Uomini e Donne Storie

Immagina…  Scarpe rotte

“Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose, dove va, dove è stata.” Questa battuta, pronunciata da Tom Hanks nei panni di Forrest Gump, credo che rappresenti a pieno l’idea di come si possa comprendere una persona. In questa società dell’apparire, dove vi sono scarpe che costano cinque mila euro, le persone che poi le indossano, riempiendosi magari la bocca di altruismo e solidarietà, alla fine dei conti, sono
Cronaca

Il Pungolo… Amore è anche “Pazienza”.

“Ai veri poeti il primo verso viene regalato da Dio, mentre tutto il resto è dura fatica dell’uomo”. Se le parole di Rainer Maria Rilke sono attendibili, io allora non sono un poeta, perché tutte le mie poesie sono sempre venute fuori da sole o come cantava Vasco, “nascono da sole, sono come i sogni”. Mi succede sempre così: quando sento il bisogno di scrivere una poesia, la penna parte
Curiosità

Paroliamo: Da Augusto ai nipoti di Belzebù

«Quannu lu diavulu t'alliscia voli l'arma». (proverbio siciliano) I più grandicelli di noi, ricorderanno certamente lo spessore politico di uno dei padri costituenti conosciuto con tanti soprannomi, ma divenuto famoso con il nome di Belzebù, metafora che ci ricollega al proverbio che potete leggere in apertura. Le cronache politiche italiane e non solo quelle, per cinquanta anni lo hanno visto come interprete principale della scena istituzionale e le sue parole,
Uomini e Donne Storie

Immagina…  Camminare per cambiare

“Il vero miracolo non è volare in aria o camminare sulle acque, ma camminare sulla terra”. (Li Lin Chi) E’ una bella mattina di luglio ed io Stefania, assieme alla nostra Zoe, ci stiamo ritemprando con un fine settimana sull’Appennino Tosco emiliano. Oggi abbiamo deciso di visitare il lago della Ninfa, sotto le pendici del monte Cimone. Un po’ per salute e un po’ per amore verso la natura, ci
Politica

Eticrazia…  Al voto, al voto!

“Il popolo non elegge chi lo cura, ma chi lo droga”. (Nicolás Gómez Dávila) Al voto, al voto! In queste giornate ferragostiane, i mass media ci stanno inondando di proclami di politici agguerriti, i quali, dopo avere acceso la miccia della crisi di governo, adesso gridano alla necessità di andare in tempi brevi alle elezioni. Purtroppo per loro e per i loro sostenitori, si tratta però solo di proclami e,
Cultura

Buona Domenica, ti amo anche oggi

“Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. È un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c’è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti”. (Alessandro Baricco) Il sette agosto scorso, che cascava in un venerdì infuocato come una pietra di un barbecue, casualmente vengo a sapere che a
Uomini e Donne Storie

Fatti non foste: “Gabriella e il Potere dell’amore”.

“Io non credo si possa insegnare a parole l'amore a nessuno, chi crede di poterlo fare, pecca di presunzione. Credo che il nostro Maurizio Sarlo, uomo umile e saggio, non stia facendo questo. Visto che l'amore è un sentimento che nasce con noi al primo respiro, e che abbiamo chiuso nel cuore, Maurizio amorevolmente, lo vuole risvegliare in noi, quando vacilla. L'amore si risveglia negli altri, con fatti, non con
Uomini e Donne Storie

Immagina… Guardare insieme.

“Ciò che si vede dipende da come si guarda. Poiché l’osservare non è solo un ricevere, uno svelare, ma al tempo stesso un atto creativo”. (Søren Kierkegaard) Andrea guarda Jessica avvicinarsi, dal piccolo altare di legno affacciato sulla spiaggia della Costa dei barbari dalla Darsena viareggina. I suoi occhi sono carichi di amore per quella donna che è entrata prepotentemente nella sua vita, modificando drasticamente la struttura dei suoi sogni.
Cultura

Fatti non foste: “Bob e il giorno migliore”.

“Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, le persone possono dimenticare ciò che hai fatto, ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire.” (Maya Angelou). Bob sta gustando la sua colazione in un bel caffè sulla 69, nel centro di Memphis, guardando quel giovane cameriere, terribilmente magro con quella barba troppo adulta per lui, che racconta le sue probabili origini mediorientali. Ogni mese da quel giorno di cinque anni prima, quando la sua
Uomini e Donne Storie

Paroliamo: “O Roma o morte”.

“Alla sua conclusione, 'Sì, Roma è nostra', rispose dalla folla un grido, 'Roma o morte', accolto e rilanciato dall'Eroe”. Era il 19 luglio 1862 e in una piazza gremita di Marsala, Giuseppe Garibaldi lanciava questo messaggio alle sue camicie rosse pronte a risalire la penisola, per tentare di riconquistare Roma e toglierla dal possesso dello Stato Pontificio. Tale monito sarebbe stato rinforzato il giorno seguente, nel corso di una messa