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Cronaca Regionale

Il maltempo non dà tregua: nuove perturbazioni in arrivo: allerta al Centro-Nord e in Sardegna

Non si attenua l’ondata di maltempo che sta imperversando sull’Italia. E’ infatti in arrivo una forte perturbazione di origine atlantica che investirà di nuovo il Centro-Nord e la Sardegna, con i fenomeni più intensi ancora una volta in Liguria, sulle regioni centrali tirreniche e al Nord-Est. Altra neve è prevista sulle Alpi, dove le abbondanti nevicate degli ultimi giorni determinano un elevato pericolo valanghe, fino ad un grado 3 (marcato) o 4 (forte) sulla scala da 1 a 5″. Mercoledì la perturbazione tenderà ad allontanarsi favorendo un miglioramento del tempo e una giornata di sostanziale tregua dalle forti precipitazioni.

Altra perturbazione giovedì 

Sarà meno intensa rispetto alle precedenti, lentamente coinvolgerà il Nordovest, la Sardegna, le coste toscane e laziali. Durante il fine settimana lo scenario che attualmente appare più probabile indica ancora precipitazioni significative per la giornata di sabato su Piemonte e Ponente ligure, con qualche rovescio anche in Sardegna. Tra sabato sera e domenica venti tiepidi e umidi di Scirocco in deciso rinforzo sullo Ionio potrebbero innescare rovesci e temporali anche forti sulla Sicilia e sulle regioni meridionali”.

In Toscana è emergenza regionale

 È quanto ha fatto la Giunta regionale, su proposta del presidente Enrico Rossi, in apertura della seduta di questa mattina. La dichiarazione, spiega una nota della Regione, consentirà anche di chiedere al governo un’analoga dichiarazione di emergenza nazionale, consentendo così di attivare finanziamenti e di velocizzare le procedure a favore sia dei soggetti pubblici che privati.

L’Arno è tornato sotto il livello di guardia

Nel territorio della Città metropolitana di Firenze la piena del fiume Arno sta rientrando sotto il primo livello di guardia. Piccoli smottamenti si sono registrati sugli argini e sono in via di verifica da parte della protezione civile regionale. Nessuna criticità sulla viabilità relativa al maltempo. Gli sfollati di ieri nella zona di Fucecchio rientreranno nelle loro case in mattinata mentre la famiglia sfollata di Signa ha l’abitazione danneggiata e non potrà rientrare in tempi brevi: al momento è ospitata in albergo. Situazione sotto controllo anche in provincia di Lucca. Le scuole sono aperte in tutti i comuni.

A Pisa ondata di piena senza danni

Restano comunque chiusi, oggi, scuole, università, attività commerciali (fino alle ore 12 come da ordinanza sindacale), ma anche altri uffici privati aperti al pubblico come banche e uffici postali. Il livello del fiume, secondo la protezione civile comunale, è in lievissimo ma progressivo calo anche se resta sopra il secondo livello di guardia a 4,76 metri. Al picco della piena era 4,80 metri.

Rientrata anche la criticità dell’Ombrone grossetano: il livello del fiume è sceso sotto i 6.5 metri al Berrettino. “Ciò significa che la condizione che ha portato ieri all’ordinanza di evacuazione non sussiste più”. Lo ha annunciato il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Pertanto, con una nuova ordinanza, il sindaco ha permesso il rientro a casa dei circa 1.500 evacuati per precauzione ieri dalla zona a rischio di esondazione, fino a 400 metri dal fiume.

Allerta rossa in Emilia Romagna

 Ad emetterla sono l’Arpae e la Protezione Civile regionale che hanno segnato anche una allerta arancione per criticità idraulica e idrogeologica sul resto della regione, esclusa, la Romagna in cui l’allerta è gialla e per criticità costiera sulla riviera romagnola e ferrarese. Nella giornata di martedì, viene spiegato nell’allerta, precipitazioni diffuse, iniziate nel pomeriggio di oggi “continueranno ad interessare la nostra regione, assumendo un carattere di rovescio sui rilievi centro-occidentali. I quantitativi di precipitazioni più rilevanti stimati in 24 ore, tra le 12 di oggi e le 12 di domani sono compresi tra i 50 e i 60 millimetri sulle alture del Parmense e del Piacentino, e tra i 20 e 35 millimetri sempre nel Piacentino e nel Parmense Nel Modenese, nel Reggiano, nel Bolognese e nel Ravennate.

Allerta gialla i Friuli Venezia Giulia

Sono previste piogge intense ad ovest, abbondanti ad est, anche temporalesche, meno probabili a Trieste. Nevicate abbondanti oltre i 1700 sulle Prealpi, 1400 sulle Alpi con oscillazioni. Sulla costa soffierà vento da est o sud-est moderato. In serata le precipitazioni si attenueranno. Intanto questa mattina sono stati segnalati allagamenti nei comuni di Pontebba , Osoppo, Tarvisio, Pagnacco e alberi abbattuti a Ruda, Attimis, Montenars. Prosegue il servizio di piena sui fiumi Tagliamento, Meduna e Livenza. I livelli di tutti i fiumi – assicura la Protezione civile – sono costantemente monitorati.

 

 

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Redazione BlogCQ24
Articolo della Redazione BlogCQ24

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