Dal 26 Settembre al 22 Novembre 2020 torna a Padova la XVII edizione del Festival Internazionale di Danza “LASCIATECI SOGNARE” organizzato dall’Associazione La Sfera Danza di Padova, con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi, operatrice culturale, insegnante di danza e coreografa.

Due mesi di eventi culturali e spettacoli dal vivo con una programmazione ricca e coinvolgente che propone più di 20 appuntamenti ospitati tra il Teatro Verdi,  il Teatro Ai Colli e il Teatro Quirino de Giorgio di Padova con numerose prime nazionali e regionali. L’obiettivo, nonostante il momento storico complicato e la difficoltà che vive il mondo della cultura e dello spettacolo legata alle nuove norme di sicurezza dettate dalla pandemia, è ancora una volta quello di promuovere la danza classica e la danza contemporanea all’insegna di una proposta culturale di prestigio e qualità, per comprendere nuovi linguaggi artistici e offrire allo spettatore l’opportunità di una “esperienza globale”.

La XVII edizione del Festival internazionale di Danza – che gode del sostegno del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura e del Turismo, della Regione del Veneto e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, inoltre vede la collaborazione ed il patrocinio dell’Università di Padova, della Provincia di Padova e dell’Ufficio Progetto Giovani – vanta la presenza di nomi di spicco della danza contemporanea d’autore: giovani promesse accanto ad artisti già conosciuti e apprezzati anche a livello internazionale. “Il Festival, nella sua attuale progettualità, presenta una plurale identità –spiega Gabriella Furlan Malvezzi, direttrice artistica del Festival – grazie all’arrivo di coreografi, interpreti e realtà che rappresentano un grande valore per la ricerca coreografica nazionale oltre al coinvolgimento di importanti spazi teatrali della città in un’ottica di valorizzazione del patrimonio artistico e del turismo culturale”.

Lasciateci Sognare è un Festival che intercetta e coinvolge pubblici nuovi e differenti e che ha, tra i tanti obiettivi, azioni mirate a favorire il ricambio generazionale, la mobilità, la circolazione delle opere, sostiene la pluralità delle espressioni artistiche, presenta progetti a carattere innovativo e valorizza artisti e compagnie di danza nazionali e internazionali “Sono proposte coerenti riconducibili a una ben definita tendenza critica e a un progetto culturale unitario con l’idea ben radicata che la ‘danza’ non è composta solo da star e grandi compagnie – continua Furlan Malvezzi – ma anche da tutti quegli artisti che rappresentano la forza motrice e ne garantiscono la linfa vitale condividendo lo spirito, i principi, gli obiettivi, le idee. Un dato importante è l’affluenza di pubblico, in continua crescita, edizione dopo edizione”.

L’edizione 2020 si apre con una serata dedicata alle coreografie di Susanna Beltrami, Matteo Bittante ed Erika Silgoner danzate dalla Dancehauspiù, che si terrà sabato 26 settembre al Teatro Verdi di Padova (ore 20.45).

Stessa location per il secondo appuntamento della rassegna: il Galà “Premio Nazionale Sfera D’Oro per la Danza, I più brillanti Danzatori italiani, in Italia e nel Mondo”. Una serata di spettacolo e di grande danza che ospiterà nomi illustri e interpreti “stellati” del panorama coreutico internazionale ai quali verrà consegnato un riconoscimento prestigioso. La giuria, che ha lavorato per individuare i nomi dei premiati, è altrettanto blasonata e formata da: Alfio Agostini, direttore della rivista internazionale Ballet2000; Valeria Crippa, giornalista del quotidiano Il Corriere della Sera e critico di danza e teatro musicale, videomaker e fotografa; Roger Salas, critico di danza e balletto su “El País” e direttore di “Equilibrio Festival” all’Auditorium Parco della Musica di Roma; Rossella Battisti, giornalista e critico di danza per la Rivista Danza&Danza; Frederic Olivieri, direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, Davide Bombana, direttore del Corpo di Ballo Teatro Massimo di Palermo e Renato Zanella, direttore del Corpo di Ballo Fondazione Arena di Verona.

