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Veneto

L’Amore in se è Perfetto. Meravigliosa Riflessione di Maura Luperto .

?? Riflessioni di Maura Luperto ??
Presidente COEMM INT’L Mondo Migliore
– Aprile 2018 –
L’amore è di certo il sentimento umano più descritto. Detiene un ruolo preminente nella nostra vita. Indipendentemente dalle epoche e dalle culture e le civiltà , l’amore, con i suoi molteplici aspetti non è cambiato.
Non finisce mai di sorprenderci, di meravigliarci, e naturalmente, anche di metterci alla prova. A seconda di come lo viviamo o lo sogniamo, l’immaginiamo, lo consideriamo, o l’idealizziamo, ci rende belli, intelligenti, coraggiosi, oppure mostruosi, stupidi, vigliacchi. Ci porta a fare prodezze o cose assurde. In ogni caso, l’amore ci spinge ad essere più coscienti di noi stessi, dei nostri limiti, dipendenze, emozioni, della nostra capacità di dare e ricevere.
Il più delle volte facciamo fatica ad amare e a farci amare , tutto quello che viviamo nell’ambito dell’amore ( che si tratti di relazioni amorose intime tra due persone o di relazioni affettive ) ci fa cadere in una specie di confusione dei sentimenti, in un indicibile clima di angosce e incertezze, piuttosto che in una sensazione di pienezza. Cos’è che rende l’amore difficile da vivere? Forse semplicemente il fatto che vogliamo dare dei limiti a qualcosa che non ne ha o che non deve averne.
L’espressione “provare un sentimento ” raccoglie molte indicazioni sull’unicità di ogni sentimento d’amore. Il verbo “provare” è stato impiegato fin dal XIII secolo al posto del verbo “sentire”, come se i nostri antenati avessero avuto bisogno di provare a loro stessi che sentivano emozioni e sentimenti. Infatti, nel suo senso autentico e originale, “provare” significa “verificare” , cioè conoscere qualcosa attraverso un’esperienza personale.
Anche se spesso si dice che l’amore non ha bisogno di prove ma di fatti, nondimeno la natura umana reclama delle prove. Siamo fatti in modo tale da aver bisogno di dare e ricevere prove d’amore, non possiamo accontentarci di amare o di essere amati: vogliamo certezze.
È forse una debolezza? Indubbiamente si, tuttavia dipende dal fatto che le sensazioni, le emozioni e i sentimenti che proviamo quando amiamo hanno qualcosa di incompatibile con la ragione, la lucidità e il dominio di sé.
L’amore è uno stato di scompenso psichico, è irrazionale , completamente irragionevole.
Il concetto greco di Eros, come racconta il mito , è molto simile al concetto d’amore sopra descritto.
In origine Eros, il dio dell’amore dei Greci, sarebbe nato secondo la leggenda cosmogonia, nello stesso momento della Terra, uscito come lei dal caos primordiale, dall’Uovo Cosmico, il quale, a sua volta, sarebbe stato generato dalla Notte. Nel momento della sua apertura, quando Eros è uscito dal guscio, la parte inferiore di quest’ultimo avrebbe formato la Terra e la parte superiore il Cielo.
Il mito rappresenta l’amore primordiale che unificava il mondo.
In conclusione l’amore conduce all’ Amore, nel senso di amore perfetto, assoluto, senza limiti, sentimento del quale ciascuno di noi è indubbiamente capace, pur temendolo, poiché esso supera i limiti della ragione e della comprensione. Tuttavia, è proprio Lui che ci spinge ad amare.
Maura Luperto 11 aprile 2018
Riflessione personale:
Quando il cuore parla, l’Universo ascolta. ( Paola Marcato )
da PensieriParole

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