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Cronaca

A proposito di Pisa…  La Kinzica

La settimana scorsa, nel nostro viaggio all’interno delle peculiarità della provincia di Pisa, abbiamo parlato del famosissimo pinolo di San Rossore. Oggi vi voglio parlare di un dolcetto tipico di Pisa, creato proprio da una base di pinoli: la Kinzica.

Questo prelibato dolcetto prende il nome dalla giovane Kinzica De’ Sismondi, che a cavallo del millennio dette l’allarme salvando la città, in occasione di un tentato attacco a Pisa, da parte dei saraceni. Dopo quell’episodio per la giovane Kinzica venne creato questo dolcetto e fu dato il suo nome ad uno dei quartieri cittadini di Pisa, che oggi si identifica nell’importante quartiere di San Martino.

Ma torniamo alla Kinzica più prelibata ovvero quel dolcetto dal gusto delicato e deciso allo stesso tempo, con un forte imprinting di resina, che è fatto con una pasta di pinoli ottenuti dai pini del parco di Migliarino San Rossore. Si presenta particolarmente morbido e soffice e viene spolverato con zucchero a velo e ricoperto completamente con pinoli interi.

 

Ma vediamo come preparare una teglia di questi dolcetti. Intanto elenchiamo gli ingredienti:

13 albumi d’uovo;

975 grammi di zucchero a velo;

50 gr di miele

1 kg di pinoli sgusciati.

Si trita una parte dei pinoli miscelandoli con 800 grammi di zucchero, gli albumi montati a neve, il miele ed alla fine si aggiunge il rimanente zucchero a velo. Si passa il tutto in forno a 60 gradi fino al momento in cui il composto inizia ad attaccarsi. Poi facciamo raffreddare il tutto e a quel punto si lavora il composto con le mani creando delle piccole palline dette “Kinziche” che alla fine si faranno rotolare sui pinoli avanzati fino a ricoprire completamente le Kinziche.

Ora si lasciano riposare i dolcetti una mezza giornata e poi si ripassano in forno a 210 gradi per cinque minuti ea quel punto non vi resta che munirvi di un ottimo bicchiere di “Vin santo di San Torpé pisano”.

E allora vi aspettiamo numerosi nelle pasticcerie di Pisa e provincia per assaggiare la nostre fantastiche Kinziche”, ma non come Turisti, bensì come Ospiti si, ma Ospiti dei Clemm della provincia di Pisa.

Daniele Lama Trubiano 2018 ©

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