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Cultura Politica

matita&tastiera: difendiamo il cibo sano dei piccoli produttori.

 

 

E c’è ancora chi non crede al Progetto ?
Però convive con questa situazione !
La disinvoltura delle grandi Aziende, meraviglia.
Agiscono, con molta etica.?
Scelgono fornitori, con estremo senso di responsabilità.?
BIRRE AL GLIFOSATO

Dalle analisi effettuate sono emerse tracce di glifosato in 25 campioni: il pesticida che secondo la “Iarc” è un probabile cancerogeno, si conferma uno dei più utilizzati in agricoltura.

L’aprile scorso, gli austriaci di “   Konsument   “ ne hanno quantificato i residui in 7 campioni su 13. L’erbicida non è solo nelle birre analizzate, ma 3 campioni testati su 4 (34 su 45) mostrano anche residui di antiparassitari.
Rilevati inoltre,  “solo” 3 fungicidi (boscalid, ftalimmide e folpet) in quantità al di sotto dei limiti consentiti nella materia prima. Ma come la mettiamo con l’effetto sinergico?
Quanto agli altri pesticidi, tra le 247 molecole ricercate, le analisi ne hanno evidenziato con più frequenza tre:
il folpet, il ftalimmide e boscalid.
Il primo è un fungicida tossico per gli organismi acquatici,  e sospetto cancerogeno per l’uomo.
Il ftalimmide è un metabolita del folpet frequentemente utilizzato nella coltivazione di orzo.
Il boscalid, infine, è un fungicida della classe del piridin-carbossammidi.
OLIO FINTO
 Attivate truffe,  fortunatamente scoperte, sull’olio d’oliva spacciato per extravergine.
 Siamo davanti all’ennesimo inganno: prodotti che promettono una qualità, che di fatto non hanno.
Affinché un olio venga classificato come extravergine, secondo la normativa vigente, “ il bilancio dei difetti deve essere pari a zero, e il gusto praticamente perfetto.
PANE DI UN MULINO, ORMAI GRIGIO.
Pane confezionato ai metalli pesanti
Abbiano “ notato” l’allerta alimentare, attivata lo scorso anno, da parte di un Mulino conosciuto.  Ritirati dal commercio, alcuni lotti di punta  di panificato e dolci, per la possibile presenza di frammenti metallici.
SACCHETTO DI CALCARE
Cerchiamolo…..il sacchetto di “calcare”…!!!!!
Un sacchetto che in soli cinque minuti è capace di sciogliersi nell’acqua perché, invece di essere composto da petrolio, è realizzato con il calcare. Un’idea brevettata in Cile che potrebbe cambiare il futuro del Paese e che esportata, contribuirebbe al non intossicare ulteriormente,  acqua e suolo, nel resto del mondo.
( l’aria non citata, in quanto già tossica di default purtroppo).
Questo sacchetto,  che al tatto sembra simile a quello di plastica monouso, in realtà è stato realizzato con  il calcare !
Ciò gli permette di sciogliersi nell’acqua calda,  in appena cinque minuti, senza rilasciare sostanze nocive.
Queste, non certo gradevoli notizie, sono  giunte dal panorama della industria alimentare.
considerazioni:
Il Progetto prevede tutt’altro.
la filiera del cibo, pone al primo posto  il rispetto dell’uomo, della natura.
La filiera del cibo, significa la curiosità di leggere l’etichetta.
la curiosità, verso un cibo senza glifosati.
Il rifiuto,  di cibo spazzatura.
Il rifiuto, del cibo a poco prezzo, contrattato  dalle catene Discount, verso contadini bistrattati,  con trattative da strozzinaggio, ed aste al doppio ribasso.
“messa all’asta” l’agricoltura italiana..!!
Ma  la risposta a questo agire deve esserci. Per alcuni già adesso, per altri dopo il quid.
Pero’ dovrà esserci movimento, azione, condivisione.
Il tempo delle parole, solo parole, in realtà dovrebbe essersi concluso da tempo,  nei salotti.
 E come evoluzione, G come
generata,  la consapevolezza verso l’azione.
Ognuno in base ai propri tempi.
Agire Condiviso, Etico, rispettoso.
Buona Comunicazione? Si Grazie.
https://www.italiaseitop.me/portale/cms/index.php/it/
 
Mauro Mariotto
 Mantova
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