Home>Blog>Uomini e Donne Storie>Maurizio Sarlo – Dedicata alle Donne del Progetto Coemm. ” Siete l’Emblema della Vita” (Raccolta dediche anno 2018)
Uomini e Donne Storie Veneto

Maurizio Sarlo – Dedicata alle Donne del Progetto Coemm. ” Siete l’Emblema della Vita” (Raccolta dediche anno 2018)

Maurizio Sarlo – Dedicata alle Donne del Progetto Coemm. ” Siete l’Emblema della Vita”

 

 

Ogni donna che ha finalmente capito il suo valore, ha raccolto le valigie del suo orgoglio, è salita sul volo della libertà, ed è atterrata nella valle del cambiamento.
(Shannon L. Alder)

 

 

Dedicata alle Donne del Progetto Coemm.
” Siete l’Emblema della Vita”
Maurizio Sarlo

 

 

 

 

 

 

LA DONNA: MESSAGGERA D’AMORE
Ogni donna è venuta in questa vita con un grande compito: insegnare l’amore. E’ l’amore la forza del femminile. E’ la sua matrice, il suo simbolo, il suo sussurro lieve e il suo grido forte.
Una donna senza amore muore da viva.
Una donna senza amore si prosciuga e inaridisce.
Una donna senza amore soffoca come se le mancasse l’aria.
Una donna senza amore perde il gusto e il sapore della vita.
Una donna senza amore manca di linfa vitale, come una pianta senza acqua.
L’amore è un grande nutrimento del femminile, in ogni sua forma: per il partner, per i bambini, per gli animali, per la natura, per l’universo. Ravviva l’anima …la risveglia…trasforma la vita in poesia…
Simona Oberhammer – La Via Femminile
Dedicata alle Donne del Progetto Coemm.
” Siete l’Emblema della Vita”
– Maurizio Sarlo –
 La Terra è Donna 
Dei cinque elementi, la Terra è il più solido, fermo e concreto: con la sua presenza reale, piena, si contrappone alla forza eterea, leggera e penetrante dell’aria. Contiene il fuoco che a profondità inaudite divampa dai metalli liquidi; governa l’acqua che zampilla dalle sue viscere. Protettrice delle energie primarie, grande madre di tutte le forme viventi, la terra viene definita nella Genesi “materia prima” e nel libro dei mutamenti (I Ching) corrisponde al segno della forza ancestrale del femminile che accoglie, nutre, protegge. Tutte le culture primitive più vicine alla natura hanno riconosciuto il potere vivificante della terra, e spesso l’hanno considerata un organismo unico, un’unità viva e pulsante capace di configurarsi in vegetazione, animali ed esseri umani.Secondo molti popoli, la terra era il corpo stesso di una dea dispensatrice di energia , salute, prosperità, e tutto ciò che dalla dea proveniva era dotato di vita, così come tutto ciò che a lei ritornava veniva nuovamente “foraggiato” di vita. Piante, erbe, radici, minerali e cristalli erano quindi doni di inestimabile valore che la divinità regalava agli uomini come nutrimento e protezione dalle disgrazie e dalle malattie. E proprio da questa antica concezione della terra madre che forgia dalla propria sostanza tutte le forme viventi, uomo incluso, hanno preso corpo le cure con l’argilla, con le erbe medicinali, e con le gemme. Basti pensare alla validità, riconosciuta anche dalla medicina ufficiale, dei bagni di fango e di sabbia, della fitoterapia, e alla curiosità che stimola molti ricercatori a verificare i risultati ottenuti dalla terapia con i minerali e con i cristalli.
“Madre” di tutti gli essere viventi, la terra è sorgente di vita, qualunque forma essa prenda: di fango, di pietre, di piante. Attingere alle sue risorse significa perciò riconoscerle e tributarle il dovuto rispetto e il ringraziamento per “supportarci” e “sopportarci” da millenni.Non a caso spesso la chiamiamo Madre Terra perché essa ci nutre, ci sostiene ed ha quella incredibile capacità di trasformare ciò che è impuro in bellissime creature viventi (fiori e piante). La sua generosità è quindi immensa e non ha pari. La sua presenza determina la forza di gravità che regola la dinamica di ogni essere.A livello sottile questo elemento purifica tutto il nostro lato sinistro ed in particolare il primo chakra rendendoci persone che attraggono a sé sempre situazioni positive e respingono negatività ed ostacoli. Questo potere rappresenta una sorta di forza di gravità sottile che ci trasforma in una personalità che ha “peso”, cioè autorevole ma senza presunzione ed arroganza. La terra ha un potere rilassante e rinfrescante perché attrae a sé tutte le tensioni accumulate nei due canali laterali e grazie al suo manto verde pulisce il nostro sguardo ed il nostro pensiero. Sviluppiamo la capacità di non reagire ovvero di non subire l’evento ma di coglierne solo l’aspetto che ci dà pace e gioia.

