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Cultura Politica

Note a Scuola 2

Mie note….
mi propongo di entrare nel dettaglio nella preparazione del salotto
Chiedendo qualcosa ai partecipanti..
Non è che chiedere di portare spunti riflessioni
Su quanto hanno visto al tg
Letto nel regolamento
Desiderato si avverasse…
Non è che si offendono e scappano.
Inoltre se poi scappano … non sono pronti al progetto!
Non risulta positivo ipotizzare di avere delle persone non pensanti in quanto la considerazione verso di loro è bassa..
Non è certo positivo.
Tutti sono potenzialmente validi e pro-positivi.!
Se invece vengono considerati soggetti capaci di intendere e di volere, Meglio!
Magari dare loro impulsi positivi può essere interessante per tutti.
Mi sembrano cose semplici ed elementari.
Non voglio proporre laconici comunicati… non va bene
Non siamo alla assemblea del circolo avis( con tutto il rispetto per l’avis)
Ma se questi spunti giungono giungono e giungono cresce consapevolezza.
L’importanza nell’uso delle parole.
Ne abbiamo parlato stamane nella seconda lezione a scuola.
Dopo l’esercizio di connessione !
( nella norma non attuata per problemi di orario, sempre più stringato, da una categoria insegnante, strigliata dalla dirigenza per il mantenere aggiornato la tabella delle valutazioni. Ovvero numeri= qualità
Ovvero la qualità la potenzialità dei soggetti= numeri)…

Connessione attivata.
Oltre alla nostra “ connessione”
ufficialmente in una scuola prov. Bs
(Un quarto di ora di meditazione, prima e dopo le lezioni, per preparare la mente ad accogliere le nozioni e affrontare lo studio con maggiore slancio. Dal 19 marzo 2018
la «Don Milani» di Montirone sarà la prima scuola media italiana a sperimentare la didattica del relax. I 51 alunni delle classi prime aderiranno a «Friends», progetto finanziato dalla Comunità europea che lo ha ritenuto efficace, scientificamente provato, in grado di sviluppare le potenzialità degli alunni e di eliminarne ogni forma di stress. Una pratica diffusa nel mondo – almeno cinquecento scuole in 60 Paesi diversi – che in Italia è ancora relegata nel limbo del pionierismo).

Confronto con gli studenti.
Ma tutti i giorni dovrebbero giungere agli studenti gli spunti di riflessione. Ma forse ci stiamo riferendo ad una scuola meno burocratizzata. Storie da altro pianeta?
Per nulla
Se vogliamo può attivarsi.
Basta volerlo.
Ci meravigliamo del bullismo di professori malmenati da studenti e genitori.
Affrontarlo non certo con la burocrazia prevalente.( sospensione? Oppure un percorso insegnanti / alunni/ genitori )
Se rimaniamo spettatori il cambiamento non avverrà mai purtroppo.
Delegare ad altri non fa parte del nostro progetto!
Il percorso che stiamo facendo con i bambini di terza elementare può essere utile a tutti !
Ma non è una offesa paragonare i bambini di terza agli adulti
Forse si offendono i bambini.
Hanno da insegnare molto.
Ma ciò è considerato superfluo…..
La “formazione” avviene mah…..in che modo?
Pace e bene.
Grazie grazie

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