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Cronaca

Buona domenica a… “Il silenzio degli innocenti”

Anche sorgenti e pozzi si esauriscono quando si attinge troppo e troppo spesso da loro”.
(Demostene)

Buttiamo via buona parte della nostra esistenza dietro al lavoro. Pensate a quante ore della nostra giornata sono dedicate a questa cosa che dovrebbe essere complementare alla vita e che invece oramai troppo spesso è il fulcro della nostra stessa esistenza? Del resto questo è il sistema che ci hanno inculcato sin da bambini e cioè che la nostra società si basa su un concetto di “lavoro-produzione-guadagno” e così di conseguenza crescendo, ci siamo formattati su questo paradigma speculativo.

Ma alla fine, vi siete mai chiesti a cosa serva veramente tutto questo bailamme esistenziale che subiamo giornalmente, per poter fare fronte alle nostre necessità? In realtà se andassimo a vedere come investiamo poi buona parte di quello che guadagniamo, dovremmo smettere subito di lavorare. Un grande ex presidente sudamericano, Pepe Mujica, ci insegna che le cose che compriamo, non le acquistiamo con i soldi che guadagniamo, bensì con il tempo della nostra vita che abbiamo impiegato per ottenere quei soldi. Perciò partendo da questo assunto, se consideriamo che quello che paghiamo è pagato con una parte del tempo che ci è stato concesso in questo percorso terreno, sicuramente quello che dovremmo ottenere in cambio deve essere qualcosa di altrettanto importante. Purtroppo chi si trova oggi in questa condizione, non ha voce e nessuno di coloro che hanno gestito il potere,  si è mai preoccupato di capire le reali possibilità di tante persone, che pur lavorando stoicamente, si ritrovano in una situazione di indigenza e però tacciono per vergogna. E su questo “Silenzio degli innocenti”, speculano quelli che il noto giornalista Mario Giordano ha definito recentemente in un libro: “Avvoltoi”.

Ecco che oggi, tramite Coemm, i Clemm ed i blog collegati a questo progetto “Neo-Umanista”, gli innocenti scoprono di avere però nuovamente una voce e parlando tra di loro, si accorgono che due terzi di quello che guadagnano con il loro sangue, lo buttano poi in bollette, canoni vari e accise, che vanno non a coprire dei servizi erogati, ma ad ingrassare una parte manageriale della società, che si arricchisce sulla pelle della povera gente: gli Avvoltoi appunto.

Vi siete mai soffermati a leggere una bolletta? Com’è possibile che per un consumo di 52 euro di energia elettrica, per esempio, la spesa finale sia 180 euro? Com’è possibile che sulla benzina a tutt’oggi vi siano accise che sfiorano l’euro per litro? Ecco questi sono i soldi che dobbiamo davvero tutelare e credo che l’Euro che io dono ad un progetto per provare a cambiare il mondo, sia ben differente dall’Euro che ogni giorno mi prelevano su ogni litro di benzina, per mantenere dei carrozzoni e dei manager statali totalmente inutili. Quante volte abbiamo sentito di manager pubblici che nonostante i disastri che hanno combinato, hanno poi ricevuto liquidazioni milionarie? Chi ha voluto e perso l’ultimo referendum, aveva messo tra le voci di quella consultazione, anche la chiusura di un baraccone statale totalmente inutile che si chiama CNEL e che fagocita milioni di euro ogni anno, solo per mantenere se stesso, in quanto sono oltre venti anni che non produce nulla; orbene prima di andarsene, il vecchio Governo, invece di chiuderlo, ha rifinanziato il CNEL e contestualmente vi ha sistemato alcuni dei propri tirapiedi, tanto per fare le ultime regalie ad alcuni manager e direttori, a loro vicini politicamente.

Credo che sia arrivato il momento in cui gli “Innocenti” inizieranno davvero ad urlare la loro stanchezza e a pretendere che le cose cambino radicalmente. Sono certo che nei prossimi anni il peso del giogo che stiamo portando sulle spalle, quel senso di umiliazione costante, generato da questa società verticistica e oligarchica, sarà spazzato via da un nuovo rinascimento, un nuovo umanesimo nel quale gli uomini riscopriranno un nuovo equilibrio ed una pari dignità. Ce lo insegna Georges Bernanos: “I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia”.

E allora Buona Domenica a tutti gli Innocenti con la speranza che nel futuro non perdano la loro innocenza, ma che magari scompaia dalla loro vita, tutta quella massa di Avvoltoi che fino ad oggi, su quell’innocenza, ha lucrato e si è arricchita.

Daniele Lama Trubiano 2018©

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