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Politica

Matita&tastiera:la settimana 36 dal centrosud e dalla pianura

 

Notizie dalla settimana 36

dal centro sud

La nuova proposta del sindaco di Napoli.

città autonoma e cancellazione del debito contratto con lo Stato.

Napoli, citta’ abbandonata, citta’ deturpata, citta’ ammalata.

La malattia parti’da lontano, nel  1885.  A seguito di una grave epidemia di colera che colpì la città di Napoli nel 1884 fu emanata la legge 2892 per il risanamento della città. Tra le cause dell’epidemia vi erano l’affollamento abitativo e le pessime condizioni igieniche sanitarie.

La promiscuità, il sovraffollamento, il mancato rispetto delle più elementari regole dell’igiene sono state nei secoli le cause primarie del diffondersi nella città di Napoli di disastrose epidemie, che talune volte hanno falciato quote cospicue della popolazione.

Nella mastodontica opera di ristrutturazione del Risanamento vennero abbattute 17.000 abitazioni e scomparvero sotto i colpi di piccone anche 64 chiese, 144 strade e 56 fondachi.

Ma non si costruirono come promesso case economiche, per cui la popolazione più povera fu costretta a ritornare nei bassi con l’unica differenza che dove abitavano in sei o otto, dovettero arrangiarsi in dieci o dodici. Nel frattempo il mercato immobiliare fece fluttuare prezzi  e guadagni stratosferici per i soliti speculatori, tra i quali si distinsero i piemontesi, che realizzarono una fortuna tra appalti e subappalti.

L’ultimo capitolo di questo dramma infinito si è avuto nel 1973, quando il vibrione del colera, grazie alla scellerata abitudine di consumare mitili crudi, prelevati dal mare cittadino, ridotto da tempo ad una penosa cloaca a cielo aperto, favorendo il  dilagarsi in città e provincia, distribuendo vittime in ogni quartiere.

Questa la condizione sociale che si è perpetuata, amplificata nei lustri, nei decenni.

La difficolta’ nel programmare azioni mirate alla ripulitura morale in territori ove la complessita’ , dissidio, disagio predominano da sempre, e’ conosciuta da tutti.

Ma non ci si deve meravigliare. e’ diffusa in tutta Italia.

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All’epoca dei finanziamenti europei per l’apertura di aziende, successe e vennero scoperti, imprenditori del nord che fecero durare i macchinari nuovi nei capannoni lindi, il tempo di due notti.

La seconda notte per sostituirvi quelli obsoleti. Quelli nuovi? Dirottati al nord.

Rifiuti tossici? Provenienti dal nord, ed interrati in luoghi considerati sicuri.

Lo stesso per le rotoballe, parcheggiate in capannoni o trasferite in Germania, pagando bene il trattamento di inertizzazione/incenerimento.

Una statistica:

Si rileva, da indagine istat riferita ai comportamenti delle Amn rispetto al tema rifiuti:   un livello basso di sensibilita’ generale di chi, gestendo una  Pubblica amministrazione, si trova in difficolta’ per estendere come corretto modus –operandi,  i concetti base di una buona convivenza civile.

Le % raccontano la necessita’ di proseguire , non nella delega, in quanto gia’ risulta difficoltosa una seppur contenuta virtuosità, da parte di chi governa a livello locale, ma richiedendo, con urgenza la volontaria disponibilita’ all’agire.


 Notizie dalla provincia 

Anche Gazzuolo regala la Costituzione ai diciottenni.

Impegno civile dovere, responsabilità !

Un invito  alla partecipazione,  alla vita democratica, per una società migliore.

Non è solo Sindaco Loris Cortesini a crederci.

Il Progetto Coemm parla chiaro.

Abbandonare la comoda poltrona può essere utile. Le generazioni future debbono avere indicazioni ed esempio, per poter migliorare, quanto i loro padri hanno pesantemente deteriorato. Ma non mi riferisco solo alla terra, all’ambiente sempre più inquinato.

Ma al miglioramento delle relazioni umane, al superamento del conflitto fra popolazioni diverse e vicine. Lontane culturalmente, ma vicine ormai geograficamente. I nipoti dei migranti degli anni “50 debbono confrontarsi con i nuovi migranti, ormai “ spalmati” in tutta Europa.

Ma nuovi temi debbono essere affrontati, privati di inopportune barriere mentali, e superando banali ed arcaiche concezioni gestite da menti limitate.

Mantova città della cultura.

Mantova città ’ dell’annuale festival con oltre 200 scrittori invitati, ed  ha fra le collaborazioni,    TEA SpA   (ex municipalizzata   energia e rifiuti ora  societa’ per azioni) che investe in cultura,  sponsorizzando il festival e non attivando politiche atte al contenere la spesa per quelle categorie sociali, disagiate.

Periodicamente sui quotidiani, spuntano disagi della popolazione, per la presenza in varie aree attrezzate per il deposito rifiuti, gli stessi in stato di abbandono, nelle aree adiacenti sparpagliate.

Gli esecutori ? cittadini che di civile educazione=zero.

Ma il percorso di sensibilizzazione, deve essere esteso ovunque. Il tema rifiuti attraversa la penisola. Rifiuti ovunque. Citta’ sporche.

Ma a sporcarle, ricordiamoci che lo siamo noi cittadini. Non e’ retorica, non sono frasi standardizzate, purtroppo la coscienza dei cittadini deve essere alimentata, la consapevolezza degli amministratori, riformata.

Non esistono bacchette magiche, di nessun colore forma ne’ portata. C’e’ necessita’ di energia positiva e buona volonta’, coscienza di chi non vuole lasciar andare alla deriva la barca  Italia. Il progetto CoemmClemm ne è il motore potente, l’energia pulita per uscire dal ristagno. Dal fondale basso.

http://www.coemm.org/

 

Mauro Mariotto

Mantova

 

 

 

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