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Maurizio Sarlo – Mimose e prese di coscienza. 8 marzo 2018

Sento doveroso iniziare il post dell’8 Marzo con l’omaggio a tutte le donne e, particolarmente, alle “Colonne” di COEMM e CLEMM.
Grazie del vostro prezioso sostegno, care Donne di tutti i CLEMM.
Nei riguardi delle Donne, per noi e per Voi, è sempre 8 Marzo.

Altresì, in questo post, inizio con il ricordare uno spot pubblicitario, di quello che (pure io) reputo fra i più grandi Anchorman della Storia di Radio e TV, ovvero Renzo Arbore e del suo: “Meditate Gente, meditate…”.
Infatti, è sempre da meditare bene prima di giungere a determinare un discernimento, fra ciò che si dice in modo corretto e ciò che si dice nel modo opposto, ingannando il Prossimo.

Sempre più, le Persone che si ritengono umili e propositive devono poter accedere a quella massa di informazioni utili a saper discernere sulla buona o negativa Politica: dal mio umile punto di vista la più grande “arte”, al fine di poter porre in equilibrio ciò che gli Esseri Umani dividono con il resto della Natura (e per me del “Creato”).

A pochi giorni dalla fine della tornata elettorale del 4 marzo, chi ha occhi ed orecchi che sanno andare oltre i loro sensi stretti e percepire in modo extrasensoriale (ovvero con la sola frequenza dell’energia amorevole), può tranquillamente iniziare a calcolare chi parla per la sola “poltrona” e chi no.

Il 4 marzo, una grande maggioranza di Italiani, hanno premiato il vertice del Movimento 5 Stelle e la Lega Nord. La maggioranza degli altri si sente sconfitta!

Il potenziale Premier (per me Populista) Di Maio, pochi giorni prima della scadenza elettorale, promuoveva una nuova offerta per i Cittadini del sud Italiano:”euro 1600 al mese per tutti”! Evviva (ho pensato. Erroneamente)!
Peccato, che solo due giorni dopo il voto, incalzato nella trasmissione “Porta a Porta”, abbia preso il tempo “di almeno due anni” per realizzare tale eventuale misura (senza contare che ha anche citato una serie di condizioni che non aveva specificate quando ha sparato la bordata delle 1.600 euro mese per tutti)!

Come mai? La proposta M5S non era di sole 700 mese (e solo per due anni); e solo per chi perdeva il lavoro dipendente? Beh, l’incalzare del progetto COEMM gli ha fatto balenare l’idea che, specie al SUD, era meglio convincere in tal senso.

Io analizzo il tutto, infatti, con una risposta molto semplice: tutti i Politici si sono convinti di proporre il “Reddito di Dignità”, che il COEMM ha lanciato in tempi non sospetti (anno di nascita 2010, ma io lo dicevo ancor molto prima), proprio perché abbiamo promosse, per oltre due anni e mezzo, le innumerevoli Conferenze COEMM & CLEMM: in tutta Italia. Conferenze, ove moltitudini di Persone, di ogni ceto sociale, hanno preso consapevolezza delle vere cause che generano le cicliche crisi e le povertà. Ed altresì delle vere soluzioni per abbattere ogni povertà, cambiando il paradigma economico e sociale sul quale tutti gli Esseri Umani poggiano le loro vite; indicando l’apertura di una stagione millenaria per un Nuovo Umanesimo. Un Umanesimo ove si cambi totalmente il paradigma su cui tutti gli Esseri a Umani poggiano: quello economico e sociale dell’emissione a debito, per infrastrutture e servizi strategici (che devono appartenere a tutti, ovvero allo Stato, e non ai singoli Privati).

Conferenze con “un onda silenziosa, culturale e democratica” di persone di cuore, le quali, malgrado infiltrati da seriale boicottaggio, dileggio, diffamazione e pregiudizio si sono passate parola, sempre con più convinzione, resistendo ad ogni vile attacco. Ora inizia il bello!

Il COEMM, visto che quasi tutti i Politici di professione – da sempre – si dividono fra populisti e “poltronisti”, è nato, infatti, proprio come libero Comitato no profit, per lanciare un Passa Parola che si potesse diffondere il più possibile in tutta Italia. E poi, dall’Italia al resto del Mondo.
Un Passa Parola etico e solidale, che contribuisca a coinvolgere le Masse e le Personalità di spicco e di valore, nei diversi comparti sociali e portasse questi ultimi a spiegare le loro soluzioni innovative, rispetto le tante bufale strutturate e lanciate per rabbonire gli istinti della “pancia” che l’egoismo Umano fatica a saper discernere (qualora non studi a sufficienza su testi e riflessioni alternative, rispetto quelle del “comune sentire”).

Ogni aderente ai CLEMM, sia esso Capitano o importantissima Persona Ospite (P.O.) di un qualsiasi CLEMM d’Italia, dopo il 4 Marzo, deve prendere consapevolezza di quanta fierezza e gioia deve esserci nel proprio seguire il Progetto COEMM. Un progetto che, in tempi non sospetti, ha promosso un programma concreto per una Politica di equilibrio che non ha eguali fra quelle proposte da Partiti e Movimenti di tutto il Mondo.

Una fierezza che, nelle prossime settimane, porterà a convincersi e convincere sempre più, affinché la Gente giunga a comprendere l’assoluto grande valore dei Salotti Solidali mensili dei vari CLEMM. E se ne produca non Uno in ogni Comune d’Italia, bensì Uno in ogni Condominio d’italia.

Le Persone oneste e serie, a cui stanno a cuore l’amore e la serenità di ogni Essere a Umano, devono fare quel famoso “salto nel burrone”: è di un solo centimetro! Ma serve rendersi consapevoli di volerlo fare.

Proprio grazie alla tornata elettorale del 4 marzo, ogni aderenti ai CLEMM dovrebbe gioire per come abbiamo saputo incalzare politici di ogni schieramento. Oggi tutti parlano (a sproposito) di diritto di dignità. Quando abbiamo iniziato questo percorso culturale ci prendevano per matti!

La differenza fra il programma COEMM e quello di tutti i vertici dei vari partiti e movimenti, è che il COEMM indica come poterlo produrre eticamente e senza creare danni. Ovvero, attraverso una moneta complementare che non sia a debito ma a credito per tutte le infrastrutture e i servizi strategici del Paese.

Chi ha guardato il filmato della conferenza COEMM di Torino, sa che ci stiamo adoperando senza sosta affinché il nostro esempio pilota giunga ad evidenziare presto anche quello relativo al QUID! Si convincano tutti che non è di semplice realizzazione. E che noi non siamo lo Stato. Siamo solo un pulviscolo di associazione che ha osato tanto. E che, fino ad oggi, ha dimostrato che ogni cosa proposta ha poi trovato evidenza.

Evidenzieremo anche il QUID, perché solo con tale esempio, i vertici della classe politica che, da sempre, ci convinciamo di seguire, sia da cambiare radicalmente. Non certo come abbiamo fatto il 4 marzo! Perché, vedrete, saranno solo rimbalzi di responsabilità. Poi, a maggio del 2019, ci chiederanno di tornare a votare.

Prevedo un 60% di consensi a quel Partito che saprà chiederci il Programma COEMM e utilizzarlo così come è descritto.
Maurizio Sarlo

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