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Cronaca

A proposito di Coemm: Il Risveglio

“Qui autem invenit illum invenit thesaurum”.

Questo motto rappresenta qualcosa di veramente grande che veniva magnificato già dai latini: “Chi trova un amico trova un tesoro”.

Mi capita di leggere alcuni commenti nei quali l’universo Coemm, viene criticato per le cose che non è riuscito ancora a realizzare, tentando di nascondere tutto quello che di fatto ha creato in questi due anni il movimento creato da Maurizio Sarlo. Quanti di noi possono dire di avere creato, negli ultimi venti anni, dei veri rapporti di amicizia, basati su qualcosa che non solo sia da condividere, ma soprattutto che possa portare a creare un reale miglioramento delle condizioni generali di tante persone? Credo pochissimi se non addirittura nessuno. Poi improvvisamente nella nostra vita è apparso un Uomo che ci ha mostrato una nuova possibile società, basata non più sul fruscio delle banconote ma sui rapporti umani e di colpo abbiamo ritrovato il gusto di incontrare nuove persone, di parlare di argomenti che mai avremmo pensato di affrontare e soprattutto di provare davvero a cambiare le cose impegnandoci in prima persona.

Probabilmente molti sono stati attratti nel progetto solo dalle sirene del Quid, ma ogni giorno scopriamo motivi nuovi e più importanti per portare avanti questo progetto, a prescindere da quando arriverà quel “reddito di dignità”. Ieri sera, in uno dei momenti di frustrazione che ogni tanto mi prendono per la difficoltà di riuscire ad affrontare quello che sono i normali costi della vita di ogni giorno, ho pubblicato una richiesta di aiuto a tutti i mei conoscenti per cercare un lavoretto che mi permetta di aiutare il budget della mia famiglia.

È stato come una bomba atomica: centinaia di messaggi alcuni dei quali si sono trasformati oggi in conversazioni telefoniche con amici che mi hanno proposto decine di possibilità ma che fondamentalmente avevano dentro di sé, un messaggio più importante: “Daniele, ci sono, non sei solo”. Le persone che hanno scritto qualche riga o che mi hanno chiamato, per darmi conforto o per propormi qualche piccolo lavoro, fondamentalmente hanno voluto donarmi il loro Amore ed ecco che allora ho realizzato che molte volte la “Rinascita” di una persona, parte proprio dalla capacità di dare e ricevere amore toccando le corde dell’anima di chi ti regala il suo tempo.

Credo che il progetto di Maurizio Sarlo, a prescindere da quello che materialmente si ripropone di fare, abbia dentro di se qualcosa di veramente elevato che va a toccare quella parte emozionale della nostra esistenza e che si manifesta anche a volte solo con un contatto morale, spesso molto più importante di un aiuto materiale. I vari Antonio, Ettore, Alessandro, Lucia, Marco, Gianni, Alessandra, Giovanni e tanti altri che hanno voluto regalarmi un pochino del loro tempo, sono la dimostrazione che il solco arato da Coemm, in quel campo oramai abbandonato da anni che è l’essere Comunità, è pronto per essere seminato con quell’Amore che è il primo dei Valori Umani che stiamo riscoprendo grazie al nostro Grande Maurizio. Io non so se mai potrò vivere un’esistenza senza ansia e preoccupazioni, ma so, nel profondo del mio cuore, che il piacere del dare e del ricevere che ho riscoperto in questi due anni e che mi ha “Risvegliato”, grazie anche ai Clemm, farò in modo che sia sempre il Faro che mi guiderà nel mio futuro.

Io oggi so bene che “Chi trova un amico, trova un tesoro” e il mio tesoro siete tutti voi, che ogni giorno mi dimostrate che il mio impegno anche nel progetto, va oltre il materialismo di cui siamo circondati.

Grazie a tutti.

Daniele Lama Trubiano 2018©

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