Home>Blog>Politica>PVU – Un Cambio di Paradigma per un Nuovo Umanesimo. Punti “Chiave”
Politica Veneto

PVU – Un Cambio di Paradigma per un Nuovo Umanesimo. Punti “Chiave”

Tratto dal Post del Segretario Politico PVU Maurizio Sarlo

➡️ La “VIA” che vogliano parte da una “Stato-Nota”, parallela a quella ufficiale, che sia emessa a credito per favorire crescita stabile ed etica in infrastrutture e servizi strategici e, altresì, “percorrere” una parallela serie di riforme per ognuno dei comparti pubblici e regole
etiche che permettano il coretto proliferare della micro, piccola e media impresa (unico modello da incentivare).
Ovvero, ecco di seguito elencate alcune riforme insite nel nostro immenso programma di equilibrio costi-benefici.

➡️ Riforma della scuola:
(gratuita per tutti e che non bocci nessuno, ma educhi con metodi moderni per favorire ogni talento Umano e permetta ai Formatori di essere ben remunerati e portati a sentirsi parte fondamentale dello sviluppo etico del Paese… e non alla ricerca del “posto e stipendio sicuro”);

➡️ Riforma del Lavoro:
(Di 4 ore per turno per ogni dipendente pubblico e privato, ma senza abbassare lo stipendio. Fuori dalle logiche sindacali perverse dell’articolo 18 ma permettendo all’Essere Umano di non dover subire la schiavitù lavorativa. Incentivando l’Impresa etica con diverse opzioni, che oggi sono a totale suo sfavore);

➡️ Riforma della sanità:
(Prevenire prima ancora che curare. Pur soddisfatti dei tanti passi avanti della chirurgia e della Medicina convenzionale, serve uno Stato che prevenga ogni malattia: prima di tutte quella del dover fare business sulle malattie. Il business della obbligatorietà delle vaccinazioni è emblematico di uno scandalo ignobile e dis-umano, di cui tutti i suoi assertori dovrebbero riflettere e provare tanta e tanta vergogna);

➡️ Riforma dei Trasporti:
(Strade, porti e aereoporti devono appartenere allo Stato! Così come devono appartenervi i mezzi che, in quello Stato, trasportano cose e Persone. Oltre modo portando il servizio ad essere gratuito per tutti i residenti in Italia. Ma anche efficientemente manutentato da Ministeri competenti e loro dipendenti pubblici.
Nel nostro modello di riforma anche i moderni taxi dovrebbero diventare gratuiti, liberrando le Città dall’inferno di auto private parcheggiate oramai in ogni fila e facendo diventare “dipendenti pubblici” i tartassati taxisti);

➡️ Riforma agricola:
(Al lavoratore dell’agricoltura che immaginiamo noi, dovrebbero essere messi a disposizione incentivi per tutto ciò che abbiamo già indicato sopra: energia gratuita; acqua gratuita; un lavoratore pagato dallo Stato per ogni lavoratore assunto per proprie capacità; scuole gratuite; trasporti gratuiti per le merci; opportune e costanti scuole di formazione post laurea. Oltre a ciò, all’Imprenditore Agricolo dovrebbe essere messa a disposizione una mirata incentivazione per colture equilibrate e be distribuite su tutto il territorio, con il
Coordinamento del Ministero Competente);

➡️ Riforma delle politiche migratorie:
(Invertire decisamente la rotta rispetto le politiche fin qui adottate. L’Italia deve saper accogliere e distribuire in tutta europa e nel Mondo i migranti che scappano da guerre e carestie. Per non diventare preda di logiche perverse, nel contempo, deve attivare Leggi che le permettano di produrre “Isole di buon Esempio Pilota”, in accordo con ognuno degli Stati dai quali partono “i disperati”, allettati da internet e comunicazioni sempre più diffuse. L’Africa e gli altri Paesi, depredati fino a ieri dall’Occidente opulento, si stanno “attrezzando” per “scaricare” le loro tensioni sui Paesi occidentali. I Paesi occidentali hanno, per altro, uno strategico bisogno di “nuovi schiavi” per i lavori più difficili e meno tutelati: raccolta di ortaggi e frutta di stagione; badanti e inservienti nelle ASL; operai nei posti di lavoro che un occidentale rifiuta; ma anche facili prede dello spaccio criminale organizzato. Continuare ad aizzare poveri contro poveri, solo per “tornaconti di bottega” è quanto di più squallido l’Essere Umano dovrebbe fare);

➡️ Riforma del Terzo Settore:
(Con il Diritto di Dignità concesso a tutti i maggiorenni e i servizi strategici gratuiti, l’economia reale girerebbe in forma circolare quasi perfetta e permetterebbe un equilibrio naturale, tale da accompagnare ogni singolo Essere Umano ad essere instradato alla occupazione di cui è più attratto. Avere Lavoratori formati e appassionati per la tutela dell’infanzia, per gli anziani e per l’ambiente, porterebbe l’Italia a diventare esempio pilota e leader del Mondo.

Solo l’Italianità ha, infatti, la creatività e la saggezza per creare le basi di un equilibrato e miglior modello economico: quello della micro, piccola e media impresa: l’unico che può portare equilibrio all’Etica ed altruistica concorrenza nel libero mercato.

➡️ Riforma della Magistratura:
(Un campo straordinariamente delicato e, indispensabilmente, da legarsi ad una moderna Costituzione ed a Leggi che prevengano gli egoismi e
le prevaricazioni di pochi sui molti.

Una volta evidenziati i saggi talenti dei singoli studenti in tale comparto strategico, chi entra in Magistratura dovrebbe poter garantire Leggi per tutti.

Nella riforma che immaginiamo noi servirebbe dividere le Carriere: un magistrato inquirente non dovrebbe mai diventare un giudice terzo
nel campo diverso da quello per cui è stato assunto dopo aver fatto il dovuto percorso studentesco e vinto il regolare concorso ad uopo predisposto.

Così come un Magistrato che scegliesse di appendere la “Toga al chiodo” per entrare nell’androne politico non dovrebbe più rientrare nei propri ranghi.

Fare il Magistrato è e dovrebbe diventare un ruolo strategico del Paese e la collettività avere per tale ruolo un rispetto e una ammirazione super partes);

➡️ Riforma Militare:
(Chiamare gli schiavi alle armi per gli interessi di pochi non dovrebbe più ripetersi, come lo si è visto fare fino agli anni ‘45.
Le Forze militari sono una colonna portante indispensabile per una società civile e moderna.

La “Buona Scuola” dovrebbe saper indirizzare gli studenti anche a saper individuare i migliori talenti per assolvere a questo strategico ruolo di prevenzione e difesa dei diritti Costituzionali.

Ai Militari, lo Stato dovrebbe saper riconoscere mezzi e strumenti all’avanguardia della tecnica; così come dovrebbe fornire una costante formazione e stipendi adeguati alla media delle migliori occupazioni.
Come per la Magistratura, ai Militari con gradi superiori non dovrebbe essere permesso di entrare in politica per poi rientrare in servizio).

Il Programma del PVU, oltre ad immaginare le suddette riforme, ha la capacità di entrare nello specifico di ogni comparto economico-sociale-finanziario e e trovare le soluzioni sagge e moderne.

Proseguiremo nella nostra democratica ed etica volontà di contribuire ad un’Italia che diventi leader Mondiale del Nuovo Umanesimo.

Lo dobbiamo ai nostri figli e ai figli dei nostri figli.

Maurizio Sarlo

Condividi su: