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Cronaca

A proposito di Coemm: Il Rispetto

<<Vorrei prima di tutto, insieme con voi, ringraziare e lodare il Signore che ha “disteso il cielo e fondato la terra” e che ha scelto Abramo per farlo padre di una moltitudine di figli, numerosa “come le stelle in cielo” e “come la sabbia che è sul lido del mare”>>.

È il 13 aprile del 1986 e da giovane poliziotto mi trovo ad essere comandato di servizio alla Sinagoga ebraica di Roma, dove è stato organizzato l’incontro tra i leader di due delle più importanti congregazioni religiose monoteiste mondiali. Da poco l’Uomo arrivato in punta di piedi dall’est Europa, che con le sue parole avrebbe negli anni successivi cambiato il mondo, ha terminato di parlare nella casa di Abramo e il Rabbino capo Elio Toaff, lo ringrazia per la sua presenza e per il suo messaggio, aggiungendo: “Le strade sono tante, la porta è una sola”.

Anche se spesso nei miei scritti faccio riferimento ai dettami religiosi, come ho ribadito più volte, in realtà io sono un agnostico che crede in un Dio superiore ma che è convinto però, che quando arriveremo alla fine del nostro “incontro calcistico terreno”, per rimanere nelle tematiche care a Maurizio Sarlo, non credo che questa Entità perfetta, si soffermerà a guardare quale maglietta abbiamo indossato durante la partita della nostra vita, ma credo che valuterà, per farci accedere alla seconda fase della nostra esistenza, a quanto in realtà siamo stati corretti o fallosi in campo.

Il mio essere agnostico prevede di base un grandissimo “Rispetto” per tutto e per tutti, soprattutto quando ci rivolgiamo alla sfera privata di una persona, ai suoi gusti personali, sessuali, politici e religiosi. Coemm nel suo divenire, lancia fortissimo il messaggio del rispetto verso il tutto, che possiamo valutare ogni momento nella interazione che il movimento ha con noi, soprattutto per quanto riguarda le nostre convinzioni. Maurizio Sarlo fa ripetutamente riferimento ai dogmi della religione cristiana, ma non avete mai sentito ne sentirete dire al fondatore di Coemm, che questa religione è preminente rispetto alle altre. Anzi nella sua ricerca di “Equilibrio”, ha ribadito più volte che i suoi riferimenti, nascono dal suo background culturale, ed ai più attenti sarà sicuramente capitato di notare che il nostro segretario generale, “equilibra” sempre il suo affermare, citando all’occorrenza Ghandi, Lao Tze, Martin Luther King, Nelson Mandela, Socrate, Aldo Moro, De Gasperi, Benedetto Croce e tanti altri. Questo perché in Maurizio Sarlo, il Rispetto verso la conoscenza insegnataci dagli illuminati che ci hanno preceduto, si manifesta sempre come una forma di Altruismo verso chi certi pensieri li ha elaborati e chi di quei pensieri poi usufruirà. Quando Sarlo parla o scrive riferendosi ai grandi Uomini che hanno lasciato un segno tangibile del loro passaggio terreno, lo fa con tatto, eleganza, modestia, ma soprattutto sempre con un nesso logico tra le citazioni e gli scritti che propone, facendo sempre attenzione che non siano mai una mera “captatio benevolentia” verso chi leggerà quelle righe o ascolterà le sue parole. Anche questo è Rispetto: è il Rispetto dell’intelligenza altrui, che si manifesta sia nella connessione tra “dire e fare” ma soprattutto tra “dire e verità”. Credo che la società futura, a differenza di questa in cui ci troviamo a sopravvivere, sia imprescindibile dal “Rispetto verso il tutto”.

Proprio in questi giorni, sulle nostre reti televisive, sta passando una pubblicità, di una nota agenzia nazionale immobiliare, che per proporre i suoi servizi, ha scomodato addirittura la “Sacra Famiglia”. Quando l’ho vista sono rimasto basito. Nella Tosca, la grandissima opera lirica Pucciniana, il sagrestano rivolto al pittore Cavaradossi, ad un certo punto visto che lui scherza sulla Madonna, gli intima: “Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi!”.

Io credo che quella pubblicità sia l’immagine di questi tempi, tempi in cui siamo circondati dal disprezzo e da un opportunismo che ci porta a mercificare qualsiasi cosa, anche Dio.

Tra i valori che dobbiamo riuscire a riportare nella nostra società, sicuramente il “Rispetto” è uno di quelli fondamentali. Coemm e il suo fondatore ce ne da prova ogni giorno anche quando meno ce lo aspettiamo. A luglio ho incontrato per la prima volta Maurizio Sarlo e avendo scritto tanto per lui, mi sono avvicinato per sapere se era soddisfatto del mio impegno. Lui, che conosce bene la mia storia, avendo letto la mia biografia, mi ha guardato ed invece che darmi direttive su come gestire il mio impegno nel movimento mi ha detto: “Devi smetterla di cercare di dimostrare di essere una persona perbene. Tu sei una persona perbene!” Quelle sono le parole che nel mio cuore avevo bisogno di sentire per ritrovare il Rispetto di me stesso.

Mentre riscrivo quello che mi ha detto, ricordando quel momento, non posso fare a meno di bagnare con le mie lacrime la tastiera del pc. Non solo quest’uomo apparso nella mia vita da Noale, sconvolgendola completamente, non mi ha mai giudicato, ma dalle sue parole nei miei confronti è sempre e solo uscito Rispetto. Allora basiamo le nostre vite su quell’Amore, che questo mese andremo a sviscerare nei nostri salotti solidali, ma anche e soprattutto sul “Rispetto” verso tutto e tutti e vedrete che la vostra vita sarà sicuramente migliore, ma ricordiamoci anche che se vogliamo Rispetto, soprattutto noi che abbiamo addosso il pesò dell’età, dobbiamo essere di esempio di quel Rispetto per le giovani generazioni. Diceva Oscar Wilde: “I giovani di oggi sono davvero terribili. Non hanno il benché minimo rispetto per i capelli tinti”.

Daniele Lama Trubiano 2018©

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