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Cultura Politica

Matita&tastiera: quale casa 4: 25 regole

 

In Italia negli anni 80, grazie all’interscambio nato fra i primi gruppi legati al tema
“ alimentazione- salute alternativa” (fra  Italia Austria Germania ), giunsero conoscenze di  metodiche, nel campo della nascente architettura-bio, che integrava gli studi di bioclimatica e le prime esperienze di risparmio energetico.
Approfondimenti sul già presente bioregionalismo ( attraverso l’utilizzo di materiali locali, tradizionali) e materiali sani.
Negli anni, sono sorte associazioni, per approfondire tali   modus operandi culturali progettuali.
Ora a livello universitario vi sono corsi specialistici sulla “progettazione- ecologica/ bioarchitettura
Molte Amn comunali,  hanno adottato linee guida,  che incentivano modus operandi allineati alla conoscenza-prevenzione,  al rispetto delle persone e dell’ambiente.
Tutelare la salute dei cittadini,  dovrebbe risultare l’imperativo che tutte le menti lungimiranti dovrebbero diffondere.
C’è ancora molto da fare, soprattutto in ambito scolastico- pubblica amministrazione, per far comprendere l’impegno che dovremmo assumere nei confronti delle nuove generazioni!
Quale futuro?
il  primo di agosto,  OGGI,  ricordo che abbiamo già consumato le risorse che la terra ci mette a disposizione.
Earth Overshoot Day !
Le 25 regole per intervenire ecologicamente in edilizia:
1) individuare le caratteristiche
“ energetiche” del suolo sottostante l’edificio, nuovo o da ristrutturare (perturbazioni geopatogene dovute da faglie, corsi d’acqua, nodi di Hartmann).
2) preferibile  la distanza da attività industriali, strade ad alta percorrenza.
3) Presenza di “ tetti verdi” nelle coperture, e vegetazione nelle pareti verticali.

4) La casa o la struttura a più appartamenti, avrà gli spazi interni, adeguati alle esigenze della famiglia.  In sintonia bioclimatica, e funzionalità con  gli spazi esterni.5) i materiali utilizzati sono senza sostanze chimiche.

6) Le pareti dovranno garantire permeabilità al vapore.
7) L’umidita  nei locali, dovrà essere regolata in modo naturale. ( materiali igroscopici).
8) I tamponamenti perimetrali, debbono poter assorbire, quanto nell’aria, di tossico è presente.
9) Caratteristiche  termiche in equilibrio,
nella composizione della struttura.
Attraverso la preliminare valutazione dei dati climatici della zona prescelta.
 Accumulazione- coibenza- smorzamento.
10) Temperatura ambiente e superficiale delle pareti, tali da mantenere confort.
11) Riscaldamento  con sistemi ad irraggiamento. Utilizzo di risorse rinnovabili:
Geotermia- solare termico- fotovoltaico- eolico.
12) Intervento,  con previsione di tempi brevi per l’asciugatura della struttura.
13) A lavori completati, l’utilizzo di materiali naturali deve favorire la presenza di aromi- profumi, non odori,  da vapori emanati.
14) Il colore proposto alle pareti deve risultare in cromoterapia.
   Illuminazione diretta, indiretta, ed artificiale progettata con requisiti di armonia.
15)  La stratigrafia di pareti e solette deve soddisfare i requisiti di buon isolamento da rumore e vibrazioni.
16) La totalità dei materiali utilizzati deve prevedere assenza di radioattività e formaldeide.
17) Mantenimento del campo elettrico, presente in situ, e di aria ionizzata negativamente.
18) Campo magnetico rilevato rispetto alle tabelle  previste in “bioedilizia”.
19) Assenza di campi elettromagnetici.
Prevista la schermatura di apparecchiature.
Prevista la schermatura di cavi elettrici per componenti 24/24
Prevista installazione di “disgiuntore” al quadro elettrico.
20) Alterazioni limitate, rispetto alla radiazione cosmica – terrestre.
Assenza di gabbia di Faraday
21) Armonia nelle  disposizione dei locali, evitando generazione di onde di forma nocive.
22) utilizzo di vegetazione all’interno/ esterno dei locali , per il mantenimento di equilibrio psicofisico degli abitanti.
23) Utilizzo di materiali Bio-compatibili, a filiera sostenibile, dalla produzione allo smaltimento.
24)Utilizzo di materiali, con prevalenza alla geolitologia locale, secondo i principi del bio- regionalismo.
25) Progetto precedente gli aspetti tecnici, con progettazione partecipata e canoni di sociologia urbana.
Da oggi siamo in debito con la terra!
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Mauro Mariotto

Mantova

 

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