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Cultura

Pubblicità al Progresso, Marcaria: La Casa di Carta 3

 

Dalla conchiglia si può capire il mollusco dalla casa l’inquilino.

Victor Hugo

Sostenibilità ambientale e bioedilizia.

Gli effetti del degrado irreversibile, che le attività umane implicano per la terra, hanno ormai da parecchi anni portato a riflettere, sulla necessità di trovare soluzioni, in grado di rispettare e salvaguardare l’ambiente, secondo una ottica di sviluppo sostenibile.

I cambiamenti climatici,  ed i problemi legati ad aria, suolo, ed acqua, la produzione insostenibile di rifiuti, lo spreco progressivo delle materie prime, e delle fonti di energia fossile, il parallelo rapido aumento della popolazione, costituiscono infatti fenomeni irreversibili, di portata mondiale che mettono in crisi la salute e la capacità di “resistenza della Terra.

il settore edilizio ha un ruolo non secondario nella determinazione del degrado ambientale, ed in particolare dell’effetto serra: assorbe il 45% dell’energia prodotta, consuma il 40% delle risorse non rinnovabili, produce il 40% dell’inquinamento atmosferico ed il 40 % dei rifiuti. Agli aspetti citati bisogna aggiungere che, parallelamente al progresso della tecnologia in campo edile, il settore dell’edilizia ha visto purtroppo presente,  l’impiego di materiali nocivi per la salute dell’uomo.

Alla luce di queste considerazioni, risulta comprensibile il crescente interesse di parecchi filoni dell’architettura, nella ricerca di modelli alternativi, a partire  dai primi movimenti ecologisti degli anni settanta fino ad arrivare ai recenti esempi di architettura bioclimatica.

Perseguire la sostenibilita’ ambientale nel campo dell’architettura significa rifarsi ai principi della bioedilizia. Significa cioe’ pensare, progettare e realizzare, recuperare edifici,  in grado di instaurare un equilibrio armonico tra  natura, uomo ed ambiente costruito.

purtroppo tale metodica non viene considerata, il modus operandi dei professionisti del progetto edile, e’ turbato da altre variabili; tassazione priva di incentivi, budget risicati, normative assillanti.

 Queste ed altre  variabili,  impediscono una visione ordinaria allo spazio costruito,  divenuto spazio ” occupato” nella natura, obbligata invasione dettata dalle economica, dalle imposizioni legislative, di mercato, non supportate da contributi,  a livello culturale- formativo- economico a vantaggio dei cittadini, ma opportunita’ per speculatori.

Ottenere un edificio antisismico, risulta prevenzione  rispetto agli assestamenti periodici del sottosuolo.

abbiamo alle spalle, a ritroso nei  vent’anni:

6 settembre 1997, il terremoto in Umbria e Marche

31 ottobre 2002, terremoto del Molise

6 aprile 2009, il terremoto de L’Aquila

20 maggio 2012, il terremoto in Emilia

2016-2017, il terremoto dell’Italia centrale

Catania 6 ottobre 2018

L’Etna si risveglia, il 26 dic 2018 il terremoto a Catania.

Ottenere un edificio VIRTUOSO a consumo zero ? prevenzione contro la dipendenza dai combustibili fossili.

La Direttiva Europea 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, emessa il 19 maggio 2010 e riguardante la prestazione energetica nell’edilizia, parla chiaro per quel che concerne il focus su cui ci si dovrà incentrare nel prossimo futuro e introduce il concetto di edifici nZEB (Nearly Zero Energy Buildings).

Articolo 9 – Edifici a energia quasi zero Gli Stati membri provvedono affinché:

entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia quasi zero;

entro il 31 dicembre 2018 gli edifici di nuova costruzione occupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi siano edifici a energia quasi zero.

Per queste ragioni, con l’introduzione di costruzioni a energia quasi zero in tutta l’Unione Europea si presume la diminuzione di oltre il 40% dei consumi energetici già dal 2050.

In Lombardia verrà destinato 1mln /€ per l’ambiente.
Piani d’azione per la qualità dell’aria e le emissioni clima-alteranti

Tutela dei corpi idrici e l’uso razionale ed efficiente delle risorse idriche e per le guardie ecologiche volontarie.

 

Temi interessanti, il confronto con quanto propone il progetto è sempre attuale.
I soggetti sensibili a tali temi, legati ad aria acqua suolo: nei vostri territori vi sono aggiornamenti, tutto bene? I sindaci sono operosi?

 

Articolo in collaborazione con
Mauro Mariotto
Blogger Marcaria Mn
La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano e seguono le linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore).
Per Info:

 

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