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Cronaca Politica Veneto

??? Presto che è tardi. Ovvero, la Legge è uguale per tutti.

??? Presto che è tardi. Ovvero, la Legge è uguale per tutti.
Partendo dal presupposto che non siamo stati noi appartenenti al Progetto COEMM ad infamare i “Detra”,
ma bensì loro, e il tutto iniziato a maggio/giugno 2016.
In 2 anni ce n’è di materiale in facebook, ce ne sono screen. commenti salvati e depositati come la legge richiede.
Anni fa m’imbattei in un maniaco, con 40 profili falsi. Un incubo , e da inesperta di facebook, iniziai ad “indagare”, prendere confidenza con facebook e le leggi che tutelano gli iscritti. Questo social, se usato bene, offre tantissime cose belle, oltre a conoscere anche tantissime persone meravigliose. Però t’imbatti nel pollo di turno, quello che si gonfia perchè dietro ad un PC, quello che ha la moglie più disgraziata della terra e cerca solo te come anima immensa, futura donna dei suoi sogni. E per noi donne, è facilissimo capiti l’ammaliatore, l’uomo perfetto che strano lo trovi solo dietro ad un monitor. Mi son ritrovata parecchie volte a difendere amiche e anche a tutelare me. Fino ad arrivare a farmi aiutare da amici appartenenti alle Forze dell’Ordine, i quali mi han consigliato su come comportarmi. Diciamo che non è che non li riconosca “A pelle” o come uso dire io “A palle”, avendo gestito da sempre gruppi e pagine in facebook, ho avuto modo di vederne e sentirne delle belle. Chi mi è vicino da sempre, lo sa benissimo come fermavo mezzo facebook di sabato sera, iniziando al venerdì con post che riportassero avevo una notizia fantastica da comunicare a tutti. E 24 ore ad aspettare me, per poi vedermi scrivere testi “Mirati” a qualche pollo seriale, che dopo letto tutto, se la dava a gambe levate. 40 profili fake, scovati tutti, e da sola. Mica lavoro da poco…. E questo mi è servito, per captare all’istante quando qualcosa non quadra su facebook , su profili fake, su notizie-bufala, e quant’altro. Certo che questo social è libero, ma non per questo è permesso e concesso infamare chiunque. C’è un limite a tutto. La legge parla chiaro. Uno degli articoli recenti, spiega perfettamente bene cos’è la diffamazione su facebook,e come tutelarsi.

Diffamazione su Facebook: come difendersi e con quali prove

Leggetelo attentamente, può esservi utile.
Ora, tornando al Progetto COEMM, ripeto, nessuno di noi è mai andato da chi è uscito dal Progetto Coemm, ad infamare, o quant’altro. Il tutto è partito da un gruppo Segreto, poi diventato chiuso, ancora esistente e con gli stessi iscritti, poi reso pubblico e poi riportato a chiuso. Li qualche bella letterina legale di sicuro è arrivata. I post oltre che ad essere in quel gruppo, venivano condivisi nei profili facebook, un pò come fan ora i “Detra” sempre gli stessi , mica son cambiati. Capitanati sempre dai 4 soliti. Quelli che ci vogliono aprire gli occhi, ci vogliono sulla forca, e… quante ne ho lette in questi anni. Quante… e salvato tutto, come la legge richiede. Lor signori però non sanno che la legge prevede la tutela su facebook anche se solo si scrive male di qualcuno, ma il contesto porta ad una persona “Specifica” o ad un gruppo di persone. ( O Ditte o quant’altro. Le cause possono essere tantissime e chi decide di esporre denuncia, si faccia consigliare dalla Polizia Postale, la quale richiede spesso, denuncia prima dai carabinieri, con gli screen completi di Url di riferimento su dove trovare eventuali infamie ) . Ora, dopo che Maurizio Sarlo ha comunicato la data dell’udienza di Conciliazione a Treviso, dove ha citato per il momento “Testate giornalistiche e siti web” ( uno di cui tempo fa era stato chiuso appunto dopo avvertimento), ne vedremo delle belle. Questo è solo l’inizio, le infamie sono andate oltre al “Limite della decenza” anche per un social come facebook. Personalmente posso dire di aver letto cose nei miei confronti a dir poco squallide, ma dette da persone che nemmeno mi conoscono, e che probabilmente han problemi gravi di base, non mi sfiora minimamente. Sò chi sono, e non c’è nulla che mi avvilisca, abbatta e/o destabilizzi il mio Essere.
Ma per quanto riguarda il Progetto Coemm, Maurizio Sarlo, Maura Luperto e tutti coloro lo sostengono e ci credono fermamente in ciò stiamo realizzando, concordo sul fatto sia fatta giustizia. Ora, eliminare i “Contenuti infamatori” è troppo tardi. 2 anni di infamie continue han fatto si intervenga la Legge. E la legge si sa, è Uguale per tutti.
Diffamazione Su Facebook
Appuntamento per il 4 settembre 2018 . Ad majora!
Paola Marcato

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