Cultura

Fatti non foste: “Cabbasisi, sogni e supposizioni”.

<Arrisbrigati. Stiamo andando tutti alla messa e dopo facciamo una visita alla signora Palumbo che è malata. Riapri l’armuar, dentro c’è una bella sorpresa per te>. Mi fermo un attimo nella lettura. Ma che ci faccio qua e soprattutto come sono finito in una cella della casa circondariale San Giorgio di Lucca a leggere, sdraiato su un letto di ferro avvitato a terra, questo romanzo di Camilleri? (Tratto dal mio
Eventi

Fatti non foste a viver… Senza Rinascita

“Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno.” (Pablo Neruda) Circa quattro anni fa, a seguito di alcune mie scelte scellerate, la mia vita si interrompeva e per alcuni attimi, come racconto nel libro “Bolle di Affanno”, credo di essere stato in quel limbo che preclude il nostro passaggio a miglior vita. Ci sono voluti mesi ed una profonda ricerca interiore, completamente epurata da qualsivoglia preconcetto religioso,
Uomini e Donne Storie

 Eticrazia…  Punti, bollini e accappatoi.

“Nessuno verrà lasciato indietro” (Maurizio Sarlo) Ad una cassa del supermercato osservo la vecchina davanti a me, che sta cercando di convincere il cassiere a darle quei tre bollini, che le mancano per riempire la sua scheda a premi, che le permetterà di ottenere quell’accappatoio che le piace tanto, ma che non può permettersi di comprare con la sua pensione minima. <<Giovane è l’ultimo giorno del concorso e se non
Cultura

Buona Domenica al senso del nostro impegno

«Posso scrollarmi di dosso tutto mentre scrivo; i miei dolori scompaiono, il mio coraggio rinasce». (Anne Frank) In queste ultime settimane, da molte parti, ho ricevuto giudizi sul mio scrivere, con tematiche più o meno veritiere e più o meno favorevoli, che comunque ho letto attentamente tutte, cercando sempre di trovare delle motivazioni costruttive, anche quando la critica è stata più cruenta e spietata. Questi avvenimenti hanno mosso in me
Uomini e Donne Storie

Il Pungolo… Morituri te salutant

“Morire è tremendo, ma l’idea di morire senza aver vissuto è insopportabile”. (Erich Fromm)” <<Io credo nel progetto perché è l’unico modo per cambiare il mondo. Credo nel progetto perché può sconfiggere la povertà. Credo nel progetto perché può realizzare tante cose innovative. Credo nel progetto perché può creare un benessere generalizzato. Credo nel progetto perché può restituire la dignità alle persone. Credo nel progetto semplicemente perché mi ha promesso
Politica

Il Pungolo… Eolo, il gallo e trenta danari

“Eolo, l’automobile che funzionava ad aria compressa, che fine ha fatto? Perché è stata fatta sparire dalla circolazione, dopo che erano stati installati gli impianti per la produzione?” Era il 2007 ed il senatore Piergiorgio Stiffoni della Lega Nord, interrogava con questa domanda il Governo italiano, su questa vicenda così delicata. Eolo era un progetto che prevedeva un’autovettura, che utilizzava l'espansione d'aria come vettore di energia. L'aria compressa, inserita ad alta
Politica

Il Pungolo: “Articolo Uno”.

“L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Ieri, abbiamo ricordato la Festa della Repubblica, che ricorda il 2 giugno 1946, quando gli italiani chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica optarono, o almeno così ci dice la storia, per la seconda. In realtà, dopo il regno dei Savoia, la parentesi del fascismo con la Seconda guerra mondiale, quel referendum istituzionale
Politica

Eticrazia…  Il grande bluff

“La democrazia è la peggiore forma di governo, escluse tutte le altre”. (Wiston Churchill) Ma a che serve indicare di votare Irene Pivetti, per il Partito del Valore Umano, e soprattutto quali sono i voti che spera di recuperare il partito di cui oggi è segretario Maurizio Sarlo? In questi ultimi giorni, il movimento per un Mondo Migliore, è attraversato da una critica trasversale interna, legata all’indicazione di voto che
Uomini e Donne Storie

Immagina… “Nikola e il gatto”

“Del padre, di cui non aveva saputo più nulla, a Nikola restava solo il cognome Reisender, a ricordargli quanto gli uomini possano essere ipocriti e vili. Proprio quel padre, forse, è il motivo principale per cui lui non crede nei rapporti di coppia e non si è mai voluto impegnare più di tanto, con una donna. Il suo primo nome invece lo aveva scelto la madre, appassionata di ingegneria, in
Eventi

Buona Domenica all’abbraccio

«Voglio proporle un abbraccio, uno forte, duraturo, fino a che tutto ci faccia male. Alla fine sarà meglio che mi dolga il corpo per volerla, e non che mi faccia male l’anima per la sua mancanza». (Julio Cortázar) Chi ha avuto occasione di incontrarmi agli eventi promossi da Coemm o dai Clemm, avrà sicuramente notato che amo abbracciare tutti coloro che vengono a salutarmi. La trovo una cosa bellissima, un