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Renato Soru: “L’insularità non è più uno svantaggio, il futuro della Sardegna è diventare green e smart”

In una lunga intervista a “La Nuova Sardegna” il fondatore e amministratore delegato di Tiscali ha bocciato il movimento che chiede la modifica della Costituzione e ha spiegato su cosa deve puntare l’Isola per fare uno scatto in avanti

Renato Soru: 'L’insularità non è più uno svantaggio, il futuro della Sardegna è diventare green e smart”

Renato Soru fondatore e amministratore delegato di Tiscali Spa

La lunga intervista concessa da Renato Soru al quotidiano La Nuova Sardegna inizia da uno dei temi più sentiti in questo momento nel mondo politico sardo: l’inserimento del principio di insularità in Costituzione. Il fondatore e   amministratore delegato di Tiscali ed ex Presidente della Regione ha bocciato senza appello questo obiettivo: “Non credo sia necessario, è una battaglia di retroguardia”. “La Sardegna e il mondo – ha spiegato – non sono gli stessi di 70 anni fa. Il tema oggi è come metterci al passo e cogliere le opportunità di questo cambio”.

“Il ritardo è nel nostro pensiero” 

Per Soru “il ritardo di sviluppo non è più imputabile all’insularità, è nel ritardo del nostro pensiero”. “Si guarda al mondo di ieri e non al futuro. Il futuro è legato alle intelligenze che sono distribuite ovunque. Anche nelle isole. Il più grande motore di sviluppo oggi è la conoscenza, il sapere. È questo che dà la possibilità di lavoro”.

“Oggi è il tempo del food tech” 

“Oggi – ha proseguito l’Ad di Tiscali – è il tempo del food tech, della tracciabilità dei prodotti, della ricerca sulla qualità degli alimenti. I vini sardi sono diventati di grande qualità proprio perché si è investito in ricerca e tecnologia. Anche i caseifici migliori sono quelli che hanno investito in innovazione tecnologica”.

“Due parole chiave: smart e green” 

Per Soru le parole chiave del futuro dell’Isola devono essere due: smart e green. “Questa è la direzione verso cui andare”. “Per quanto riguarda il green – ha spiegato – siamo fortunati, lo abbiamo più degli altri. Abbiamo una grande qualità ambientale e paesaggistica che diventa opportunità per un turismo diffuso e capace di accogliere tutto l’anno. Diventa la terra su cui produrre prodotti buoni e giusti capaci di garantire lavoro di cui essere orgogliosi e raggiungere i mercati anche lontani. Ecco perché ci si deve concentrare su come tutelare l’ambiente e non continuare a metterlo a rischio”.

“Puntare su competenze e intelligenza dei giovani” 

“L’altra parola chiave – ha concluso il fondatore di Tiscali – è smart. Che è un termine per indicare la semplificazione nella vita legata all’innovazione tecnologica. Se si pensa alla grande trasformazione a cui abbiamo assistito in questi anni dovrebbe essere facile comprendere la dimensione dei cambiamenti che ci aspettano nei prossimi vent’anni. Ecco perché si deve puntare sulle competenze e sull’intelligenza dei nostri giovani, perché siano futuri cittadini a pieno titolo, capaci di vivere, anche in Sardegna, da protagonisti nel mondo di oggi dei prossimi decenni”.

Vai all’intervista integrale su La Nuova Sardegna

 

 

 

 

http://notizie.tiscali.it/innovazione/articoli/Renato-Soru-futuro-della-Sardegna-green-e-smart/

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Redazione BlogCQ24
Articolo della Redazione BlogCQ24

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