Verranno consegnati i “Premi Sfera D’Oro per la Danza” a una rosa di sensazionali danzatori, applauditi nei più prestigiosi teatri del mondo e che si sono distinti per tecnica e personalità scenica. Tra i numerosi ospiti premiati ci saranno: Nicoletta Manni (prima ballerina al Teatro alla Scala di Milano dal 2014), il compagno di palcoscenico e di vita Timofej Andrijkashenko (primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano), Giacomo Castellana (solista del Teatro Opera di Roma), Anbeta Toromani, ballerina albanese che si è fatta conoscere con partecipazione ad Amici e Alesaandro Macario, primo ballerino Ospite al Teatro San Carlo di Napoli.

Con l’occasione verrà inoltre consegnato il ‘Premio alla Carriera’, giunto all’ottava edizione, al Maestro Amedeo Amodio.

I premi consegnati sono opere uniche della nota scultrice padovana Ione Suardi.

Una programmazione particolarmente interessante per questa XVII edizione ispirata alla realizzazione di progetti interessanti, spettacoli dal vivo, prime nazionali all’insegna della multidisciplinarietà per la creazione di una vera e propria piattaforma culturale.

Il Festival, dopo le serate di apertura, propone un doppio appuntamento alla Sala del Ridotto del Teatro Verdi con due Vetrine di Danza Contemporanea (domenica 04 ottobre dalle 16 in poi). La prima inizierà con la presentazione del Libro di Alessandro Pontremoli e Gerarda Verdura dal titolo “La danza oggi. Organizzare una pratica di narrazione”, a seguire sul palco saranno protagonisti Nicholas Baffoni e Camilla Perugini della AND di Roma, Gaia Arici, selezionata al contest Next Generation,  ANAM di Alisia Ialicicco vincitrice della sezione Composizione Coreografica presso l’AND, le Compagnie Concept Ballet e Frida Junior Company, selezionate in occasione del contest “Contemporary on stage” a Danza in Fiera. La seconda vetrina, che inizia alle 18, vedrà sul palco le compagnie E.sperimenti Dance Company diretta da Patrizia Salvatori, Asmed Balletto di Sardegna e DEOS danse ensemble opera studio di Genova.

La giuria del Premio Nazionale Sfera D’Oro si tratterrà a Padova con l’obiettivo di visionare con attenzione questi lavori: opportunità quanto mai rara per i coreografi ospiti che avranno modo di far conoscere e visionare i propri lavori da critici, direttori ed esperti di settore.

Il Festival si sposta al Teatro ai Colli, in Via Monte Lozzo, con la Compagnia IFunamboli da Parigi diretta da Fabio Crestale, che l’11 ottobre presenterà in prima nazionale lo spettacolo DE HOMINI. A seguire il 25 ottobre, ci sarà un doppio appuntamento che vedrà protagoniste la Compagnia Twain di Yoris Petrillo e Loredana Parrella e in apertura la giovane realtà padovana Dance Sky Land di Monia Masiero. Il 1 novembre ancora due spettacoli di danza, proposti da The Bridge-Pigato Company e, a seguire, la C&C Company con lo spettacolo “The Beast without Beauty”. L’8 novembre il cartellone si sposta al Teatro Quirino de Giorgio di Vigonza con una serata dedicata alla danza contemporanea d’autore, che vedrà alle 18 Davide Valrosso con la sua creazione “Who’s Joseph” e alle 19 Jessica D’Angelo con l’inedito “αgluten.

Entrambi terranno il giorno prima, sempre al Teatro Quirino de Giorgio, un workshop di danza contemporanea. Il 15 Novembre si torna al Teatro ai Colli dove ad aprire la serata di danza troveremo le coreografie di Carlo Zaja “logic e-motion”, rappresentate dalla giovane realtà del territorio Terraglio Danza e a seguire direttamente dal Canada Veronica Melis ci presenterà la sua creazione “fHealinG. A chiudere il cartellone del Festival il 22 novembre un ultimo doppio appuntamento che vedrà protagonisti i danzatori di Danzarteatro con lo spettacolo TARATATÀ e in chiusura, direttamente da Napoli, sarà ospite la Compagnia Movimento Danza di Gabriella Stazio, che ci proporrà due spettacoli: “Polvere: minutissime particelle incoerenti” in prima regionale e la prima assoluta “Untitled 1”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *