Si è svolto ieri sera 6 dicembre al Cinema Lux di Padova “La questione Elettrosmog”, un incontro divulgativo sulla tecnologia 5G su iniziativa dell’Associazione Italiana Elettrosensibili in collaborazione con l’Associazione per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog.

 

 

La serata a ingresso libero ha previsto la proiezione del documentario “Sensibile” di Alessandro Quadretti, primo documentario italiano sul tema della Sensibilità Chimica Multipla (MCS) e Elettrosensibilità (EHS), a cui è seguito un dibattito, presente in sala Chiara Gallani, Assessore al Verde e all’Ambiente del Comune di Padova.

La MCS e l’EHS sono in crescita esponenziale e comportano l’impossibilità di tollerare l’esposizione a sostanze chimiche nel primo caso, a campi elettromagnetici nel secondo, anche a piccole dosi. Nel documentario parlano le persone che vivono queste condizioni, di come hanno dovuto ricreare la propria vita affrontando i necessari stravolgimenti per sopravvivere. Oltre all’attività lavorativa, possono causare la perdita di relazioni e affetti, l’isolamento sociale. In Italia le istituzioni non sono ancora in grado di riconoscere le patologie e i diritti dei malati, spesso costretti a costose trasferte all’estero per ricevere cure e prestazioni non erogate nel nostro Paese. Il regista ha scritto che questo documentario “vuole soprattutto evidenziare, oltre la retorica e i facili slogan, che le malattie ambientali sono un problema di tutti. Perché un ambiente malsano, aggressivo e inospitale sarà sempre una minaccia, anche per chi ora non è malato”. Il film è stato selezionato al Festival Internazionale Cinema e Ambiente di Goiás in Brasile.

La tecnologia 5G di cui viene annunciato il debutto dal prossimo anno, che significa semplicemente 5th Generation (quinta generazione, rispetto a quella di oggi da 2 a 4G) è il prossimo standard di comunicazione wifi con l’ambizione di collegare persone e cose ad alta velocità e con una copertura ancora più potente. Durante il dibattito è stato evidenziato che non si tratta di essere No Tech, ma di voler promuovere un uso sostenibile della tecnologia. Scienziati e medici dediti alla ricerca indipendente hanno già da tempo avvertito sui potenziali gravi effetti di questa tecnologia sulla salute, ora serve collaborazione fra medici ed esperti ambientali, fare scelte di acquisto consapevoli, informare per creare consapevolezza. Che senso ha, ci chiediamo, essere tutti connessi con tutto se ci si sconnette dalla salute?

L’evento è stato patrocinato da: Cittadinanza attiva, Codacons Regione Veneto, Isde-International Society of Doctors for Environment, Assimas, Anab-Istituto Nazionale Bioarchitettura, Medicina Democratica, Comitato Popolare Lasciateci Respirare, Associazione Veneta dei Produttori Biologici e Biodinamici. Media Partners: La Biolca, Euganeamente. Sponsor: El Tamiso.

 

La buona comunicazione è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)

Info:

http://www.coemm.org

https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

Youtube

 

Isabella Fiore
La bellezza é dovunque, basta dedicare tempo alla ricerca e la si può scorgere anche dove sembrava impossibile.

2 thoughts on “La questione Elettrosmog

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