispettarle, i nostri bambini alla fine andranno a scuola non vaccinati. Ora resta da capire se con quella mail alle ASL, i governanti hanno voluto informare i Virus che comunque saranno prima o poi combattuti oppure se il loro agire è mirato solo ed esclusivamente a garantire alle aziende farmaceutiche una futura vendita dei loro ritrovati.

Beh dopo quello che ho sentito ieri, non ho ancora certamente le conoscenze per potere affermare che i vaccini siano indispensabili o meno, ma di sicuro, partendo dai due punti indicatimi da Cartesio e cioè che Lupi e Virus non sanno né leggere né tanto meno mandare o ricevere mail, temo di avere realizzato, per l’ennesima volta, che chi governa forse non è mosso dall’intento di tutelare il proprio popolo, soprattutto se si tratta di bambini, o di avere una scuola dove gli stessi non siano a rischio virus, bensì più probabilmente, che il loro agire sia mirato verosimilmente a poter garantire ad alcune lobbies, gli introiti statali. Ma qui si entra nella fantapolitica economica, della quale purtroppo non abbiamo prove, ma che sappiamo bene essere lei satura di veri virus mortali per la popolazione, che potrebbero essere debellati, non con un vaccino, ma più probabilmente con l’azione di qualche magistrato.

Una volta parlando con un grande missionario mi disse: “tanti credono che il mondo sia governato dalle banche, dalle industrie petrolifere o dalle aziende che producono armi. Nulla di più sbagliato! Il mondo è in mano alle aziende farmaceutiche”. Forse aveva davvero ragione quell’uomo apparso nella mia vita dall’Africa nera.

Ed ecco che ieri Coemm ci ha chiesto di dimostrare il “Valore del nostro impegno”  nel movimento, con una firma da mettere su una proposta di quesito referendario, volta ad abrogare la legge sui vaccini. Badate bene, non perché il movimento intenda togliere la possibilità di vaccinare i propri figli a chi lo vuole fare, ma più semplicemente per fare sì che vi sia una autodeterminazione di quei genitori.  Nasce così il CRELS, il “Comitato Referendario Etiche e Libere Scelte,
fondato e presieduto dall’Avvocato Alessandra Santoro e da altri valenti professionisti. Il CRELS nasce su input di Coemm, per dar vita ad una campagna di cultura e dignità, legata ad una raccolta di firme per l’abrogazione della legge sull’obbligatorietà dei vaccini per i bambini. Questo Comitato intende invitare ogni cittadino italiano, ad agire direttamente con quella sua firma pro-referendum, per l’abrogazione della suddetta Legge”. *

E allora Buona Domenica a… Il Valore di un impegno, di quell’impegno che abbiamo preso credendo nel progetto di Maurizio Sarlo, manifestato in un allineamento agli ideali di Coemm, che possiamo andare a realizzare già con quella firma in favore della campagna referendaria.

 

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Daniele Lama Trubiano 2017©

 

 

*tratto da un post di Maurizio Sarlo

 

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