L’azione della Terra esalta anche il senso della generosità e la capacità di offrire nutrimento e sostegno. Come a livello fisico la terra pone dei limiti, attraverso la forza di gravità, al movimento di ogni oggetto e persona, a livello sottile, il suo potere regola i limiti del giusto comportamento. Ma se essi non vengono comunque rispettati superando i confini della sua pazienza, la terra si ribella generando terremoti , maremoti, alluvioni etc.. La terra è quindi come una Madre che esercita nei confronti dei suoi figli anche una funzione di correzione e di educazione.

La terra vi concede generosamente i suoi frutti, e non saranno scarsi se solo saprete riempirvi le mani.

E scambiandovi i doni della terra scoprirete l’abbondanza e sarete saziati. Ma se lo scambio non avverrà in amore e in generosa giustizia, renderà gli uni avidi e gli altri affamati.

Quando voi, lavoratori del mare dei campi e delle vigne, incontrate sulle piazze del mercato

i tessitori e i vasai e gli speziali, invocate lo spirito supremo della terra affinché scenda in mezzo a voi a santificare le bilance e il calcolo, affinché il valore corrisponda a valore.

E non tollerate che tratti con voi chi ha la mano sterile, perché vi renderà chiacchiere in cambio della vostra fatica. A tali uomini direte: «Seguiteci nei campi o andate con i nostri fratelli a gettare le reti nel mare. La terra e il mare saranno con voi generosi quanto con noi».

E se là verranno i cantori, i danzatori e i suonatori di flauto, comprate pure i loro doni.

Anch’essi sono raccoglitori di incenso e di frutti, e ciò che vi offrono, benché sia fatto della sostanza dei sogni, distillano ornamento e cibo all’anima vostra.

E prima di lasciare la piazza del mercato, badate che nessuno vada via a mani vuote.

Poiché lo spirito supremo della terra non dormirà in pace nel vento sino a quando il bisogno dell’ultimo di voi non sarà appagato.

Estratta dal “PROFETA”, di Kahlil Gibran

 

Le donne di Alda Merini
Ci sono donne…
E poi ci sono le Donne Donne…
E quelle non devi provare a capirle,
perchè sarebbe una battaglia persa in partenza.
Le devi prendere e basta.
Devi prenderle e baciarle, e non devi dare loro il tempo il tempo di pensare.
Devi spazzare via con un abbraccio
che toglie il fiato, quelle paure che ti sapranno confidare una volta sola, una soltanto.
a bassa, bassissima voce. Perchè si vergognano delle proprie debolezze e, dopo
averle raccontate si tormentano – in una agonia
lenta e silenziosa – al pensiero che, scoprendo il fianco, e mostrandosi umane e fragili e
bisognose per un piccolo fottutissimo attimo,
vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi
allontanarsi.
Perciò prendile e amale. Amale vestite, che a
spogliarsi son brave tutte.
Amale indifese e senza trucco, perchè non sai
quanto gli occhi di una donna possono trovare
scudo dietro un velo di mascara.
Amale addormentate, un po’ ammaccate quando il sonno le stropiccia.
Amale sapendo che non ne hanno bisogno: sanno bastare a se stesse.
Ma appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.
Alda Merini
Dedicata alle Donne del Progetto Coemm.
” Siete l’Emblema della Vita”
– Maurizio Sarlo –
Donna
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni…
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`è un’altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai.
Madre Teresa di Calcutta.
Chi dice Donna dice “Danno”.
Ed è vero, perchè le Donne Danno la vita.
Danno la speranza.
Danno il coraggio.
Danno il conforto…
Danno se stesse per amore.
(Dal Web)
 Le Donne Forti 
Le donne forti sono quelle che non si stancano mai di cercare le risposte d’amore, di nutrire la fame di se stesse, di saziare la loro voglia di vivere esperienze nuove.Sono quelle donne che hanno il coraggio di guardare lontano, dove gli altri non vedono, ma di vivere vicino al cuore delle persone, tenendole per mano.
Queste donne fanno camminare i loro piedi verso un mondo ricco di se stesse e impastano la vita con l’amore e la passione, con l’avventura e la sfida.Spesso non sono sfide eclatanti ma sfide profonde, quelle della vita quotidiana, quelle che ti fanno sentire forte perché hai educato i tuoi figli come davvero desideravi tu e non come te l’hanno chiesto gli altri, perché nel lavoro hai lottato per le tue idee senza chinare la testa, perché seguendo le tue passioni hai avuto la forza di tuffarti nell’ignoto, di mostrare aspetti segreti di te stessa senza temere troppo le critiche ma accettandole come un aiuto, perché hai avuto il coraggio di abbracciare senza la paura di essere rifiutata, di dire parole d’amore solo perché quello è il vero senso della vita….-Simona Oberhammer-

Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.
(Rita Levi-Montalcini)
Dedicata alle Donne del Progetto Coemm.
” Siete l’Emblema della Vita”
– Maurizio Sarlo –
Album Raccolte dediche su facebook  in pagina COEMM & CLEMM OfficialPage

 

Condividi su:
  • 9
    Shares