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Cultura

Matita&Tastiera, Marcaria:Casa e cuore

 

 

Necessita’ di poter mutare le condizioni di vivibilità, nell’ambiente antropizzato ?

Prima esigenza da assolvere, scoprendo la possibilità di informare la popolazione in merito a tre temi che risultano in stretta relazione sistemico/olistica.

 Sistemica in quanto le azioni attivate in una “società di produzione ” hanno alimentato il deterioramento delle azioni umane e di congruenza nel territorio-ambiente -paesaggio.

Il risultato, lo abbiamo negli ambiti della produzione  di beni complessi/ tecnologia (industriale artigianale- abitare/ infrastrutture), beni per la sopravvivenza 
(un tempo semplici, ora divenuti complessi attraverso la produzione industriale per alimenti e salute).
Alterazione del territorio, dell’ambiente, del Paesaggio.
Ambiente ad  antropizzazione diffusa, alterato.
Inserito un un paesaggio  geneticamente modificato, con infrastrutture impattanti.

Ambiente naturale alterato attraverso agricoltura inquinante. 

Contesto sociale abbandonato agli estremi della sopravvivenza.
 
In breve sintesi questa situazione accoglie l’ambiente sociale, con distacco ed assenza di partecipazione. I limiti alla gestione amministrativa esistenti, pongono il cittadino in una condizione di analfabetismo controllato.
Queste le premesse ad uno stato dell’arte che pone la società, definibile pseudocivile,
ma bisognosa di:

 – consapevolezza nei suoi cittadini
  – Conoscenza, nella accezione più ampia del termine ( coinvolgimento partecipazione etica alla socialità della comunità di appartenenza).
– connessione 
Questo risulta l’aspetto più complesso, in quanto tale ambito, riferibile al rapporto esistente fra corpo mente spirito, latita nel modus vivendi della popolazione
In quanto compreso quale “ religiosità”
Ormai abbandonata dai più
O talvolta vissuta quale azione periodica di adeguamento alla tradizione ereditata dalla famiglia di provenienza.
Dall’altro viene considerata e solitamente una moda praticata da soggetti slegati dalla tradizione visione casa- famiglia-lavoro.
Quale opportunità?
Azioni mirate dal basso attraverso la viva partecipazione.
Riscoperta di aspetti importanti della socialità -etica -solidarietà.
Quali azioni da perpetuare, per risvegliare nel “ mondo clemm” e nella società “pseudocivile”?

Per vivere semplice, per una economia della -solidarietà, una visione alternativa del 
-“ risparmio”
– attraverso un attento uso delle risorse

-favorendo una educazione “ vedo ricordo- faccio imparo”

definizione di consumo: nessuno avrà diritto al superfluo, finché uno solo mancherà dello stretto necessario.

uso responsabile del risparmio ed un nuovo atteggiamento nell’utilizzo delle risorse economiche: Investimento etico ed alternativo.


-soddisfare i bisogni di tutti, ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi: questa la vera Giustizia .


– un uomo e’ ricco quando i suoi figli gli corrono fra le braccia, quando ha mani vuote: il Denaro.

L’Ambiente: la terra ed i suoi figli.
– la Pubblicità 
Come dimenticare l’invasione di messaggi legati al consumismo, come impostare una buona comunicazione coerente ed efficace.

Le buone pratiche per una comunicazione efficace mirata alla formazione dei cittadini.

Se si aderisce al progetto si è scelto di voler cambiare questa società ponendo al primo posto l’Amore verso i propri simili e l’ambiente che ci ospita.
Comunicare attraverso l’esempio e con azioni sul territorio quanto e’ intenso il nostro desiderio di trasformazione.
I temi oggetto del programma debbono prevedere una mirata azione a livello di base sociale.

Iniziative da un lato, dei componenti “Polis” verso il sociale, circa contributi al tema del mese.

Inoltre attivare i partecipanti ad iniziative sul territorio.

Quando il “salotto” diverrà associazione/ comitato, vi sarà anche opportunità di visibilità verso le istituzioni pubbliche e private, e quindi soggetto giuridico, attivabile sia per azioni di sensibilizzazione sul territorio, a livello del proprio contesto, e di attività di “controllo delle istituzioni “ al fine di poter contribuire al “ cambiamento”.

 

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Mauro Mariotto

Blogger Marcaria MN

 

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano e seguono le linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore).
Per Info:
http://coemm.org

http://facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage

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