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Ricette con scarti di cucina

CFP ISOLE IDEMM PADOVA

LABORATORIO CUCINA CASALINGA CONSAPEVOLE

 

Durante il nostro appuntamento del 9/11 ci siamo concentrati sulla preparazione di alcune gustose ricette mettendo in campo parti di verdure che generalmente vengono considerate scarti e buttate in spazzatura.

Grazie alla nostra Iliana Tramarin che ci ha mostrato la preparazione passo passo, abbiamo assaggiato 3 ricette anti-spreco, utilizzando quelle parti di verdura considerate meno nobili: vellutata di bucce di zucca, pesto di foglie di sedano e finocchio in padella.

 

Risultato splendido, gradito da tutti, accompagnando i piatti con il buon pane di Agostino e Anna che noi del Gasemm conosciamo e la mia tisana di zenzero e limone.

 

Un’iniziativa nata per stimolare la nostra creatività imparando a non buttare risorse preziose, utilizzando anche il cibo più “povero” e gli avanzi del giorno prima.

Riacquistare il senso del valore è un passo fondamentale per la nostra salute e fare ognuno la propria parte per sconfiggere uno dei paradossi dei nostri tempi dove milioni di persone soffrono la fame o sono malnutriti. L’Osservatorio sugli sprechi ha rilevato che tra i prodotti più sprecati a livello domestico in Italia, 149 kg pro-capite l’anno, ci sono i prodotti ortofrutticoli (17%), pesce (15%), pasta e pane (28%) uova (29%) carne (30%) e latticini (32%). Una perdita di circa 450 euro l’anno a famiglia. Ogni anno finiscono nella spazzatura dai 10 ai 20 milioni di tonnellate di prodotti alimentari per un valore di circa 37 miliardi di euro. Secondo la Coldiretti la totalità del cibo che finisce nella pattumiera servirebbe a sfamare 44 milioni di persone.

Alla Conferenza FAO di qualche giorno fa in Vaticano, il Papa ha definito lo Spreco Alimentare scandaloso. Conferenza Fao 11/11/19  Le perdite e gli sprechi maggiori avvengono in particolare in 3 fasi: produttiva, distributiva, del consumo. Non corretta gestione dei terreni agricoli, errata distribuzione che genera invenduto, promozioni che spingono i consumatori a comprare più cibo del necessario. Come dice Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Alla prossima!

 

 

La buona comunicazione è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)

Info:

http://www.coemm.org

https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

Youtube

 

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Isabella Fiore
La bellezza é dovunque, basta dedicare tempo alla ricerca e la si può scorgere anche dove sembrava impossibile.

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