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La guerra tra poveri – La Storia si ripete.

Erano gli anni ’70.

Ricordo ancora, piccola, quando andavamo a fare la spesa e si scriveva tutto in un libretto.

Quando si poteva si lasciava un acconto e a fine mese si pagava il saldo . Se si riusciva…

Erano sempre gli anni ’70. Quando partivamo in autobus direzione Padova. Zona Sant’Antonio.

Li si andava mensilmente a prendere “In regalo” pane, zucchero, pasta, sale, olio e generi alimentari di prima necessità.

Anche in quel contesto si usava un libretto. Era diverso da quello degli acquisti quotidiani che facevamo nei negozi alimentari del paese.

Quel libretto non ce l’avevano tutti, solo le famiglie disagiate. Le famiglie povere.

Per me che ero piccina era come un “regalo” andare una volta al mese a Padova e tornare carichi di cibo .

Li però segnavano tutto, e non si poteva andare più di una volta al mese. Mi sembra di ricordare non sia tanto diverso da chi si reca alla Caritas a tutt’oggi.

Cos’ è cambiato? I poveri son sempre più poveri e i ricchi? … Beh… diciamo non gli manca nulla si, ma non credo siano felici. La felicità non dipende dal portafoglio pieno o vuoto, questo lo sappiamo benissimo.

Ricordo anche quando tornavamo a casa, con le borse pesanti di cibo, gli sguardi di chi non aveva bisogno di recarsi a Padova, come se fossimo stati miseri….. si ricordo ancora quando si andava a saldare i conti nel negozio alimentari del paese, e magari mancava qualcosa per pagare. Il libretto in mano, il rossore in faccia, l’umiliazione nel cuore, quando il creditore ti diceva : “Che non si ripeti mai più”, di fronte a tutti i clienti presenti… quel libretto lo odiavo.

Avrei desiderato scomparisse, avrei desiderato arrivare in negozio a testa alta e pagare in contanti.

Ma la mia famiglia era povera, non mancava nulla ok, ma vero è che non si riusciva ad arrivare a fine mese, per quanto mio padre lavorasse, non bastavano mai.

Ricordo anche che una volta all’anno il Parroco del paese raccoglieva generi alimentari sempre per le famiglie bisognose. Ogni famiglia del Paese donava qualcosa, lo raccoglieva in grandi borse e le portava a scuola.

Tutti i bambini osservavano a chi erano destinate. Molte le volte che venivo estratta io, e gioivo, senza rendermi conto che se erano per me e la mia famiglia, il motivo era uno solo. I più poveri del paese. Dignità sempre. Prendevamo i doni e portavamo a casa. Piangevo quando capitava andavano a qualcun’altro.  Mi chiedevo il perchè, finchè un pò più grande, compresi c’erano altre famiglie disagiate ed era giusto così. Che “Sfilate” a 7 anni… non potrò mai dimenticarle. Ora che arriverà il Reddito di Cittadinanza, e che si pagherà con quella tesserina gialla, strisciandola di fronte ai presenti in coda alle casse? Che è cambiato? La storia si ripete…. è come quel maledetto libretto, uguale. Perchè se ne sarai in possesso, ne farai lo stesso uso. Per necessità e bisogno. Sperando bastino per arrivare a fine mese. Certo c’è chi la chiama “benedizione” ma di che? Signori miei, i soldi si stampano GRATIS, e il Governo lo sa benissimo. Serve ben altro per equilibrare i “Costi-Benefici” e ridare DIGNITA’ al Popolo Italiano, e noi che sosteniamo il Progetto COEMM lo sappiamo benissimo, grazie agli insegnamenti ricevuti in questi anni che seguiamo Maurizio Sarlo nei tanti Eventi dove ci spiega come sia possibile erogare un Micro Credito Sociale, il tutto a Norma di Legge affinchè nessuno possa permettersi di fermare tale erogazione. Non è semplice, ecco il motivo per cui ritarda. Serve noi tutti siamo preparati , con la Formazione lo saremo. Non strisceremo nessuna Carta che ci distinguerà tra ricchi e poveri, perchè erogata a tutti coloro lo sostengono, fino ad 1.000.000 di persone. Servirà per ridare respiro alle famiglie, alle piccole e medie imprese, ai negozi sotto casa, magari gli stessi che anni fa mi fecero sentire miserabile….

Sarà un dono, il più bel dono che riceveremo, si. Perchè sono passati tanti anni da quei ricordi, miei come penso di tanti di voi, ma la storia si è ripetuta di nuovo, ed è tempo di cambiare definitivamente Paradigma. Non ci manca nulla a livello tecnologico, ne alimentare,  come può essere che siamo ancora fermi agli anni ’70? C’è qualcosa che non torna, è evidente. Ed ecco il motivo per cui è nato il Partito Valore Umano, per cambiare definitivamente Paradigma, mettere in equilibrio Costi e Benefici, fare in modo possa esserci per tutti un Diritto di Dignità , e si possa vivere finalmente una vita Dignitosa. Si può fare, si deve fare. Affinchè la Storia non si ripeta mai più.

Grazie Maurizio per averci dato questa opportunità. Di riscattarci.

Paola Marcato, semplice Capitano CLEMM a Servizio per il Progetto COEMM.

 

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